Goldman Sachs e Morgan Stanley, utili record grazie al boom del trading e delle fusioni

Le due big bank di Wall Street battono le attese grazie alla forte ripresa del mercato M&A, ai guadagni legati allโintelligenza artificiale e alla maggiore volatilitร dei mercati.
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La trimestrale di Goldman Sachs
Due giganti bancari di Wall Street hanno chiuso il quarto trimestre del 2025 con risultati sopra le attese, spinti dal rimbalzo del mercato M&A, dallโeuforia per lโintelligenza artificiale e da solidi ricavi nel trading.
Goldman Sachs ha registrato un utile netto di 4,38 miliardi di dollari, pari a 14,01 dollari per azione, in aumento rispetto ai 3,92 miliardi, o 11,95 dollari per azione, dello stesso periodo dellโanno precedente. I ricavi da trading azionario sono balzati a 4,31 miliardi di dollari, contro i 3,45 miliardi del 2024, mentre quelli da reddito fisso, valute e materie prime (FICC) sono cresciuti del 12,5% a 3,11 miliardi.
La performance รจ stata favorita dalla volatilitร dei mercati e dal rally dellโazionario USA, alimentato dalle speculazioni sul percorso dei tassi della Federal Reserve e dalle prospettive favorevoli per le societร di intelligenza artificiale. Goldman ha inoltre beneficiato di un guadagno straordinario legato allโuscita dalla partnership con Apple per la carta di credito, operazione rilevata da JPMorgan Chase. Lโimpatto positivo su utile per azione รจ stato stimato in 46 centesimi.
Addio al business dei consumatori
La cessione della carta Apple segna lโultimo passo di Goldman nel disimpegno dal segmento consumer, entrato in crisi dopo anni di perdite. Lโoperazione arriva mentre il settore bancario americano esprime preoccupazioni per la proposta del presidente Donald Trump di fissare un tetto massimo del 10% ai tassi dโinteresse sulle carte di credito.
Il bilancio della banca dโaffari ha inoltre beneficiato del rilascio di 2,48 miliardi di dollari accantonati per coprire le perdite sui prestiti della carta. Secondo le stime di Morningstar, Goldman avrebbe guadagnato circa 145 milioni di dollari dalla transazione.
Boom delle fusioni e acquisizioni
Un contesto normativo piรน favorevole sotto lโamministrazione Trump, lโallentamento della politica monetaria e lโeccesso di liquiditร nelle aziende hanno alimentato un vero e proprio boom di operazioni di fusione e acquisizione. Le commissioni da investment banking di Goldman sono salite del 25% a 2,58 miliardi di dollari, trainate da megadeal come il leveraged buyout da 56,5 miliardi di dollari di Electronic Arts e lโacquisizione da 32 miliardi di dollari di Wiz da parte di Alphabet.
Con un volume di operazioni pari a 1.480 miliardi di dollari, GS si รจ confermata leader globale M&A nel 2025, incassando commissioni per 4,6 miliardi. Secondo Dealogic, il valore complessivo del mercato M&A mondiale ha toccato i 5.100 miliardi di dollari, segnando un rialzo del 42% rispetto al 2024.
Anche Morgan Stanley batte le attese
Risultati brillanti anche per Morgan Stanley, che ha riportato un utile di 4,40 miliardi di dollari, pari a 2,68 dollari per azione, in aumento dai 3,71 miliardi, o 2,22 dollari per azione, dellโanno precedente.
I ricavi da investment banking sono balzati a 2,41 miliardi di dollari dai 1,64 miliardi di un anno fa, grazie a unโondata di operazioni straordinarie che ha caratterizzato la fine del 2025.
Lโentusiasmo per lโintelligenza artificiale e lโorientamento piรน accomodante della Fed hanno spinto i CEO americani ad accelerare piani di acquisizioni, contribuendo alla performance record dei principali istituti di Wall Street.
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