I future di Wall Street invertono la rotta dopo i dati sul lavoro USA

I future di Wall Street invertono la rotta dopo i dati sul lavoro USA

Il dato sulla creazione di buste paga non agricole ad agosto è stato controbilanciato da un aumento del tasso di disoccupazione e da una minore crescita dei salari, attenuando i timori sulla futura stretta monetaria della Fed.

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I dati sul lavoro

Era considerato il market mover della giornata e i dati sul mercato del lavoro negli Stati Uniti se da un lato hanno confermato la forza del mercato del lavoro nel paese visti i numeri sulle buste paga non agricole, dall’altro venivano controbilanciati da un lieve aumento del tasso di disoccupazione e un minore crescita dei salari.

Nel dettaglio, il Ministero del Lavoro USA ha comunicato la creazione di 315 mila nuovi buste paga non agricole nel mese di agosto, dato di poco superiore alle previsioni (298 mila).

Inoltre, il tasso di disoccupazione nel paese sale di poco (+0,2%), arrivando al 3,7% dal precedente 3,5%, mentre gli analisti si attendevano un dato in linea con quello anteriore.

Dati in sintesi

Buste paga non agricole: 315.000 contro le +298.000 attese

Tasso di disoccupazione: 3,7% contro il 3,5% previsto

Retribuzione oraria media, mese su mese: +0,3% contro il +0,4% previsto

Retribuzione oraria media, anno su anno: +5,2% rispetto al +5,3% previsto

La reazione

Dopo una mattinata di attesa passata sotto la parità, i future di Wall Street invertivano la rotta fino a guadagnare mezzo punto, visti i dati su disoccupazione e salari.

L’euro si rafforzava nei confronti del dollaro, tornando sopra la parità, con la coppia EUR/USD a 1,0027.

“In tempi normali, gli investitori spererebbero in un mercato del lavoro forte, più posti di lavoro e discesa della disoccupazione, come risultato di un’economia vibrante” afferma, citato da CNBC, Jonathan Golub, strategist per l’azionario USA di Credit Suisse, “ma con la paurosa carenza di offerta, l’inflazione alta in modo problematico e la FED che non perde occasione per mostrare la sua determinazione nel rialzo tassi, il dato di oggi sarà letto unicamente in funzione delle sue ricadute sull’inflazione”. In ogni modo, “il mercato del lavoro continua ad essere resistente”, ha dichiarato a Yahoo Finance Live Aoifinn Devitt, Chief Investment Officer di Moneta Group: è “forse l'unico pilastro che ci impedisce di entrare in recessione”.

A questo punto, l’attenzione si sposta tutta alla prossima settimana, quando giovedì la Banca centrale europea comunicherà le sue decisioni in tema di tassi di interesse, attesi in aumento di tre quarti di punto percentuale.

Rally del bond

Frenata oggi per il rendimento dei titoli di stato USA a due anni, ieri ai record dal novembre 2007 (15 anni), toccando 3,516%, mentre oggi si fermano a 3,4698%.

Secondo calcoli di Bespoke Investment Group, il record di ieri corrisponde a più del doppio rispetto al dividend yield dello S&P500.

La giornata di ieri aveva visto anche il balzo dei Treasuries a 10 anni, aumentati di 12 punti al 3,257%, mentre oggi scendono al 3,261%.

Principali movimenti nel pre-market USA

Broadcom (+2%): ha chiuso il trimestre con oltre tre miliardi di dollari di risultato netto, rispetto a 1,88 miliardi un anno fa, e ricavi pari a 8,9 miliardi: entrambi i dati sono migliori delle attese.

Lululemon (+9%): ha alzato le sue previsioni di profitto e di fatturato annuale, portandole al di sopra delle stime degli analisti.

Barrick Gold (+1%): annunciata la vendita di un portafoglio di 22 royalties sulla produzione di minerali a Maverix Metals per un massimo di 60 milioni di dollari, operazione prevista per la fine del terzo trimestre.

Raccomandazioni analisti

Lululemon Athletic

JPMorgan Chase: ‘buy’ e prezzo obiettivo alzato 396 USD dai 382 dollari precedenti.

Morgan Stanley: ‘buy’ con target price aumentato a 343 USD rispetto ai precedenti 315 dollari.

Piper Sandler: ‘neutral’ e tp salito da 310 dollari a 320 USD.

Goldman Sachs: ‘buy’e prezzo obiettivo rivisto da 365 USD a 383 dollari.

KeyBanc Capital Markets: ‘buy’, con target price che passa da 350 dollari a 375 USD.

Broadcom

Truist Securities: ‘buy’ e prezzo obiettivo ridotto a 630 dollari dai 658 USD precedenti.

Nvidia

Daiwa Securities: ‘neutral’ e prezzo obiettivo rivisto al ribasso a 133 dollari da 215 USD.

Tesla

Piper Sandler è positivo sul titolo e consiglia Buy. Il prezzo obiettivo è stato aumentato da 344 a 360 USD.

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