Deutsche Bank, trimestrale in crescita ma pesano ancora le accuse di riciclaggio

Deutsche Bank, trimestrale in crescita ma pesano ancora le accuse di riciclaggio

Le azioni della banca tedesca sono preda delle vendite anche oggi dopo il calo di ieri quando la procura tedesca aveva indagato su responsabili e dipendenti dell'istituto sospettati di riciclaggio di denaro.

Scopri le soluzioni di investimento

Con tutti i certificate di Orafinanza.it


La trimestrale di Deutsche Bank

Risultati positivi per Deutsche Bank nel 2025 e raggiunti tutti gli obiettivi, ma sullo sfondo restano le accuse di riciclaggio di denaro emerse nella giornata di ieri.

La banca tedesca ha registrato un utile ante imposte record

L'utile netto attribuibile agli azionisti ha raggiunto i 6,1 miliardi, con un aumento di 2,3 volte rispetto all'anno precedente.

Il rendimento netto sul patrimonio netto tangibile (RoTE) si assesta al 10,3% e il rapporto costi/ricavi al 64%; l'istituto registra 8,5 miliardi di distribuzioni di capitale completate.

I ricavi netti dell’anno sono aumentati del 7% a 32,1 miliardi, in linea con le stime e la crescita annuale e' del 6% dal 2021; i flussi netti ammontano a 78 miliardi e la crescita degli asset in gestione di 124 miliardi, in Private Bank e Asset Management.

I costi sono stati ridotti in linea con le previsioni annuali, quelli non operativi sono diminuiti dell'86% e quelli adjusted a 20,3 miliardi, in calo dell'1% su base annua. Gli accantonamenti per perdite creditizie sono diminuiti del 7% a 1,7 miliardi.

Nel quarto trimestre del 2025 l'utile pre-tasse è salito a 2 miliardi dai 583 milioni dell'anno precedente; l'utile netto a 1,6 miliardi, in aumento rispetto ai 337 milioni dell'anno precedente; i ricavi a 7,7 miliardi, in aumento del 7% su base annua; i costi non operativi significativamente inferiori.

Infine, il consiglio di amministrazione propone un dividendo di 1 euro per azione.

Payout in aumento nel 2026

La banca delinea previsioni ambiziose per la nuova fase del piano ‘Scaling the Global Hausbank’, puntando a un RoTE post-imposte superiore al 13% e a un cost/income ratioinferiore al 60% entro il 2028, grazie a crescita mirata dei ricavi, disciplina del capitale e modello operativo più scalabile.

L’istituto prevede poi di aumentare il payout ratio dal 50% al 60% a partire dal 2026, con facoltà di distribuire ulteriore capitale qualora il CET1 resti stabilmente sopra il range obiettivo del 13,5-14%, e conferma un forte focus sulla finanza sostenibile con un nuovo target cumulato di 900 miliardi di euro in sustainable e transition finance tra il 2020 e il 2030, accompagnato dall’obiettivo di facilitare 300 operazioni legate alla natura entro il 2027.

"I risultati record raggiunti nel 2025 dimostrano la forza del modello Global Hausbank e il valore che offriamo ai clienti", sottolinea l'ad Christian Sewing, segnalando di aver raggiunto tutti gli obiettivi finanziari per il 2025: si tratta della “la base più solida possibile per la prossima fase della nostra strategia, per migliorare i rendimenti e diventare il Campione Europeo".

Trimestre “speciale” secondo analisti

Maria Schreiber, analista finanziario, definisce il trimestre della banca come “speciale perché sfida le difficoltà del settore. Mentre nel 2024 Deutsche Bank aveva dovuto rivedere i target di costo e affrontare un calo del profitto, i risultati del 2025 riflettono un’esecuzione disciplinata e ottimizzazioni degli asset rischiosi superiori alle aspettative”.​

Gli analisti di Marketscreener hanno sottolineato che “il profitto netto trimestrale ha raggiunto 1,6 miliardi di euro, con un Return on Tangible Equity (RoTE) post-tasse salito all’8,7%, ben al di sopra del trimestre precedente, e un rapporto costi/ricavi sceso al 69% dal 102% dello scorso anno”.

Le accuse di riciclaggio

Nonostante i risultati positivi, le azioni Deutsche Bank sono ancora preda delle vendite a Francoforte e cedono circa il 2% dopo due ore di scambi, seguendo il calo di ieri (-1,98%) arrivato a seguito della notizia delle indagini della Procura tedesca negli uffici della banca.

Secondo quanto riferito da diversi quotidiani tedeschi, le perquisizioni hanno interessato la sede centrale di Francoforte e una filiale di Berlino e riguardano “responsabili e dipendenti, per ora ignoti, dell'istituto” sospettati di riciclaggio di denaro.

Le indagini sarebbero indirizzate verso l'oligarca russo Roman Abramovich - ex proprietario del Chelsea - sanzionato dall'UE dal marzo 2022 in relazione alla guerra della Russia contro l'Ucraina, nonche' ex cliente della banca. Le autorità tedesche, comunque, non hanno ancora rivelato dettagli sulle specifiche accuse che le hanno spinte ad aprire l'indagine.

La Finestra sui Mercati

Tutte le mattine la newsletter con le idee di investimento!

Aziende citate nell'Articolo

Codice: DBK.XETRA
Isin: DE0005140008
Rimani aggiornato su: Deutsche Bank

Maggiori Informazioni
Leggi la nostra guida sugli ETF

Obbligazione sul rendimento del BTP all'11,50%

Cedole annue condizionate e richiamabile

Chi siamo

Orafinanza.it è il sito d'informazione e approfondimento nel mondo della finanza. Una redazione di giornalisti e analisti finanziari propone quotidianamente idee e approfondimenti per accompagnarti nei tuoi investimenti.

Approfondimenti, guide e tutorial ti renderanno un esperto nel settore della finanza permettendoti di gestire al meglio i tuoi investimenti.

Maggiori Informazioni


Feed Rss

Dubbi o domande?

Scrivici un messaggio e ti risponderemo il prima possibile.




Orafinanza.it
è un progetto di Fucina del Tag srl


V.le Monza, 259
20126 Milano
P.IVA 12077140965


Note legali
Privacy
Cookie Policy
Dichiarazione Accessibilità

OraFinanza.it è una testata giornalistica a tema economico e finanziario. Autorizzazione del Tribunale di Milano N. 50 del 07/04/2022

La redazione di OraFinanza.it