Eni e Fincantieri insieme per la transizione energetica


Le due società insieme a RINA pronte a collaborare per lo sviluppo di progetti congiunti per favorire la transizione energetica, mentre proseguono le trattative tra Eni e Angelucci per la vendita dell’agenzia Agi.


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Accordo Eni - Fincantieri

Due importanti società a maggioranza pubblica, Eni e Fincantieri, con la collaborazione di RINA, multinazionale italiana di ispezione, certificazione e consulenza ingegneristica firmano un accordo strategico mirato allo sviluppo di iniziative congiunte per favorire la transizione energetica.

In particolare, le iniziative concordate dalle tre società si pongono l’obiettivo di riduzione netta delle emissioni entro il 2050, concentrando particolarmente la loro attenzione sulle soluzioni per la decarbonizzazione nel settore marittimo.

La partnership sancisce anche l’impegno a sviluppare progetti congiunti allineati alle strategie dei partner, con l'obiettivo di affrontare le sfide legate alla decarbonizzazione nell'industria marittima nel medio-lungo termine, in linea con gli obiettivi di Net Zero entro il 2050.

Inoltre, è in fase di valutazione l'istituzione di un osservatorio permanente a livello globale per monitorare gli sviluppi tecnologici, normativi e di mercato futuri, mentre l’accordo prevede anche il coinvolgimento delle tre società nell'effettuare un'analisi completa delle alternative sostenibili per supportare gli sforzi di decarbonizzazione marittima, compresa l'esplorazione di soluzioni complementari ai combustibili esistenti per altri settori ad alto impatto ambientale.

Tra le aree di interesse della partnership vi è l'analisi e lo studio del profilo infrastrutturale ed energetico, nonché lo sviluppo di nuove strutture logistiche, compresi gli investimenti necessari per il settore.

Questa mattina, intanto, il titolo Eni apre leggermente sotto la parità (-0,25%) a 14,516 euro, cedendo in parte i guadagni di ieri (+1,39%).

Il percorso verso la transizione

La collaborazione con Fincantieri e RINA rappresenta “un ulteriore tassello nel nostro percorso per la transizione e la decarbonizzazione del trasporto marittimo”, evidenzia Giuseppe Ricci, direttore generale Energy Evolution di Eni, aggiungendo che, “per rispondere agli obiettivi dell’Agenda Onu 2030, è importante non solo gestire ciò che è contingente, ma anche agire in prospettiva nel medio-lungo termine, sviluppando partnership per creare soluzioni e prodotti più sostenibili”.

“La capacità di fare networking tra i diversi attori, con il loro patrimonio di competenze e capacità tecnologiche, può dare un contributo importante per trovare soluzioni più efficaci per la strategia di decarbonizzazione del trasporto marittimo e per il soddisfacimento delle esigenze di armatori e operatori logistici, facendo leva sempre su un approccio olistico”, conclude il manager.

La vendita dell’Agi

Nel frattempo, Eni resta impegnata nella trattativa per la vendita dell’agenzia Agi all’imprenditore Antonio Angelucci e la chiusura sarebbe ad un passo secondo i media.

Angelucci, scrive il Fatto Quotidiano, potrebbe però insistere su un aspetto che potrebbe ribaltare tutto, ovvero un ritorno ulteriore dopo la conclusione della vendita comprendente l’acquisto di pubblicità sui giornali del suo gruppo editoriale da parte di Eni.

L’imprenditore detiene quotidiani quali Il Tempo, Il Giornale e Libero, tutti riconducibili all’area politica di destra, elemento che aveva portato ad agitazioni sindacali contro l’acquisto dell’Agi.

Novità in merito alla trattative potrebbero arrivare nelle prossime ore da parte del Ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, principale azionista di Eni (e pertanto indirettamente proprietario di Agi), il quale sarà chiamato all’interrogazione parlamentare presentata dal PD, essendo accusato di conflitto d’interesse dai presentatori della mozione, in quanto il Ministro “si trova in un eclatante conflitto d’interesse dal momento che dovrà avallare la vendita di un’agenzia giornalistica indipendente una società di cui è azionista il MEF”, spiegano dall’apposizione.

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