Enel, ancora fiducia da Goldman Sachs: target price aumentato

Gli analisti della banca statunitense hanno aggiornato il loro precedente giudizio datato ottobre 2025 sul titolo del colosso energetico italiano, confermando la raccomandazione d’acquisto sul titolo.
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Azioni Enel in evidenza
Focus su Enel questa mattina dopo il giudizio positivo arrivato da Goldman Sachs. Il titolo della società italiana guadagna circa il 2% dopo due ore di contrattazioni, salendo fino ad un massimo di 9,419 euro, nuovo record storico, aggiornando il recente picco di 9,236 euro di ieri.
In questo inizio 2026, le azioni Enel hanno guadagnato circa il 6%, mentre negli ultimi 12 mesi la crescita arriva a superare il 33%.
Goldman Sachs alza il target price
Oggi gli analisti di Goldman Sachs hanno incrementato a 11 euro per azione (dai precedenti 10 euro) il target price sul colosso energetico italiano, confermando la raccomandazione buy sul titolo.
In precedenza, GS aveva già un target a 10 euro con rating buy, come indicato in analisi di ottobre 2025.
Le stime degli analisti sul 2025
Nei giorni scorsi, Enel ha fornito le stime degli analisti sull'intero 2025, aggiornate al 31 dicembre 2025, in previsione della diffusione dei conti in agenda il prossimo 19 marzo.
Secondo il consensus elaborato sulle indicazioni di 25 banche d’affari la società dovrebbe aver chiuso l'esercizio in esame con un margine operativo lordo di 22,97 miliardi di euro, con un intervallo di stima compreso tra i 22,57 miliardi e i 23,36 miliardi.
Il consensus indica utile netto ordinario di circa 6,9 miliardi (minimo di 6,58 miliardi e massimo di 7,13 miliardi). Di conseguenza, l’utile netto per azione è stimato a 0,68 euro (minimo di 0,64 euro; massimo di 0,71 euro).
A fine 2025 l’indebitamento netto di Enel è previsto a 57,39 miliardi. L'intervallo di previsione va da un minimo di 55,33 miliardi a un massimo di 60,58 miliardi.
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