Erfo a Piazza Affari già il 27 giugno


La nuova matricola ha avviato il bookbuilding con una forchetta di prezzo compresa tra 1,40 e 1,60 euro e si attende un’offerta fino a 3,5 milioni di euro, da destinare alla crescita sia sul mercato italiano che quello internazionale.


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Erfo sbarca a Milano

Passo decisivo per la quotazione in borsa per Erfo, società attiva nel settore nutraceutico e prossima matricola di Piazza Affari.

Nella giornata di oggi la società ha avviato il bookbuilding finalizzato alla quotazione su Euronext Growth Milan, con una forchetta di prezzo tra 1,40 e 1,60 euro per azione.

L’avvio delle negoziazioni è previsto per il prossimo lunedì 27 giugno, a seguito di un’Ipo attesa con un’offerta fino a 3,5 milioni di euro, comprensiva di eventuale greenshoe concessa da parte del socio unico Active Capital Investment a favore del Global Coordinatore per l’acquisto di azioni fino al 15% dell’offerta.

Prevista, inoltre, l’assegnazione gratuita di un warrant ogni due azioni sottoscritte in Ipo o acquistate nell’ambito dell’eventuale opzione overallotment.

La società

Laboratorio Farmaceutico Erfo è stata fondata nel 2013 ed è specializzata nella formulazione e produzione di integratori di alimentari naturali, in conto terzi e a marchio proprio. Nel 2021 ha creato ‘Medical Division’, una linea di nutraceutici dedicata a due specifiche aree terapeutiche (gastroenterologia e urologia), con importanti sviluppi in programma anche nell’area ortopedica.

Inoltre, gestisce direttamente sette centri ‘Dietnatural – Clinica del Dimagrimento’, in città come Milano, Firenze, Ancona, Catania, tra le altre.

Grazie alle attività di R&D e a un modello di business altamente integrato, Erfo è cresciuta del 26% CAGR 2013-2021, mostrando un elevato livello di profittabilità (Ebitda margin 2021 del 40%).

Con una costante generazione di cassa (Cash Conversion Ratio pari a circa l’80%) e un’elevata efficienza del capitale investito, il suo indebitamento finanziario netto adjusted risulta vicino allo zero.

Le risorse raccolte dall’Ipo verranno destinate a sostenere “tra l’altro l’ulteriore crescita della società nel mercato italiano ed internazionale e lo scale up della linea Medical Division, nonché l'attività di ricerca e sviluppo e il consolidamento della brand awareness”, spiegava la nota diffusa dalla società.


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