Fca resiste all’impatto Covid. Riduce la perdita delle immatricolazioni e cresce la quota di mercato

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A novembre le immatricolazioni del gruppo italo-statunitense segnano un calo del 4% e ottengono un risultato migliore rispetto al mercato europeo, in calo del 13,5%. La quota di mercato raggiunge il 6,2%. Intanto il governo studia incentivi fino a 750 milioni per il settore.


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Fca, a novembre +6,2% la quota di mercato

A novembre Fiat Chrysler riduce la quota di immatricolazioni ma fa meglio di tutto il mercato europeo dell’auto. Con oltre 65mila immatricolazioni, la casa automobilistica italo-statunitense segna un calo del 4% e ottiene un risultato migliore del mercato Ue, in calo del 13,5% con 1.047.000 registrazioni.

Il settore, tra i più colpiti dalla pandemia di Covid-19, è ancora distante dai livelli del 2019. Nonostante sia tornato per alcuni mesi sui livelli pre-pandemia, il calo, nel confronto con novembre dello scorso anno, è del 26,1%, con 10.746.000 immatricolazioni.

A novembre Fca migliora la quota di mercato di 0,6 punti percentuali, raggiungendo il 6,2% rispetto al 5,6% dell’anno scorso, confermando il valore ottenuto a ottobre 2020 e migliorando il 6% raggiunto a settembre 2020. Tra i marchi Fca, segno positivo per la Jeep (+15,6%), mentre il calo più deciso è quello di Alfa Romeo (-10,7%). In Italia le vendite sono in crescita dell’1,6% (con un mercato in negativo dell’8,3%), ma il vero exploit Fca lo ottiene in Germania dove, a fronte di un -3% del mercato le vendite della casa automobilistica segnano +32%.

Governo: allo studio incentivi per il settore

Oggi è arrivata anche un’altra notizia a rasserenare l’orizzonte del comparto. Il governo italiano, si avvia verso l'estensione al 2021 del pacchetto di misure a sostegno del settore auto, basato sugli incentivi all'acquisto di auto elettriche e ibride ma anche di veicoli a benzina o diesel Euro 6. Gli incentivi arriverebbero fino a 750 milioni di euro, di cui 500 milioni per le auto elettriche o fortemente elettrificate, e 250 milioni per quelle con motore a combustione.

Oggi è arrivata anche un’altra notizia a rasserenare l’orizzonte del comparto. Il governo italiano, si avvia verso l'estensione al 2021 del pacchetto di misure a sostegno del settore auto, basato sugli incentivi all'acquisto di auto elettriche e ibride ma anche di veicoli a benzina o diesel Euro 6. Gli incentivi arriverebbero fino a 750 milioni di euro, di cui 500 milioni per le auto elettriche o fortemente elettrificate, e 250 milioni per quelle con motore a combustione.

Il titolo Fca intanto viaggia in positivo a Piazza Affari, dove alle 12 scambia a 14,46 euro in crescita dell’1%. Equita Sim ha confermato Fca tra le “best picks” 2021 (tra le altre blue chip si segnalano Buzzi Unicem, Nexi, Terna e Unipol) sia in vista dell’integrazione con Psa sia sulla scorta dell’ottimismo dei mercati legato ai vaccini. «IHS ha recentemente rivisto al rialzo i volumi di vendita del 2021: globali +9% YoY a 83,4 milioni di unità (di cui Europa +11%, US +10%, Cina +6% e Brasile +26%) – scrivono gli analisti –. Indipendentemente dalla velocità di ripresa macro, l’attenzione si sposterà presto sulle sinergie: Stellantis è una delle poche grandi storie di fusione in Europa con forte logica industriale». Il rating è buy e il prezzo obiettivo di 20,5 euro.

A fine mattinata il settore automotive europeo è in guadagno dello 0,5% e si porta sui massimi da 12 mesi, con un progresso del +6% da novembre.


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Codice: FCA.MI
Isin: NL0010877643
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