Giornata intensa a Wall Street tra Fed e trimestrali tech

Tecnologici protagonisti stasera con le loro trimestrali dopo la chiusura della Borsa di New York, anticipati dalla decisione dell’istituto centrale statunitense nell’ultima riunione presieduta da Jerome Powell.
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Wall Street oggi
Nasdaq che prova a riscattarsi dalla seduta di ieri, lasciando sul posto gli altri due principali indici di Wall Street, in una giornata intensa che vede la decisione della Federal Reserve e le trimestrali di alcune big tech. Così, i future sull’indice tecnologico guadagnano lo 0,40% quando manca circa un’ora al suono della campanella della Borsa di New York, mentre i contratti sugli altri due benchmark (Dow Jones e S&P500) scambiano intorno la parità.
Stabile il dollaro nei confronti dell’euro, con la coppia EUR/USD a 1,17, mentre il Bitcoin guadagna circa il 2% e cerca di raggiungere quota 78 mila dollari.
Ancora in crescita il petrolio: Brent (+3%) a 107 dollari e greggio WTI (+3%) a 103 dollari al barile. Tra le altre materie prime, i prezzi spot dell’oro e dell’argento scendono leggermente, scambiando rispettivamente a 4.560 mila e 72,50 dollari l’oncia.
Le trimestrali tech
I tecnologici provano il rimbalzo dopo il calo dell’1% di ieri del Nasdaq, in attesa delle trimestrali in uscita oggi dopo la chiusura del mercato da parte di Alphabet, Microsoft, Amazon e Meta Platforms. Queste quattro società sono tra i principali motori del rally di quattro settimane che ha spinto le azioni statunitensi a livelli record. Domani sarà il turno di un altro gigante tecnologico, Apple.
Risultati che arrivano dopo che il settore dell'intelligenza artificiale ha ignorato la guerra in Medio Oriente, trainando al rialzo i mercati azionari. Resta da vedere se gli investimenti saranno sufficienti a sostenere il loro ecosistema di fornitori e se i ricavi aumenteranno a sufficienza da giustificare tali investimenti.
Intanto, gli ottimi risultati di Seagate Technology Holdings e NXP Semiconductors NV, produttori rispettivamente di chip di memoria e analogici, hanno sostenuto i rialzi di oggi: entrambi i titoli sono balzati del 17% nelle contrattazioni pre-mercato, trascinando al rialzo i concorrenti. Al contrario, le "Magnifiche Sette" registravano ribassi prima dell’apertura ufficiale degli scambi.
"Le aziende statunitensi sono davvero brave a pubblicare gli utili trimestrali. Sanno come promettere meno e dare di più", secondo Russ Mould, direttore degli investimenti di AJ Bell. "L'assenza di cattive notizie da altri ambiti, la posizione competitiva ancora forte delle Mag7 e le loro solide previsioni sugli utili potrebbero incoraggiare gli investitori rialzisti".
"Qualsiasi novità sulla monetizzazione degli investimenti in IA già effettuati sarà fondamentale per capire quale livello di investimenti aggiuntivi sarà necessario nella corsa agli armamenti dell'IA", spiega Roger Lee, responsabile della strategia azionaria di Cavendish.
Vigilia Fed
Oggi è il turno della Federal Reserve, anche le previsioni sono praticamente unanime nel prevedere che l’istituto mantenga i tassi invariati per la terza riunione consecutiva. Quella di oggi potrebbe essere l’ultima conferenza stampa di Jerome Powell in qualità di capo della banca centrale, dopo che il ritiro dell’obiezione presentata dal senatore repubblicano sulla nomina di Kevin Warsh al suo posto ha aperto le porte al cambio di leadership.
Gli investitori cercheranno indizi su quanto a lungo i responsabili delle politiche monetarie saranno disposti a mantenere un atteggiamento prudente. L'aumento dei prezzi dell'energia ha sollevato la possibilità di un'inflazione più elevata e di una crescita economica più debole, spingendo i mercati ad aspettarsi modifiche alla dichiarazione di marzo della Fed.
La Fed ha già detto che monitora i rischi legati al conflitto e, dato che le tensioni in Medio Oriente mostrano pochi segni di allentamento, alcuni investitori temono che i banchieri centrali possano doverne tenere più conto nelle loro previsioni.
"Anche se i segnali di Powell vanno presi con una certa cautela, dato che questa dovrebbe essere la sua ultima conferenza stampa, il rischio è che pecchi per eccesso di rialzismo" scrive Francesco Pesole, strategist FX di Ing Economics.
"Lo scenario di base è che la Fed aspetterà fino a giugno per apportare modifiche significative alla guidance, ma il rischio è che le comunicazioni siano tendenzialmente restrittive", ha scritto Jim Reid, responsabile della ricerca macroeconomica e della strategia tematica presso Deutsche Bank.
Notizie societarie e pre market USA
Visa (+4%): alzate le previsioni sull'EPS per l'intero 2026 a una crescita a doppia cifra, rispetto alla precedente previsione di una crescita a due cifre bassa.
Starbucks (+5%) prevede una crescita annuale delle vendite globali a parità di negozi di circa il 5% o più, superiore alle precedenti aspettative di almeno il +3%.
Robinhood Markets (-9%): utile nel primo trimestre a 38 centesimi per azione, inferiore alle stime di Wall Street di 44 centesimi (dati LSEG).
Humana (-4%): ribadisce la previsione di utile per azione annuale rettificato per l'anno di almeno 9 dollari, ma abbassa la previsione di utile riportato a "almeno 8,36 dollari" dalla precedente stima di "almeno 8,89 dollari".
NXP Semiconductors (+17%): prevede per il secondo trimestre ricavi compresi tra 3,35 e 3,55 miliardi di dollari e un utile rettificato di 3,29-3,72 dollari per azione, con valori medi per entrambi superiori alle stime indicate da LSEG.
Seagate (+17%): prevede per il quarto trimestre ricavi a 3,45 miliardi di dollari, con una variazione di +/- 100 milioni di dollari, superando le stime di 3,16 miliardi (datiLSEG).
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