Dividendo protagonista a Piazza Affari. Focus su Intesa Sanpaolo

dividendi

Lo stacco del dividendo di oggi per diverse società quotate a Milano pesa sulla performance dei titoli. Tra le principali società protagoniste oggi c’è Intesa Sanpaolo, con lo stacco del dividendo che allontana le azioni della banca torinese dai massimi del 2018 toccati venerdì.


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Le performance odierne a Piazza Affari

Lunedì di dividendi a Milano per alcune tra le più importanti società quotate a Piazza Affari. Tra le protagoniste di oggi, la cedola riguarda Intesa Sanpaolo, Assicurazioni Generali, Mediolanum, Unipol, Banca Ifis e Marr.

Dividendo che pesa sulla performance di Intesa Sanpaolo, oggi in calo del 2,3% rispetto alla chiusura di venerdì proprio a causa dello stacco, con il titolo scambiato a 2,49 e che si allontana dai massimi dal 2018 a cui aveva chiuso la scorsa settimana (+2% a 2,575).

Al netto dello stacco, invece, le azioni della banca guadagnano oltre l’1%, proseguendo il trend positivo di Intesa Sanpaolo, in crescita del 30% da inizio 2021.

Performance negativa oggi per le altre protagoniste del dividendo: Mediolanum cede il 6% e Unipol risulta in calo del 4%, sempre a causa dello stacco della cedola.

Il dividendo di Intesa Sanpaolo

La settimana scorsa, l’assemblea di Intesa aveva approvato la distribuzione, sotto forma di dividendi, di parte della riserva straordinaria a valere sui risultati 2020, per un controvalore di oltre 1,9 miliardi di euro di riserve, corrispondente a 0,0996 euro per azione.

Distribuzione che si aggiunge ai 694 milioni di dividendi cash approvati ad aprile e pagati a maggio, portando il totale complessivo distribuito per il 2020 ad un payout ratio pari al 75% dei 3.505 milioni di euro di utile netto consolidato rettificato, in linea con il Piano di Impresa 2018-2021 della banca torinese.

Le previsioni degli analisti

Intesa Sanpaolo distribuirà nei prossimi 18 mesi altre due cedole, per un premio complessivo del 15% circa, anche se ovviamente la situazione potrebbe cambiare in futuro.

Il consensus degli analisti resta ottimista sull’istituto, prevedendo un proseguire del momento positivo per la banca guidata da Carlo Messina.

Su 31 analisti che coprono il titolo, 21 sono le raccomandazioni di acquisto con un target medio di 2,72 euro, con un potenziale rialzista del 5% rispetto alle attuali quotazioni.

Tra gli istituti, Bank of America ha appena confermato la sua posizione ‘buy’ su Intesa, con un target price a 3 euro.

Dall’istituto americano sottolineano come “negli ultimi 10 anni Intesa Sanpaolo abbia generato total return cumulati del 200%, superando l’ampia maggioranza delle banche europee”.

Giudizio ‘buy’ anche per Equita Sim, con fair value di 2,80 euro proprio a causa dell’approvazione della distribuzione della cedola.

I dividendi delle altre

Oggi Generali stacca 0,46 euro per azione quale seconda parte dell’erogazione complessiva di 2,31 miliardi di euro iniziata in primavera con un dividendo da 1,47 euro per azione. Per la compagnia assicurativa il dividendo prevede un rapporto cedola/prezzo del 2,44%.

Per quanto riguarda Mediolanum, l’istituto pagherà ai soci la seconda tranche da 553,7 milioni del dividendo, pari a 0,75333 euro per azione e un rapporto cedola/prezzo del 7,6%, approvato dall’assemblea degli azionisti la scorsa primavera.

Infine, Unipol distribuirà riserve per 201 milioni di euro, con una cedola di 0,28 euro e uno yield del 5,3%, mentre per Sanpaolo corrisponde al 3,86%.


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