Deutsche Bank in forte polemica con la Bce sui prestiti a leva

Deutsche Bank in forte polemica con la Bce sui prestiti a leva

Il Ceo Christian Sewing ha respinto pubblicamente gli avvertimenti dellโ€™autoritร  di vigilanza a ridurre lโ€™esposizione sui leveraged loan: โ€œSappiamo contenere il rischio, abbiamo il controllo assolutoโ€. Previsto per 2022 il raddoppio dellโ€™utile.

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Sewing: cโ€™รจ unโ€™eccessiva interferenza

A 14 anni dalla grande crisi finanziaria, in Europa รจ in corso un aspro confronto fra le autoritร  di vigilanza e le banche che mal sopportano i vincoli imposti dalla Bce per operare con strumenti finanziari a forte leva. Deutsche Bank, Bnp Paribas e Sociรฉtรฉ Gรฉnรฉraleย  sono i tre istituti che hanno in corso il dialogo piรน acceso conย  i regolatori.

In un convegno organizzato dal Financial Times la settimana scorsa, il Ceo di Deutsche Bank, Christian Sewing, non รจ andato per il sottile respingendo in modo netto gli avvertimenti dell'autoritร  di vigilanza per ridurre i rischi legati ai leveraged loan (prestiti a leva), accusando la Bce di eccessiva interferenza. โ€œIn Deutsche Bank non abbiamo bisogno di un regolatore che ci dica come ridurre e cosa fare, i nostri risk manager hanno fatto un ottimo lavoro per contenere il rischio e essere certi di avere un portafoglio di cui abbiamo il controllo assolutoโ€.

Leveraged loan, un business redditizio.

Deutsche Bankย e Bnp Paribas sono finite nel mirino della Bce per i prestiti a leva (leveraged loans), ossia prestiti a soggetti che hanno giร  un alto livello di debito. Generalmente, viene considerato un leveraged loan un finanziamento a unโ€™aziendaย  che ha giร  un debito superiore a quattro volte lโ€™Ebitda. Eโ€™ chiaro che prestiti di questo tipo si caratterizzano per tassi di interesse ben piรน alti della media del mercato e danno un contributo maggiore alla redditivitร  della banca.

Il confronto sui requisiti patrimoniali.

Deutsche Bank e Bnp Paribas potrebbero essere tenute a far fronte, insieme ad altri istituti, a un inasprimento dei requisiti patrimoniali per coprirsi dai rischi dei leveraged loans. Giร  lo scorso anno la Bce aveva imposto a Deutsche Bank un rafforzamento dei requisiti patrimoniali per la sua esposizione alla finanza a leva, e agli inizi di ottobre a Washington il capo della Vigilanza, Andrea Enria,ย  aveva anticipato che alcune banche si sarebbero viste imporre maggiori requisiti di capitale non avendo adempiuto alle richieste della Bce di ridurre la propria esposizione a un business che si sta facendo piรน rischioso.

La lettera di Lorenzo Bini Smaghi (SocGen).

Lโ€™uscita polemica di Sewing viene dopo lโ€™iniziativa di un altro top banker, il presidente della francese Sociรฉtรฉ Gรฉnรฉrale, Lorenzo Bini Smaghi, che lo scorso ottobre ha scritto alla Banca centrale europea per protestare contro le richieste dei funzionari di essere presenti alle riunioni dei consigli di amministrazione delle banche.ย  Da notare che Bini Smaghi per sei anni (dal 2005 al 2011) รจ stato membro del Comitato esecutivo della Bce.

Deutsche Bank vuole negoziare titoli sui mutui.

Per quanto riguarda Deutsche Bank, รจ interessante la notizia che lโ€™istituto starebbe valutando la possibilitร  di tornare a negoziare titoli basati su mutui residenziali nell'ambito di una strategia di espansione dell'attivitร  di mercato che ha guidato gran parte della sua recente crescita. A riportare lโ€™indiscrezione รจ Bloomberg. Secondo lโ€™agenzia americana, il responsabile del trading Ram Nayak avrebbeย  ventilato l'idea internamente come un altro potenziale passo nel suo piano di rafforzare la divisione di trading su reddito fisso e valute.

Il tema รจ molto delicato, perchรฉ i mutui residenziali di qualitร  peggiore (i cosiddetti subprime) furono allโ€™origine della crisi finanziariaย  che nel 2008 culminรฒ con il fallimento di Lehman Brothers.ย  Negli Usa titoli rappresentativi di prestiti subprime venivano impacchettati allโ€™interno di strumenti finanziari complessi e venivano venduti sul mercato senza che gli investitori sapessero che cosa stavano comprando.

Ram Nayakย  รจ un manager importante perchรฉ lโ€™attivitร  di trading รจ stata il motore principale dei buoni risultati annunciati da Deutsche Bank per il terzo trimestre. Lโ€™utile netto รจ stato di 1,11 miliardi di euro, ben superiore alla stima degli analisti che si aspettavano 827 milioni. I ricavi generali sono saliti del 15% a 6,9 miliardi di euro, grazie a una crescita del 6% dellโ€™investment banking e del 38% del trading su reddito fisso e valute.

Atteso il raddoppio dellโ€™utile.

Gli analisti stimano che Deutsche Bank chiuderร  il 2022 con un utile raddoppiato a 3,9 miliardi di euro su ricavi complessivi pari a 27 miliardi (+6,4%). Dallโ€™inizio dellโ€™anno la quotazione di Borsa di Deutsche Bank รจ scesa del 10%. Al prezzo attuale di 10,14 euro, Deutsche Bank capitalizza 20,6 miliardi di euro, ovvero soltanto 5,4 volte gli utili stimati per il 2022.

Dei 19 analisti che coprono il titolo, 10 consigliano di comprare le azioni e otto hanno un giudizio neutrale. La media dei target price รจ 12,8 euro (upside del 25%).

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