Enel, utile oltre i 7 miliardi e dividendo in aumento nel 2025

Enel, utile oltre i 7 miliardi e dividendo in aumento nel 2025

Il gruppo ha presentato oggi il nuovo Piano Strategico 2023-2025, accolto positivamente da mercato e analisti grazie alle previsioni di riduzione del debito e di un dividendo in aumento.

Scopri le soluzioni di investimento

Con tutti i certificate di Orafinanza.it


Gli obiettivi principali del piano

Il nuovo Piano Strategico 2023-2025 comunicato questa mattina da Enel prevede un utile superiore ai 7 miliardi di euro a fine periodo, con lโ€™utile netto ordinario pari al 10-13% con un rapporto FFO/Net Debt del 28% previsto a partire dal 2023.

Previsioni di aumento anche per il dividendo per azione (DPS), pari a 0,43 euro nel periodo del piano, in aumento rispetto ai 0,40 euro del 2022, tenendo conto che il DPS nel 2024 e nel 2025 โ€œรจ da considerarsi come un minimo sostenibileโ€, spiega la societร  nella nota.

Inoltre, Enel stima che lโ€™Ebitdaย da generazione elettrica e mercati retail raggiunga circa 15 miliardi di euro nel 2025, con un CAGR di circa il 13% nel periodo 2022-2025.

Immagine contenuto

Le azioni strategiche

La societร  prevede di focalizzarsi su una filiera industriale integrata verso lโ€™elettrificazione sostenibile, definita โ€œsempre piรน necessaria nei sistemi energetici globaliโ€, arrivando a soddisfare circa il 90% delle vendite a prezzo fisso con elettricitร  carbon free nel 2025 e portando la generazione da fonti rinnovabili a circa il 75% del totale.

Questo obiettivo verrร  conseguito tramite la digitalizzazione di circa lโ€™80% dei clienti di rete, il riposizionamento strategico del business delle aree geografiche con un piano di dismissioni di circa 21 miliardi di euro in termini di contributo positivo alla riduzione dellโ€™indebitamento netto di gruppo.

La maggior parte di questo piano, spiegano da Enel, sarร  completato entro la fine del 2023, conseguendo una struttura societaria piรน agile, focalizzata nei sei paesi โ€˜coreโ€™ 1.

Complessivamente nellโ€™arco del piano, il gruppo prevede 37 miliardi di euro di investimenti, di cui il 60% a destinati alla strategia commerciale integrata (generazione, clienti e servizi), mentre il restante 40% a favore delle reti, con lo scopo di sostenere il loro ruolo di abilitatori della transizione energetica

La creazione di valore

โ€œNei prossimi tre anni ci concentreremo su modelli di business integrati, know-how digitale nonchรฉ business e aree geografiche che possano aggiungere valore nonostante le complessitร  dell'attuale scenario, attraverso una struttura piรน snella e indicatori finanziari piรน solidiโ€, dichiara nella nota Francesco Starace, amministratore delegato di Enel.

Questo, prosegue il manager, โ€œaumenterร  la nostra resilienza di fronte a potenziali future persistenti turbolenze, oltre a posizionare la nostra creazione di valore in un percorso di ulteriore crescita, a vantaggio di tutti gli stakeholder e accelerando l'indipendenza energetica nei Paesi 'core'โ€.

โ€œLa sostenibilitร , pienamente integrata nelle nostre decisioni, continua a collocarsi alla base della nostra strategia, facendo anche leva sull'accelerazione dell'elettrificazione in tutte le economie. Questi risultati potranno essere raggiunti grazie alla grande competenza e motivazione dei colleghi del Gruppo Enel e all'assetto organizzativo basato sulle piattaforme digitali che abbiamo adottatoโ€, concludeva Starace.

La razionalizzazione

A livello geografico, da Enel puntano soprattutto sullโ€™Italia e sulla Spagna (cristallizzazione del valore del portafoglio gas), dove รจ prevista la concentrazione delle attivitร  a seguito degli asset in Romania, quale chiave per la strategia di razionalizzazione a lungo termine del gruppo.

Inoltre, รจ prevista lโ€™uscita da Perรน e Argentina, mentre in alcune aree geografiche (Australia e Grecia) dovrebbero essere inserite nel perimetro del modello di Stewardship.

Gli asset in Cearรก verranno ceduti per focalizzarsi maggiormente sulle reti di distribuzione nei grandi agglomerati urbani (Rio e San Paolo) e sarร  cristallizzato il valore di asset minori nelle rinnovabili non legati a consistenti basi clienti a valle.

La view degli analisti

A Piazza Affari, intanto, il titolo Enel sta reagendo positivamente alle indicazioni del nuovo piano, segnando subito in apertura una crescita superiore al 2% e toccando un massimo di 5,23 euro per azione.

โ€œIl mercato apprezza il forte deleverage sul debito atteso nel 2023 e la conferma del dividendo minimoโ€, sottolineano da WebSim.

Inoltre, i target di EBITDA eย utile netto 2023-24 sono sostanzialmente allineati al precedente piano, grazie al contributo di asset disposals (da quantificare nel dettaglio sui vari anni) eย scenario prezzi piรน favorevoleโ€, aggiungono dalla sim, mantenendo โ€˜interessanteโ€™ la raccomandazione sul titolo Enel, con target price a 5,80 euro.

Ancora positivi su Enel anche gli analisti di Equita Sim, con rating โ€˜buyโ€™ e prezzo obiettivo di 6,6 euro.

Dalla sim milanese definiscono le indicazioni del piano strategico come โ€œmolto forti, con target implicitamente superiori alle attese soprattutto sul debito che รจ previsto scendere significativamente giร  nel 2023 grazie ad un forte piano di cessioniโ€.

โ€œRiteniamo che il mercato apprezzerร  il percorso di de-leverage avviatoโ€, concludono da Equita Sim.

La Finestra sui Mercati

Tutte le mattine la newsletter con le idee di investimento!

Aziende citate nell'Articolo

Codice: ENEL.MI
Isin: IT0003128367
Rimani aggiornato su: ENEL

Maggiori Informazioni
Leggi la nostra guida sugli ETF

Bond a 20 anni in sterline

Ogni anno cumula cedole del 10%. Richiamabile dal secondo anno.

Chi siamo

Orafinanza.it รจ il sito d'informazione e approfondimento nel mondo della finanza. Una redazione di giornalisti e analisti finanziari propone quotidianamente idee e approfondimenti per accompagnarti nei tuoi investimenti.

Approfondimenti, guide e tutorial ti renderanno un esperto nel settore della finanza permettendoti di gestire al meglio i tuoi investimenti.

Maggiori Informazioni


Feed Rss

Dubbi o domande?

Scrivici un messaggio e ti risponderemo il prima possibile.




Orafinanza.it
รจ un progetto di Fucina del Tag srl


V.le Monza, 259
20126 Milano
P.IVA 12077140965


Note legali
Privacy
Cookie Policy
Dichiarazione Accessibilitร 

OraFinanza.it รจ una testata giornalistica a tema economico e finanziario. Autorizzazione del Tribunale di Milano N. 50 del 07/04/2022

La redazione di OraFinanza.it