Eli Lilly: risultati positivi per un farmaco per l'Alzheimer

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La compagnia farmaceutica di San Francisco ha annunciato ieri sviluppi promettenti su un filone di ricerca che tutti i big del settore hanno abbandonato dopo una lunga serie di insuccessi. Il titolo è balzato al nuovo massimo storico.


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Alzheimer, promettenti i dati di donanemab di Lilly

A Wall Street i riflettori sono puntati su Eli Lilly, la compagnia farmaceutica di San Francisco che ieri ha annunciato risultati positivi al termine di una prima serie di test per un suo farmaco per curare l’Alzheimer. All’annuncio il titolo ha fatto un balzo dell’11% arrivando a 185 dollari, massimo storico.

Il farmaco, chiamato donanemab, si è dimostrato efficace a ridurre di circa un terzo il declino delle funzioni cognitive nei pazienti in fase iniziale della malattia. Il farmaco agisce come un anticorpo in grado di rimuovere le placche di amiloide che in seguito alla malattia si formano sul cervello.

Quelli annunciate ieri sono i risultati di una prima fase di sperimentazione condotta per 18 mesi su 272 pazienti. La società sta continuando lo studio in un seconda fase che coinvolge 500 pazienti.

Per quanto assolutamente ancora premature e tutto da confermare, il successo della ricerca di Eli Lilly è una notizia di grande importanza, visto che sul tentativo di cercare un rimedio per l’Alzheimer negli ultimi 10 anni hanno buttato la spugna tutte le grandi case farmaceutiche mondiali, dopo avere speso miliardi di dollari in ricerche che non hanno portato risultati. Insieme a Eli Lilly soltanto Biogen e Eisai continuano a lavorare alla ricerca di un farmaco per questa malattia che colpisce circa 6 milioni di persone soltanto negli Usa.

Eli Lilly capitalizza in Borsa 160 miliardi di dollari. La società ha realizzato nel 2019 ricavi per 22,3 miliardi di dollari e l’attuale quotazione esprime un multiplo P/E di 22 volte sugli utili attesi nel 2021, pari a 7,3 miliardi di dollari. Il fatturato 2021 è previsto in crescita a 27 miliardi.

Il titolo è seguito da 14 analisti: per otto di loro la raccomandazione è Buy, per sei è Neutral, nessuno consiglia Sell. La media dei target price è 160 dollari.