Enel, stop alla vendita di Edesur in Argentina

Lโarrivo del nuovo Presidente Milei cambia la strategia della societร nel Paese e avrebbe fermato la terza vendita di suoi asset dopo le precedenti giร realizzate.
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Enel sospende la vendita di Edesur
La nuova โsvoltaโ politica arrivata con lโelezione del Presidente argentino Javier Miei avrebbe giร portato dei cambi nella strategia di Enel nel Paese sudamericano.
Secondo indiscrezioni diffuse da Bloomberg News, Enel avrebbe sospeso la cessione della controllata argentina Edesur, decisione arrivata a seguito di un incontro con il governo locale a cui hanno partecipato rappresentanti della societร italiane, tra cui lo stesso ad Flavio Cattaneo, e il Ministro dellโEconomia, Luis Caputo, con il suo seguito.
Il sostegno al Governo
La decisione arriva per la โforte convinzioneโ di Enel circa โla direzione che sta prendendo il governo argentino di difendere la proprietร privata e i contratti in essereโ, scrivono dal quotidiano locale La Naciรณn, e i dirigenti italiani hanno espresso ai funzionari la โpositiva aspettativaโ per le riforme che il governo sta portando avanti, nonchรฉ per โlโindirizzo dellโeconomia e, soprattutto, per le proposte per il settore energetico nella nuova Ley Basesโ che sarร inviata al Congresso.
Inoltre, i dirigenti di Enel hanno sottolineato che la deregolamentazione e il futuro del settore rappresentano una โgrande sfida dopo anni di cattiva gestione che hanno portato alla mancanza di investimenti e di sviluppoโ, proseguiva il quotidiano.
Il sostegno di Enel allโapproccio pro-mercato di Milei arriva pochi giorni dopo che il Senato argentino ha votato per annullare il decreto di dicembre che, tra le altre misure, deregolamenta alcuni aspetti del settore energetico del Paese. Il decreto resterร in vigore fino al voto della camera bassa del Congresso e non ha una data fissata. Milei ha anche ritirato il suo importante progetto di riforma dalla legislatura quando i legislatori hanno iniziato a votarlo articolo per articolo, sollevando le preoccupazioni degli investitori riguardo alla sua strategia legislativa.
Le accuse a Edesur
Edesur รจ parte di Enel Argentina ed era stata costituita nel 1992 con lo scopo di distribuire energia elettrica nella cittร di Buenos Aires e zone circostanti, operando su concessione dello Stato nazionale argentino.
La sua rete raggiunge circa 2,5 milioni di clienti, 2 milioni di case e fornisce energia a 310 mila tra negozi e grandi aziende. La sua area si estende su 3.300 km quadrati e la sua rete di 32.500 chilometri le consente di distribuire oltre 20 mila GWh, il 20% dellโenergia del Paese.
Enel si era aggiudicata la concessione di Edesur per 95 anni (scadenza 2087) ma nel Piano Strategico 2023-2025 ne era stata annunciata la vendita completa, la terza in ordine di tempo dopo il 75,7% di Central Puerto e il 41,2% di Central Dock Sud, con oltre 100 milioni di dollari ricavati da queste due cessioni.
Edesur era finita sotto commissariamento deciso dal governo in quanto ritenuta responsabile dei blackout che avevano lasciato senza elettricitร 180 mila persone di Buenos Aires. Inoltre, un decreto governativo successivo affermava che lโazienda โnon rispetta in modo sistematico i parametri di qualitร media del servizioโ.
Altre accuse arrivavano dallโEnte regolatore dellโenergia elettrica (Enre) argentino, il quale aveva presentato anche una denuncia nei confronti dei vertici della compagnia per i presunti reati di โfrode per violazione di diritti accordati, abbandono di persone e intralcio a pubblico servizioโ.
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