Girano al rialzo i future di Wall Street e dell’Europa


Ieri fumata nera a Versailles per gli euro bond, ma il vertice dei leader dell’UE va avanti. In Ucraina la guerra arriva anche ad Ovest. Goldman Sachs taglia le previsioni su USA ed Europa. Sorprese positive dalle previsioni sul 2022 di Leonardo.


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INDICI, PETROLIO E ORO

Piazza Affari non dovrebbe seguire quelle dell’Asia Pacifico, stanotte in forte calo anche a seguito della nuova caduta dei tech cinesi.
Il future dell’indice Dax di Francoforte è in rialzo dello 0,5%, al traino del future del Nasdaq, che ha girato questa mattina. Ieri il Ftse Mib di Milano ha perso oltre il 4%

Il petrolio è in lieve recupero dopo due giorni di ribasso. Oro in calo dello 0,5%.

GUERRA E PACE

In Ucraina, secondo la BBC la guerra è arrivata anche in aree del paese fino a questo punto risparmiate. Dalla Cina sono arrivati stanotte altri segnali di disponibilità a un intervento diplomatico di alto livello.

Parlando nella conferenza stampa finale della sessione annuale del parlamento, il premier Li Keqiang ha detto che "la Cina segue una politica diplomatica pacifica indipendente. E' importante sostenere Ucraina e Russia perché superino le differenze: lavoreremo con la comunità internazionale per evitare l'ulteriore escalation e che la situazione vada del tutto fuori controllo". Infine, “sosteniamo una normale cooperazione con tutte le parti sulla base del rispetto reciproco e di relazioni vantaggiose per tutti”.

VERSAILLES

Ieri prima giornata del vertice dei 27 Paesi UE nel palazzo dei re vicino a Parigi, dove la presidente della Commissione, Von Der Leyen, ha presentato il piano per azzerare entro il 2027 la dipendenza dell’Unione dal gas russo.

Divisioni tra i partner sull’ipotesi di nuovi bond comuni, sul modello Recovery Fund per far fronte allo shock energetico e finanziare la difesa comune: fredde Germania e Olanda, sì dell’Austria. Discussioni anche sul piano per ridurre la dipendenza energetica da Mosca: no di Berlino all’embargo totale su gas e petrolio russo. In salita anche il canale preferenziale per l’ingresso nella Ue dell’Ucraina.

GOLDMAN SACHS TAGLIA

In un report di ieri sera, la banca d’affari abbassa le previsioni sul PIL del 2022 degli Stati Uniti a +1,7%, da +2%.


L’economista Jan Hatzius avverte che le possibilità di una recessione nel 2023 sono vicine al 30%.


Goldman Sachs sta in queste settimane rincorrendo gli eventi, con continui aggiornamenti delle previsioni sugli effetti della guerra. Oltre a quello di Hatzius, altri due team di ricerca hanno lavorato nelle ultime ore per fornire indicazioni alla clientela. Il gruppo degli strategist guidato da Dominic Wilson consiglia cautela e pazienza perché in questo momento il mercato è guidato da almeno due visioni estreme (tail risk): un’uscita della guerra dai confini dell’Ucraina, un nuovo ed ancora più disastroso rincaro delle materie prime. Dato che queste ipotesi sono pesantissime, un minimo spostamento delle probabilità di avveramento provoca enormi spostamenti dei prezzi.

Fino a quando gli investitori non inizieranno a tranquillizzarsi un po’ su quei rischi estremi, i mercati faticheranno a stabilizzarsi”. Goldman Sachs ritiene che le ricadute negative della guerra sugli asset russi saranno probabilmente gestibili, “mentre il riorientamento dei portafogli può richiedere del tempo, in particolare in un mercato con bassa liquidità”.


