Future positivi, al via settimana ricca di dai macro

Future positivi, al via settimana ricca di dai macro

Passata la Fed, a Wall Street l’attenzione si concentrerà soprattutto sullo stato di salute dell’economia statunitense e dell’intelligenza artificiale.

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Wall Street oggi

Inizio di settimana che dovrebbe vedere predominare gli acquisti a Wall Street in attesa dei dati macro di questa settimana che potrebbero dare nuove indicazioni alla Federal Reserve nelle sue future decisioni di politica monetaria.

Quando manca circa un’ora all’avvio delle contrattazioni ufficiali, i future sui principali indici della Borsa di New York (Nasdaq, S&P500 e Dow Jones) guadagnano mezzo punto percentuale, mentre cede (-0,10%) ancora l’indice del dollaro (98,24) e la coppia EUR/USD sale a 1,1755. Bitcoin sopra la parità, a 89.700 dollari.

Sempre di corsa l’oro e l’argento, rispettivamente a 4.344 dollari e 63,90 dollari l’oncia, entrambi vicini ai massimi storici.

In calo i prezzi del petrolio: Brent a 60,85 dollari e greggio WTI a 57 dollari al barile.

Dati macro e Fed

Questa settimana arriveranno alcuni dati macro relativi agli Stati Uniti, particolarmente sotto osservazione da parte della Federal Reserve, ancora ritardati a causa della chiusura delle attività governative (shutdown) nel Paese.

Domani è previsto il rapporto mensile sull'occupazione di novembre e i dati sulle vendite al dettaglio di ottobre, mentre il giorno prima arriverà un dato sull'inflazione per il mese scorsocon le attese che prevedono una lieve accelerazione del dato generale, rispetto a settembre, ed una lettura core stabile.

Un fattore chiave per il mercato è il cambiamento che la Fed subirà una volta terminato il mandato del presidente Jerome Powell a maggio. Trump, che ha chiesto con insistenza tassi più bassi, ha indicato Kevin Hassett come favorito per sostituirlo, con anche Kevin Warsh in lizza. Domenica, Hassett ha dichiarato che avrebbe preso in considerazione le opinioni politiche di Trump se fosse stato scelto, ma che le decisioni sui tassi della Fed rimarrebbero indipendenti.

Cambi nel Nasdaq 100

Nasdaq, società di servizi finanziari che controlla l'omonimo listino, ha annunciato la ricostituzione annuale del Nasdaq-100, l'indice azionario delle maggiori 100 imprese non-finanziarie quotate sul Nasdaq, che entrerà in vigore prima dell'apertura del mercato di lunedì 22 dicembre 2025.

L’indice rinnovato vedrà sei nuove società: Alnylam Pharmaceuticals, Ferrovial, Insmed, Monolithic Power Systems, Seagate Technology Holdings, Western Digital.Queste prenderanno il posto di Biogen, CDW Corporation, GlobalFoundries, Lululemon Athletica, ON Semiconductor, The Trade Desk (TTD).

Ferrovial, azienda spagnola attiva a livello mondiale nel settore delle infrastrutture, è stata inserita nell'indice Nasdaq-100 dopo un anno e mezzo la quotazione sul mercato azionario statunitense. La società ha iniziato a essere quotata sul mercato azionario statunitense a maggio 2024, parallelamente alle quotazioni in Spagna e nei Paesi Bassi. Ferrovial è diventata così il primo componente dell'indice IBEX 35 a negoziare le proprie azioni ordinarie sul Nasdaq.

Ancora scommesse sull’IA

Gli analisti di Wedbush ritengono che, nonostante il "timore" della scorsa settimana sui titoli del settore dell'intelligenza artificiale, "la maggior parte dei driver fondamentali e dei segnali di trading rimangano positivi".

"A meno che non ci siano ritardi diffusi che porterebbero a un ripensamento delle aspettative nell'ecosistema di sviluppo dell'IA, ci concentreremo sulla domanda sottostante che rimane solida", spiegano gli analisti del broker guidati da Seth Basham.

Stephen Innes, managing partner di SPI Asset Management, ha affermato che la recente debolezza dei titoli del settore dell'IA è positiva. "Il rally non si basa più su un unico pilastro dell'intelligenza artificiale. La partecipazione si sta ampliando, la leadership sta ruotando e il mercato sta lentamente sostituendo una ristretta crisi trainata dalle notizie con qualcosa di più solido: un'espressione di miglioramento delle aspettative sull'attività reale, supportata da condizioni finanziarie più favorevoli", ha affermato in una nota del fine settimana.

Gli strateghi di Citigroup, guidati da Scott Chronert, hanno affermato di prevedere che una robusta crescita degli utili porterà a un rally del 13% l'anno prossimo per l'S&P 500. Ciò implica guadagni a due cifre per il quarto anno consecutivo e rispecchia le previsioni ottimistiche di banche come Morgan Stanley, Deutsche Bank e Goldman Sachs.

"Prevediamo un passaggio graduale dai facilitatori dell'intelligenza artificiale agli adottanti/utenti nel 2026, preparando il terreno per un maggiore miglioramento della produttività in tutte le aziende", ha scritto Chronert. "Una Fed generalmente favorevole è un presupposto chiave nel nostro piano d'azione".

Tecnologia, sanità, servizi di pubblica utilità e settore bancario sono tra i settori raccomandati da Mark Haefele, Chief Investment Officer di UBS Global Wealth Management, per il 2026.

Notizie societarie e pre market USA

iRobot (-83%): ha presentato domenica al tribunale fallimentare del Delaware la domanda di protezione ai sensi del Capitolo 11, dopo aver sollevato preoccupazioni circa la possibilità di rimanere in attività nel mese di marzo.

ServiceNow (-2%): è vicina all'accordo per acquistare la startup di cybersicurezza Armis per una cifra fino a 7 miliardi di dollari, secondo quanto riportato da Bloomberg.

Rocket Lab (+2%): ha lanciato la sua prima missione per la Japan Aerospace Exploration Agency (JAXA) decollata dal Rocket Lab Launch Complex 1 in Nuova Zelanda il 14 dicembre 2025 alle 03:09 UTC.

Kyverna Therapeutics (+25%): la sua terapia cellulare sperimentale, miv-cel, per il trattamento di un raro disturbo del movimento ha raggiunto l'obiettivo principale in uno studio di fase intermedia.

Fmc Corp (+1%): il consiglio di amministrazione ha approvato un piano di ristrutturazione volto a tagliare i costi, a chiudere gli impianti ad alto costo e a spostare la produzione in località a basso costo.

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