Dividendo Apple 2026: ammontare e date stacco

04/11/2026 13:15
Dividendo Apple 2026: ammontare e date stacco

Apple staccherà un dividendo trimestrale di 0,27 dollari per azione il 12 novembre 2026, con pagamento il 16 novembre.

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Dividendo Apple 2026

Per chi tiene Apple in portafoglio, la cedola trimestrale è ormai un appuntamento fisso: il 2 novembre 2026, insieme ai conti del quarto trimestre dell'esercizio fiscale chiuso il 26 settembre, il consiglio di amministrazione ha dichiarato un dividendo in contanti di 0,27 dollari per azione, lo stesso importo dei due pagamenti precedenti. Su base annua fanno 1,08 dollari per azione, distribuiti in quattro cedole tra febbraio, maggio, agosto e novembre.

Apple ha ripristinato il dividendo nel 2012, dopo uno stop iniziato nel 1995, e negli ultimi anni lo ha fatto crescere ogni primavera di circa il 4%: da 0,24 dollari del 2023 a 0,25 nel 2024 e a 0,26 nel 2025. L'ultimo ritocco risale al 30 aprile 2026, quando la cedola è salita da 0,26 a 0,27 dollari e il consiglio ha affiancato all'aumento una nuova autorizzazione al riacquisto di azioni proprie fino a 100 miliardi di dollari. Quella di novembre conferma quindi l'importo già in vigore, senza ulteriori variazioni.

La cedola arriva dopo un trimestre chiuso su livelli record per il periodo. I ricavi sono stati di 114,5 miliardi di dollari, in crescita del 12% su base annua, l'utile netto di 30,7 miliardi e l'utile per azione diluito di 2,10 dollari, in aumento del 14%. Su questi numeri pesa in parte un effetto una tantum: Apple precisa che il risultato include un beneficio di circa 5 centesimi per azione derivante da rimborsi di dazi doganali. Nell'intero esercizio fiscale 2026 i ricavi hanno raggiunto 478,8 miliardi e l'utile netto 132,2 miliardi. Nel solo quarto trimestre la società ha generato 28 miliardi di flusso di cassa operativo e ha restituito agli azionisti altrettanti 28 miliardi, una cifra nella quale il dividendo trimestrale rappresenta solo una parte, visto che comprende anche i riacquisti di azioni.

Quando stacca il dividendo Apple? Il dividendo Apple staccherà il 12 novembre 2026. Negli Stati Uniti, dove le operazioni si regolano a un giorno (T+1), la data di stacco coincide con la record date, che nel comunicato della società è appunto il 12 novembre. La data di stacco del dividendo, o ex-date, è il giorno in cui il titolo inizia a essere negoziato senza il diritto alla cedola.

Quando comprare le azioni Apple per ricevere il dividendo? Per avere diritto alla cedola occorre aver acquistato le azioni entro mercoledì 11 novembre 2026, l'ultima seduta prima dello stacco. Chi compra il 12 novembre non ha diritto al dividendo, mentre chi vende lo stesso giorno lo conserva.

Quando paga il dividendo Apple? Il dividendo verrà messo in pagamento il 16 novembre 2026, agli azionisti registrati al 12 novembre.

Come sono tassati i dividendi Apple per chi investe dall'Italia

Apple ha sede negli Stati Uniti, a Cupertino, in California, e anche la sua cedola subisce due prelievi: prima quello americano, applicato alla fonte, poi quello italiano. La ritenuta statunitense ordinaria è del 30%, ma la Convenzione tra Italia e Stati Uniti la porta al 15% se l'intermediario presso cui sono detenute le azioni certifica la residenza fiscale dell'investitore con il modulo W-8BEN. Prima dell'accredito conviene quindi verificare con il proprio broker che il modulo sia stato compilato, perché senza di esso il prelievo americano resta quello pieno. Il meccanismo, compreso il motivo per cui conta il Paese della sede legale e non la Borsa di quotazione, è spiegato nella guida alla doppia tassazione dei dividendi esteri.

Sul dividendo già tassato negli Stati Uniti l'Italia applica poi il 26%, calcolato sul netto frontiera quando la cedola transita da un intermediario italiano, cioè sull'importo che resta dopo la ritenuta estera. Con il W-8BEN attivo, su ogni azione i conti sono questi: dei 0,27 dollari lordi, 0,0405 vanno al fisco americano, e sugli 0,2295 residui l'imposta italiana è di circa 0,060. Restano circa 0,170 dollari per azione, pari al 62,9% del dividendo lordo, con un prelievo complessivo del 37,1%. Su 100 azioni significa incassare 27 dollari lordi e circa 17 netti, prima della conversione in euro. Senza il modulo la ritenuta americana salirebbe al 30% e il carico complessivo al 48,2%, lasciando circa 0,140 dollari per azione.

Chi detiene le azioni tramite un broker estero, senza un intermediario italiano che faccia da sostituto d'imposta, deve indicare il dividendo nella propria dichiarazione dei redditi e versare l'imposta sostitutiva del 26%.

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Aziende citate nell'Articolo

Codice: AAPL.US
Isin: US0378331005
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