Enel poco mossa dopo incidente di Bologna


La società ha comunicato che non ci sono particolari danni al bacino della diga dell’impianto interessato dall’incidente e lo stop alla produzione non ha provocato interruzioni alla fornitura di energia.


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Enel torna in parità

Titolo Enel sembra non risentire troppo della notizia dell’incidente di ieri avvenuto all’impianto idroelettrico avvenuto a Bargi, in provincia di Bologna.

Le azioni della società aprono la seduta in leggero negativo (-0,30%), per poi tornare positive dopo meno di un’ora di contrattazioni, passando da un minimo di 5,764 ad un massimo di 5,838 euro.

Resta negativo il bilancio del titolo in questo 2024, con un calo superiore al 13%, mentre negli ultimi mesi la performance risulta in rosso di solo l’1%.

L’incidente

L’incendio si è sviluppato nel primo pomeriggio di ieri nella centrale idroelettrica gestita da Enel Green Power, in cui almeno tre persone hanno perso la vita e quattro risultano disperse.

La centrale è collegata alla diga di Suviana nel comune di Camugnano (Bologna) e l’incendio si è verificato a circa 30 metri sotto il livello dell’acqua, al piano meno 9, dove ci sono i trasformatori.

A provocare l’esplosione sarebbe stato lo scoppio di una turbina che doveva entrare in esercizio proprio ieri a seguito di lavori di manutenzione.

Le conseguenze

Enel Green Power ha comunicato che, a seguito di accertamenti, il bacino della diga dell’impianto di Bargi non ha registrato danni ed è in sicurezza. Anche se la produzione è stata fermata, lo stop non ha causato nessun impatto sulla fornitura del servizio elettrico a livello locale nazionale.

L’azienda sta continuando ad operare seguendo tutte le necessarie misure di sicurezza come da procedure interne per garantire l’evacuazione del proprio personale e sta collaborando con tutte le autorità ed esprime cordoglio e vicinanza al personale coinvolto e alle famiglie, che rappresentano la priorità per l’azienda.

Maxi-cedola

Gli analisti di WebSim Intermonte confermano il loro giudizio ‘interessante’ sul titolo Enel, con target price di 7,8 euro.

Tra le notizie che riguardano la società c’è il maxi-dividendo da 740 milioni di euro su 1,17 miliardi complessivi che arriveranno dalla controllata Endesa, di cui detiene il 70,1% attraverso Enel Iberia. L’anticipo di 371 milioni della cedola è stato pagato a gennaio e la seconda parte dovrebbe arrivare a luglio prossimo.

Il via libera alla destinazione degli utili e al pagamento del saldo del dividendo 2023, scrive MF-Milano Finanza, andrà al voto dell'assemblea degli azionisti di Endesa, in calendario a Madrid per il 24 aprile prossimo.

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