Generali emette il primo cat bond da 200 milioni tutto green

Tassi al 3,5% per proteggersi da terremoti e tempeste. Il leone sbarca sul mercato dei bond catastrofali verdi e taglia i costi di riassicurazione. Il capitale di rischio liberato grazie a questa operazione saraฬ indirizzato a progetti green e il collaterale saraฬ investito in titoli green con rating elevato emessi dalla Bers.
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Green e assicurazione, insieme
Per i prossimi quattro anni, Generali si รจ messa al riparo da possibili perdite causate da tempeste in Europa e terremoti in Italia. La copertura sarร pari a 200 milioni di euro per la parte di danni che supereranno le soglie prefissate in ciascuna tipologia di rischio.
Come funziona? Lo strumento utilizzato รจ un contratto di riassicurazione pluriennale garantito da attivi di alto merito creditizio con Lion III Re Dac, una societร costituita ad hoc, (spac special purpose company di diritto irlandese). A fronte del contratto di riassicurazione la spac ha emesso titoli di debito per 200 milioni di euro per finanziare gli impegni assunti con la compagnia triestina.
I titoli sono stati collocati a investitori professionali. Generali puรฒ garantire la protezione con un premio annuo del 3,50% su 200 milioni di copertura del contratto di riassicurazione, che Lion III Re Dac corrisponderร a sua volta agli investitori come parte degli interessi pagati sui titoli.
Secondo i termini dellโofferta, tutto o una parte dell'ammontare degli interessi e del capitale relativo alle obbligazioni saraฬ ridotto al verificarsi di perdite a carico di Generali per terremoti in Italia o tempeste in Europa, in eccesso a soglie di danno prefissate per ciascuna tipologia di rischio
La compagnia triestina torna sul mercato Ils (Insurance Linked Securities)
L'operazione Lion III Re eฬ la prima obbligazione catastrofale che integra caratteristiche green in linea con il Green Ils Framework di Generali, evidenziando lโimpegno della societร guidata da Philippe Donnet nel promuovere soluzioni di finanza green. Il capitale di rischio liberato grazie a questa operazione saraฬ indirizzato a progetti green e il collaterale saraฬ investito in titoli green con rating elevato emessi dalla โBanca europea per la ricostruzione e lo sviluppoโ (Bers).
Inoltre saraฬ fornita la rendicontazione relativa allโallocazione del capitale di rischio liberato in progetti ritenuti idonei e la rendicontazione della Bers in merito al proprio portafoglio di progetti green.
Generali aveva giร collocato due green bond: nel 2019 uno da 750 milioni e nel secondo uno da 600 milioni. La compagnia triestina, inoltre, aveva sviluppato il Green Insurance Linked Securities Framework, un modello per strutturare strumenti finanziari alternativi di trasferimento del rischio assicurativo a investitori istituzionali. Il Leone di Trieste aveva strutturato due strumenti legati al rischio di catastrofe (Lion I Re nel 2014 e Lion II Re nel 2017) e uno al rischio su portafogli rc auto (Horse Capital I nel 2016).
Soddisfazione da parte del management
โQuesta emissione permette al Gruppo di ottimizzare lโacquisizione delle coperture riassicurative, facendo leva sulla qualitaฬ del suo portafoglio e sulla fiducia del mercato riassicurativo tradizionaleโ spiega in una nota, Sandro Panizza, chief insurance & investment officer del gruppo. Per il cfo Cristiano Borean: โQuesta transazione dimostra ulteriormente l'approccio innovativo del gruppo nellโimplementare la sua strategia di gestione del capitale, riuscendo a integrare i principi di sostenibilitaฬ con soluzioni alternative di trasferimento del rischioโ.
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