In un altro report Goldman Sachs afferma di aspettarsi per l’Europa, una crescita del 2,5% nel 2022, dal precedente +3,9%: la nuova stima incorpora abbondanti stimoli fiscali, capaci di aumentare di 40 punti base l’espansione. Nella nota firmata da Sven Jari Sthen si avverte che in caso di proseguimento del conflitto, con un nuovo stop al flusso delle materie prime, la crescita potrebbe frenare a +1,4%.

TECH CINESI

L’Hang Seng Tech è in calo del 3%, dal -7% di stanotte. Ieri la Securities and Exchange Commission ha diffuso una lista preliminare di cinque società cinesi chiamate ad adeguare la contabilità interna al modello prescritto dall’autorità di controllo, in caso di mancato adempimento, si procede al delisting. Questi i nomi dei richiamati: BeiGene , Zai Lab , Hutchmed (China) , Yum China e ACM. C’è il timore che nella lista nera possano presta finire anche i nomi dei colossi tech quotati a Wall Street.

TRA I TITOLI A PIAZZA AFFARI SEGNALIAMO

Telecom Italia. Gli adviser indipendenti hanno stabilito che la società potrebbe raggiungere una valutazione di 27,8 miliardi di euro se il piano di scorporo delle rete raggiungesse l'obiettivo di creare una rete unica in Italia, secondo quanto riportato da Bloomberg che cita fonti vicine alla situazione. Secondo una fonte la valutazione era presente in una bozza di piano industriale al 2030 mai sottoposta all'attenzione del Cda.

Stellantis ha annunciato la sospensione di tutte le sue esportazioni e importazioni di automobili verso e dalla Russia.

Generali. Reuters scrive che Francesco Gaetano Caltagirone presenterà la propria lista di candidati per l'intero Cda alla prossima assemblea di aprile chiamata a rinnovare il board, includendo i candidati alla carica di Presidente e Ad della compagnia triestina. 

Leonardo stima per il 2022 ricavi per 14,5-15 miliardi per il 2022, Ebitda in crescita a 1,18-1,22 miliardi.
Free operating cash flow a 500 milioni di euro, più del doppio del 2021. Il Cda ha deliberato di reintrodurre il pagamento del dividendo proponendo una cedola di 0,14 euro per azione.

Atlantia si aspetta per il 2021 un giro d’affari di 6,4 miliardi di euro, meglio delle attese degli analisti.

Azimut. Il fondo d’investimento Azimut Libera Impresa Sgr sarebbe in trattative per l’acquisizione di Burgez, catena di ristoranti fast food di qualità nata nel novembre del 2015 e in breve tempo diventata un vero e proprio caso imprenditoriale. Azimut Libera Impresa avrebbe vinto la competizione di altri fondi di private equity e di alcuni gruppi strategici che erano in corsa. Sul tavolo ci sarebbe una partnership: con il passaggio di una quota di controllo (attorno al 70-80%) ad Azimut Libera Impresa, mentre in minoranza resterà il fondatore e attuale azionista, l’imprenditore marchigiano Simone Ciaruffoli.

Eni. L’Ipo di New Energy One Acquisition Corporation alla borsa di Londra si è conclusa con successo con una raccolta di 175 milioni di sterline.

Brunello Cucinelli ha proposto di distribuire un dividendo di 0,42 euro per azione dopo aver chiuso il 2021 con un ritorno all'utile. Il presidente Cucinelli ha detto che l'esposizione alla Russia potrebbe incidere fino al 2,4% del fatturato. 

Tod’s ha chiuso il 2021 con una perdita di 5,9 milioni di euro, in deciso recupero dal rosso di 73,2 milioni dell'anno grazie al miglioramento dei risultati operativi dopo un 2020 pesantemente condizionato dalla pandemia da Covid-19. Il Cfo Emilio Macellari ha spiegato in call che la società dall'inizio dell'invasione dell'Ucraina ha sospeso le consegne verso la Russia, che conta per meno dell'1% del suo fatturato complessivo.

Dea Capital starebbe valutando opzione strategiche, lo scrive IlSole24Ore.


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