Generali, bene i nove mesi ma slitta il pagamento del dividendo

Il Gruppo ha annunciato il rinvio del pagamento della seconda tranche del dividendo 2019. Nonostante una posizione patrimoniale solida, la decisione รจ legata allโOk di Ivass. Titolo debole a Piazza Affari (-0,9%).
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Il pagamento della seconda tranche del dividendo 2019 va al 2021
Generali rinvia il pagamento della seconda tranche del dividendo 2019 da 0,96 euro per azione. La prima tranche (0,50 euro) era stata pagata a maggio, mentre entro la fine dellโanno era previsto il pagamento della quota restante di 0,46 euro. La decisione รจ legata a una richiesta dellโAuthority di vigilanza sulle assicurazioni (Ivass) nonostante la buona performance del terzo trimestre del gruppo. Questa mattina il Leone di Trieste ha confermato il target del piano di distribuzione 2019-2021 di dividendi cash di 4,5-5 miliardi di euro: ยซAbbiamo tutti i prerequisiti per distribuire il dividendo e restiamo impegnati a pagare la seconda tranche nel 2021 non appena avremo l'ok Ivassยป, ha dichiarato il general manager Frederic de Courtois.
ยซL'Ivass - spiega la compagnia in una nota - ha inviato una lettera martedรฌ scorso indicando che una raccomandazione europea di giugno dell'Esrb (il Comitato europeo per il rischio sistemico, ndr.) impegna il gruppo a non pagare la seconda tranche del dividendo 2019 entro fine annoยป. Il rimando รจ alla decisione dellโEsrb dello scorso maggio, quando lโaggravarsi della crisi sanitaria aveva portato lโorganismo comunitario a richiedere lo stop ai dividendi di banche e assicurazioni, almeno fino a gennaio 2021.
La posizione patrimoniale di Generali, come detto, si conferma solida, con un Solvency ratio a fine settembre risalito al 203% dal 194% di fine giugno. Un risultato superiore al consensus (198%).
I risultati dei nove mesi
Bene la performance sui nove mesi con un utile operativo in crescita del 2,3% a 4 miliardi (le attese andavano per 3,87 miliardi), mentre lโutile netto cala del 40% a 1,3 miliardi (dai 2,16 miliardi dellโanalogo periodo dello scorso anno) a causa di oneri straordinari per 666 milioni di euro, di cui quasi la metร (310 milioni) legati a svalutazioni indotte dall'andamento dei mercati finanziari per la crisi Covid-19. La flessione del 40%, spiega una nota, deriva principalmente dal minor risultato non operativo degli investimenti, che passa da -351 milioni a -556 milioni. Lโutile netto si attesta a 1,479 miliardi (-12,1%), sia lโutile netto sia lโutile operativo sono visti in calo questโanno a causa delle volatilitร dei mercati e ยซdelle poste straordinarie negative giร annunciate nella prima parte dell'annoยป, si legge nella nota.
Crescono dello 0,3% i premi lordi del Gruppo (a 52 miliardi) grazie al contributo del segmento Vita (anche se in calo del 13%) e una raccolta Danni stabile.
Nessuna novitร sulle mire di Mediobanca su Banca Generali
Alle 12 il titolo รจ debole in Borsa, con un calo dello 0,9%, a 13,34 euro, in linea con lo Stoxx assicurativo europe (-0,83%). Nella call con i giornalisti non si รจ fatta menzione nรฉ delle indiscrezioni in merito a un potenziale interesse di Mediobanca su Banca Generali (controllata del gruppo operativa nel settore del wealth management), nรฉ dei piani su Cattolica di cui la compagnia detiene il 24%.ย Secondo gli esperti di Jefferies (Rating hold e tp di 13,48 euro confermati) i dati del terzo trimestre mostrano una forte performance in tutte le divisioni. In ogni caso, ยซnonostante un Solvency Ratio al 203%, il regolatore continua a limitare le cedoleยป.
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