Gli appuntamenti macro della settimana

finanza mondiale

Stati Uniti e Germania al centro dell’attenzione degli investitori. Dall’altra parte dell’Atlantico, in particolare si attendono una serie di dati macro. La settimana traghetterà l’economia Usa verso il 20 gennaio, data del definitivo passaggio di consegne a Joe Biden. Al centro del calendario europeo campeggia la data del 14 gennaio, quando saranno pubblicati i verbali della riunione Bce di dicembre. Dati positivi in Cina dove l’indice di inflazione è in calo dello 0,4%.


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America

Dopo un inizio di anno turbolento, soprattutto dal punto di vista politico, gli Stati Uniti  si preparano a una settimana impegnativa sul fronte dei dati macro. Mercoledì 13 gennaio il rapporto sui prezzi al consumo di dicembre mostrerà probabilmente un tasso d'inflazione in aumento all'1,3%, pur restando al di sotto dell'obiettivo della Federal Reserve. Venerdì l’indice preliminare della fiducia del Michigan a gennaio mostrerà, però, un leggero deterioramento del morale dovuto ai continui record nei numeri di infezioni e ricoveri da Covid-19. Attese anche le cifre relative alle vendite al dettaglio e alla produzione industriale per dicembre: si prevede un calo del commercio interno e una modesta crescita dell'attività delle fabbriche.

Altre pubblicazioni da tenere d'occhio sono:

  • i prezzi dei produttori e del commercio estero,
  • le scorte aziendali,
  • Il Job Openings and Labor Turnover Survey (Jolts),
  • l'indice Ibd/Tipp sull'ottimismo economico,
  • l'indice di produzione Empire State Manufacturing Index di NY
  • e il bilancio mensile del governo.

Altrove in America, i dati importanti da seguire includono la produzione industriale del Messico; il tasso di inflazione, il commercio al dettaglio e il morale delle imprese in Brasile; il tasso di inflazione dell'Argentina; il Pil mensile e il tasso di disoccupazione del Perù.

Europa e Regno Unito

Al centro del calendario Europeo campeggia la data del 14 gennaio, quando saranno pubblicati i verbali della riunione Bce di dicembre. A dicembre, i responsabili politici hanno ampliato di altri 500 miliardi di euro il programma di acquisto d'emergenza della banca centrale per la pandemia e lo hanno esteso almeno fino alla fine di marzo 2022. Occhi puntati anche sulla Germania, dove sabato sarà eletto l’erede di Angela Merkel alla guida della Cdu, soltanto pochi giorni dopo gli aggiornamenti sull’andamento del Pil tedesco 2020.

Altri dati chiave da seguire includono:

  • la produzione industriale e la bilancia commerciale dell'Eurozona;
  • la produzione industriale spagnola;
  • le vendite al dettaglio e la produzione industriale in Italia;
  • il tasso di inflazione nei Paesi Bassi, in Svezia e in Irlanda;
  • il conto corrente, la produzione industriale e il tasso di disoccupazione in Turchia.

Le banche centrali di Polonia e Serbia decideranno i tassi di interesse.
Il Regno Unito, ormai ufficialmente fuori dal blocco economico europeo, venerdì 15 gennaio pubblicherà i dati mensili del Pil, insieme a quelli sulla produzione industriale e al saldo della bilancia commerciale. I dati dell'Office for National Statistics (Ons) mostreranno molto probabilmente un’economia in contrazione del 4% a novembre, quando l'Inghilterra ha dovuto imporre nuovi lockdown.

Asia e Oceania

Oggi la Cina ha pubblicato i dati sull'inflazione a dicembre. Il National Bureau of Statistics, segnala un’accelerazione dell’economia cinese nella fuoriuscita dagli effetti della pandemia: a dicembre l’indice è sceso dello 0,4% anno su anno, il calo meno ampio da febbraio, il consensus si aspettava -0,8%. Il rialzo mese su mese (+1,4%) è il più forte degli ultimi quattro anni. Attesi domani gli aggiornamenti sul saldo della bilancia commerciale nel Paese, due indicazioni fondamentali sulla ripresa economica post-pandemica, dopo il forte aumento di esportazioni e importazioni a dicembre. Sotto i riflettori anche gli indicatori monetari e l'indice dei prezzi delle case.

Martedì anche il Giappone rilascerà gli aggiornamenti sulla bilancia commerciale e l’Eco Watchers Survey Outlook sulle tendenze economiche a breve termine del Paese.

In Australia, gli investitori rivolgeranno la loro attenzione ai mutui per la casa e alle letture finali delle vendite al dettaglio e delle licenze edilizie. Tra gli altri aggiornamenti degni di nota per la regione Asia Pacifico si distinguono:

  • i prezzi al consumo e all'ingrosso, e la produzione industriale dell’India;
  • il tasso di disoccupazione della Corea del Sud;
  • la bilancia commerciale dell'Indonesia.

Attesa per venerdì la riunione della Bank of Korea, ma non si profila all’orizzonte nessun cambiamento sui livelli record dei tassi di interesse.