Economia sempre più fiacca, borse sempre più forti


Il rialzo dovrebbe proseguire stamattina in Europa. Due strategist di banche importanti, JP Morgan e Morgan Stanley, avvertono che il rally di inizio anno potrebbe essere arrivato alla fine. Christine Lagarde ribadisce che sono in arrivo due rialzi tassi da cinquanta punti base. Salgono oro e bitcoin.


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La settimana si aperta con il ritorno del tanto peggio per l’economia, tanto meglio per le borse. Il calo più forte del previsto del super indice che anticipa la traiettoria dell’economia degli Stati Uniti ha rimesso in pista i tech, i primi beneficiari di un eventuale ammorbidimento della linea dura della Federal Reserve sull’inflazione. Il Nasdaq è salito del 2% grazie alla spinta delle sue società ad alto tasso di volatilità, Nvidia e Tesla.

L’S&P500, in rialzo dell’1,2%, è tornato sopra quota quattromila punti, appena sopra la linea della media mobile a duecento giorni. Per l’analisi tecnica ci troviamo su soglie critiche da superare. Secondo due strategist molto seguiti, è poco probabile che Wall Street prosegua la corsa, con il conseguente sfondamento delle resistenze grafiche. possa sfondare.

JP MORGAN

Marko Kolanovic, il global strategist di J.P. Morgan avvertiva ieri che recente indebolimento dei dati economici, insieme alla discesa delle aspettative sugli utili societari anticipano l’arrivo del ribasso. I I mercati, “a nostro avviso, probabilmente scenderanno”. Kolanovic avverte che gli “afflussi nell’azionario i stanno probabilmente perdendo slancio” e segnala che i fondi pensione, dovranno bilanciare i loro portafogli con un aumento dell’esposizione ai bond. “Una recessione non è attualmente scontata nei mercati azionari, a nostro avviso, poiché diversi segmenti sono quasi invariati nell'ultimo anno, trattando come se la crisi energetica, la guerra e il forte inasprimento monetario non si fossero verificati .

MORGAN STANLEY

La chiamata ribassista di Mike Wilson, il chief strategist per l’azionario di Morgan Stanley parte dell’andamento degli utili delle società, ma poi va oltre e dichiara che nel 2023 i profitti scenderanno, anche senza il rallentamento economico. “È importante sottolineare che la nostra previsione sugli utili non si basa sui tempi di una recessione economica, o sul fatto che si verifichi quest'anno. La nostra analisi mostra che il divario tra il nostro modello di previsioni e le stime del consensus è più ampio che mai. Le ultime due volte in cui il nostro modello è stato così al di sotto del consenso, l'S&P 500 è sceso del 34% e del 49%. Il nostro modello potrebbe essere sbagliato? Certo, ma dato il suo track record, non pensiamo che la direzione sarà sbagliata… Le nostre previsioni si basano sulla delusione dei margini e le prove stanno aumentando”.
La stagione delle trimestrali è arrivata a poco più di decimo del percorso, sessanta società dell’S&P500 hanno presentato i conti, mediamente l’utile per azione è sceso del tre percento, anche se i ricavi, per effetto dell’inflazione, sono saliti del 4%.
In Asia Pacifico sono chiusi i mercati finanziari di Shanghai, Shenzen, Hong Kong, Taiwan, Corea, Malesia e Singapore.Il Nikkei di Tokyo è in rialzo dell’1,5%.
Le borse dell’Europa dovrebbero aprire in rialzo, nello scia di Wall Street, il future del Dax di Francoforte sale dello 0,3%.
Oggi alle 10, S&P Global pubblica gli indici PMI di gennaio. Il consensus si aspetta un miglioramento sia dell’indice manifatturiero che di quello non manifatturiero. Il PMI Composite è atteso a 49,8 da 49,3 del mese scorso.
Ieri sera Christine Lagarde ha ribadito che in Europa i tassi saliranno ancora di parecchio. Nel suo intervento ad un evento organizzato dalla borsa tedesca, la presidente della BCE ha detto che che il costo del denaro deve “aumentare in misura significativa a un ritmo costante per raggiungere livelli sufficientemente restrittivi”. Prende più corpo l’ipotesi di +50 punti base, sia nella riunione di febbraio che in quella di marzo.
La voce dei falchi della BCE si è fatta sentire negli ultimi giorni più di quella delle colombe, per cui l’euro si è spinto sui massimi da questa primavera, stamattina a 1,088.
Il bond decennale degli Stati Uniti è poco mosso a 3,50% di rendimento. Il CEO di State Street, Ron O’Hanley, avverte chi sta puntando su un rally dei governativi perché potrebbe essere in arrivo un downgrade del rating del debito degli Stati Uniti, nel caso al Congresso non si trovi un accordo sul limite al debito statale.Salgono sia l’oro, a 1.933 dollari l’oncia, che il bitcoin, di nuovo sopra quota 23.000 dollari.

TITOLI

ENI. Il gruppo petrolifero e la società algerina Sonatrach hanno firmato ad Algeri accordi strategici per accelerare la riduzione delle emissioni e rafforzare la sicurezza energetica. Il ceo Claudio Descalz, presente con sue dichiarazioni su tutti i principali giornali italiani, parla della necessità di risolvere i colli di bottiglia nella fornitura del gas dall’Africa all’Europa.

Acea. L’utility controllata dal comune di Roma è salita al 100% del capitale di DECO, società attiva nel settore rifiuti in Abruzzo, con l'acquisto del restante 35% del capitale.

Askoll Eva, Esprinet. Il produttore di bici e scooter elettrici, oltre che di motori elettrici e batterie, ha ricevuto un ordine per un valore complessivo di 245.000 euro da parte di Esprinet, informa una nota.


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