Eni Plenitude si prende PLT e si rafforza anche in Spagna

Lโoperazione รจ stata annunciata questa mattina e consentirร il rafforzamento di Eni nella produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili in Italia e nella penisola iberica, rappresentando un passo avanti nel raggiungimento degli obiettivi della societร .
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Eni acquisisce PLT
Eni punta sempre piรน sulle rinnovabili e stringe un accordo per acquisire PLT, gruppo italiano integrato nella produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili e nella fornitura di energia a clienti retail.
Lโannuncio รจ arrivato questa mattina in una nota nella quale si spiega che lโacquisizione del 100% di PLT (PLT Energia S.r.l, SEF S.r.l. e rispettive controllate e partecipate) avverrร tramite Plenitude, veicolo controllato al 100% da Eni che integra la vendita e la commercializzazione di gas ed energia elettrica per famiglie e imprese con la produzione di energie rinnovabili e la gestione dei punti di ricarica per veicoli elettrici.
Con questa operazione, spiegano dalla societร petrolifera, Plenitude โrafforza la propria presenza in Italia e Spagna, consolidando nel proprio perimetro una piattaforma verticalmente integrataโ.
Nella nota non sono state indicate cifre economiche, ma nei giorni scorsi una fonte vicina alla situazione aveva indicato un valore di oltre 500 milioni per lโoperazione.
Lโaccordo rappresenta โun significativo passo in avanti nel raggiungimento dei nostri obiettiviโ, dichiara Stefano Goberti, AD di Plenitude, sottolineando come lโacquisizione della โpiattaforma di progetti e di competenze di grande valore, si integra perfettamente nel modello di business di Plenitude e consentirร di rafforzare il percorso di crescita della Societร , anche al di fuori dellโItaliaโ.
Lโefficacia dellโoperazione resta soggetta allโottenimento delle usuali autorizzazioni, mentre Rothschild & Co. ha svolto il ruolo di financial advisor di PLT Energia e Sef nella vendita, sottolineano da Plenitude.
La dote di PLT
Tra gli asset di PLT si sottolineano gli oltre 400 Mw (>80% eolico) di asset in Italia, per lโ80% giร operativi e per il 20% in costruzione con avvio atteso entro il 2024, 1,2 Gw di progetti in fase di sviluppo (>80% eolico), in Italia e Spagna, per il 60% ad un avanzato stadio di maturitร , grazie ai quali viene rafforzata la pipeline di progetti rinnovabili di Plenitude che oggi raggiunge circa 13 GW.
Inoltre, i clienti retail in Italia sono 90.000, รจ presente un team di 150 persone impegnato nei settori eolico e fotovoltaico, con professionalitร che vanno dallo sviluppo, dalla costruzione e dalla manutenzione di impianti rinnovabili fino alla gestione della vendita ai clienti retail.
Con questa operazione, Eni supera โi 2 GW di capacitร netta installata e, in linea con gli obiettivi dichiarati al mercato, prevediamo di raggiungere piรน di 6 GW nel 2025 con una crescita supportata da 13 GW di pipeline di progetti solari ed eolici e da accordi strategici e sinergici come quello che annunciamo oggiโ, spiega Goberti nella nota.
Eni e la sospensiva sugli extraprofitti
Ieri il Consiglio di Stato ha concesso la sospensiva della tassa sugli extraprofitti chiesta una multiutility altoatesina.
โIl punto tecnico in discussione รจย rappresentato da un passaggio della circolare 22/2022 dellโagenzia delle Entrate, in cui si sosteneva lโobbligo di considerare lโintero saldo Iva (operazioni attive meno operazioni passive) anche โnel caso in cui un soggetto svolga molteplici attivitร โโ, spiegano da WebSim.
โIย dubbi dei giudici amministrativi riguardano la base imponibile calcolata sul saldo Iva nel caso in cui un soggetto svolga molteplici attivitร . Sebbene lโordinanza confermi le complessitร applicative della norma non vediamo conseguenze di rilievo per iย grossi operatori quotatiโ come Eni.
Pertanto, da WebSim confermano la raccomandazione โinteressanteโ sul titolo Eni, con target price a 16 euro rispetto ai 13,82 euro odierni (-1,85%).
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