Gas alle stelle, euro sotto la parità con il dollaro

Federal Reserve vista più aggressiva mentre in Europa la crisi del gas spaventa per i riflessi che avrà sull’economia. Il gas è salito su un nuovo massimo a 280 euro al Megawattora. L’Opec minaccia un taglio della produzione del petrolio.
Indice dei contenuti
Questa è la seconda volta in poche settimane che l’euro scende sotto la parità con il dollaro. L’Ultima volta che la moneta unica è arrivata a scambiare meno del cugino americano in maniera stabile era accaduto vent’anni fa.
Di fondo non ci sono solo le attese di una Federal Reserve ancora falco e una Bce che appare più morbida nel rialzo dei tassi, ma c’è soprattutto il timore di un’economia europea che verrà colpita duramente dal caro prezzo del gas e dalla corsa delle materie prime.
Il prezzo del gas ormai è fuori controllo, tanto che gli economisti, iniziano a parlare di razionamento dei consumi come unica via per incidere sulle quantità domandate. La leva del prezzo non basta più per bilanciare domanda e offerta.
Il gas è salito su un nuovo massimo a 280 euro al Megawattora. Dopo l'annuncio russo dell'interruzione per tre giorni a fine mese delle forniture di gas europee via Nord Stream 1 si fa sempre più fosco l'outlook per l'inverno con l'economia tedesca che - come sottolineato anche dal numero uno di Bundesbank Joachim Nagel - rischia una contrazione, e la prosecuzione della guerra che pesa sulla zona euro
Sul fronte cambi. Gabriel Debach, market analyst di eToro, non si aspetta a breve un rimbalzo dell’euro, anzi. “Le previsioni non sono delle più rosee e la parità potrebbe essere persino superata. Il quadro tecnico resta ancora negativo, “soprattutto su un grafico a time frame settimanale, con il rivelatore della forza relativa che viaggia prevalentemente sotto i 50 punti”.
In questo quadro ieri Wall Street ha chiuso la sua peggiore seduta da giugno con il Nasdaq che ha lasciato sul terreno il 2,6% e l’S&P500 il 2,1%. Contrastati i listini asiatici: il Nikkei di Tokyo perde -1%. Provano a difendersi le borse della Cina. Hang Seng di Hong Hong -0,5%. CSI 300 -0,1%. Sale il mercato azionario dell’India: BSE Sensex +0,3%. Kospi di Seul -0,8%.
Attese per Powell
Venerdì l'unico appuntamento di rilievo in calendario per le banche centrali , con il tradizionale simposio Fed a Jackson Hole c'è il discorso del presidente della Fed, Jerome Powell
Gli operatori cercheranno dettagli sul grado di inasprimento monetario per cui vorrà optare la banca centrale statunitense, mentre si rafforzano le scommesse di mercato su un ulteriore massiccio incremento dei tassi al Fomc del 21 settembre, con un nuovo rialzo di 75 punti base, prospettiva che ha spinto il rendimento decennale del Treasury sopra il 3% ai massimi da cinque settimane.
Nell'ultimo sondaggio Reuters pubblicato ieri, tuttavia, gli economisti propendono per un aumento di soli 50 punti base a settembre, sottolineando la possibile deriva recessiva.
Sul fronte Bce, in agenda oggi un intervento del consigliere italiano Fabio Panetta alla Bocconi, con il mercato che guarda con apprensione non solo al percorso di inasprimento monetario in chiave anti-inflazione intrapreso da Francoforte, ma anche all'uso dei reinvestimenti del Pepp ritenuti cruciali dagli analisti per la tenuta del Btp specialmente nella prospettiva di nuove tensioni politiche in concomitanza col voto di fine settembre.
Dati Macro
Gli occhi in giornata saranno focalizzati sulla sfilza di Pmi per agosto, manifatturiero e servizi, inclusi quelli di Germania e zona euro, visti in generalizzato ribasso sul mese precedente visto il deteriorarsi dell'outlook macroeconomico.
La manifattura giapponese, intanto, in numeri resi noti stanotte da Jibun Bank, ha registrato sempre in agosto un tasso di crescita ai minimi da 19 mesi, con output e ordini in deciso declino tra pressioni dovute al persistente aumento dei costi delle materie prime e dell'energia e all'indebolimento della domanda globale.
Nel pomeriggio, attenzione anche al dato sulla fiducia dei consumatori nella zona euro, atteso in marginale miglioramento da luglio.
Obbligazioni
Il Treasury Note a dieci anni è poco sopra la soglia psicologica del tre per cento, da 2,97% di ieri. Il mercato torna a puntare su un rialzo di 75 punti base nella riunione del Federal Open Market Committee della Federal Reserve del 20-21 settembre: le probabilità sono risalite sopra il 50%, erano sotto il 40% all’inizio della scorsa settimana. Ieri gli strategist di JP Morgan hanno scritto che nel corso dell’autunno la Federal Reserve cambierà il registro della comunicazione e comincerà a preparare i mercati alla fine della stretta monetaria.
Tra i singoli titoli sotto i riflettori a Piazza Affari
Eni ha annunciato un'importante scoperta di gas con il pozzo Cronos-1, nel Blocco 6, a circa 160 chilometri al largo di Cipro. Il blocco è operato da Eni Cyprus con una quota del 50%. TotalEnergies è partner con il restante 50%.
L'AD di Telecom Italia, Pietro Labriola ha acquistato sul mercato un milione di azioni della società al prezzo di 0,2084 euro. La produzione negli stabilimenti automobilistici in Francia di Stellantis - che avevano chiuso per la pausa estiva annuale - riprenderà in modo più normale rispetto alla fine di agosto 2021, quando la carenza di chip aveva portato a una serie di arresti di produzione, ha detto un portavoce. Nel posticipo della seconda giornata di campionato, la Juventus ha pareggiato 0-0 in trasferta contro la Sampdoria, mentre la Roma si è imposta sulla Cremonese per 1-0.
Eni S.p.ALeonardo S.p.aTenaris S.A
10,11%
2,528% - 25,28 €
si
58%
DE000VX7FRJ4
Vontobel
Stellantis N.V.Renault SAVolkswagen AG
16,5%
165 €
4%
1% - 10 €
si
60%
IT0006750811
Marex Financial
La Finestra sui Mercati
Tutte le mattine la newsletter con le idee di investimento!
