“I primi 90 minuti sono i più importanti”


Cristine Lagarde, al forum di Sintra, cita il calciatore e allenatore Sir Bobby Robson per avvertire che il lavoro della Bce non è finito e aggiunge che un atterraggio morbido non è garantito. Future leggermente deboli in attesa delle parole di oggi di Powell.


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Future europei e Usa in lieve flessione dello 0,2% mentre le Borse dell'Asia-Pacifico sono contrastate.

Attesa oggi per l’intervento di Jerome Powell, al simposio di Sintra organizzato dalla Banca centrale europea.

Gli indici cinesi CSI 300 e Shanghai Composite si muovono timidi sulla parità. L’indice Hang Seng di Hong Kong sale dello 0,4%, ieri era chiuso per festività.

Dati contrastanti in Cina, da un lato bene l’indice dei gestori degli acquisti del settore privato ​​e le vendite di case, ma i dati PMI ufficiali del fine settimana hanno mostrato che il settore manifatturiero cinese si è contratto per il secondo mese consecutivo.


Più deciso il rialzo del Nikkei 225 giapponese +1%, il TOPIX +0,8% si è attestato ai massimi da oltre 30 anni.

In India, Sensex e Nifty 50 indiano sulla parità, consolidano i massimi raggiunti a giugno.

Cina

Il 1° luglio la Banca popolare cinese ha dichiarato che inizierà a prendere in prestito titoli di stato dai principali trader sul mercato aperto “nel prossimo futuro”. L’annuncio pone le basi per una possibile vendita del debito pubblico a fronte di un rally del mercato obbligazionario che ha spinto i costi di finanziamento al livello più basso degli ultimi due decenni.

La decisione della banca centrale di negoziare il debito pubblico potrebbe per ora scoraggiare gli acquirenti e spingere al rialzo i rendimenti. Ma una ripresa economica non necessita soltanto di modifiche al mercato. Se il Terzo Plenum di questo mese offrirà poche politiche di sostegno, gli investitori in cerca di beni rifugio torneranno a investire nelle obbligazioni.

Francia

Ieri i risultati delle elezioni hanno mostrato il Rassemblement National di Marine le Pen trionfare al primo turno con il 33%. Segue la Sinistra unita al 28% e il fronte di Macron al 20%. Bisogna aspettare il ballottaggio del 7 luglio per chiarire quale maggioranza governerà il paese e quale sarà la politica economica dell’Eliseo.

La borsa francese ha mostrato segni di ripresa dal tonfo che aveva seguito le elezioni europee del 9 giugno e la scelta di Macron di indire delle nuove elezioni legislative. Il CAC 40 è cresciuto dell’1% e lo STOX 50 dell’0,4%, trainati da titoli bancari come Société Générale (+3,1%), Bnp Paribas (+3,6%) e Credit Agricole (+2,8%). Sono saliti anche i prezzi degli OAT, i titoli di stato francesi, con il conseguente calo dei rendimenti di due punti base (3,34%), e la riduzione a 73 punti base dello spread OAT-Bund, ovvero la differenza tra i rendimenti delle obbligazioni francesi e tedesche, dopo che venerdì aveva raggiunto quota 85,2, il punto più alto da luglio 2012.

La prospettiva di un governo fortemente polarizzato – sia a sinistra che a destra – aveva spaventato gli investitori. Entrambi gli schieramenti progettavano di incrementare la spesa pubblica, minando le già fragili finanze dello Stato, ma i risultati del primo turno hanno fatto pensare ad un parlamento “appeso” (in cui nessuno schieramento ha la maggioranza assoluta) e di conseguenza a un governo tecnico. I partiti dovranno cercare degli accordi e scendere a compromessi che, auspicano gli analisti, limiteranno le riforme economiche più radicali. Secondo Kathleen Brooks, direttrice della ricerca presso XTB, la borsa francese si trova davanti ad un bivio: “se il supporto per il Rassemblement National mostrasse segni di cedimento nei prossimi giorni, ciò potrebbe stimolare un rally ampio, ma se il supporto per l’estrema destra regge, allora le azioni potrebbero mettere in scena un’altra svendita”.

Bce

Prendendo la parola ieri sera dal forum organizzato dalla Bce, la presidente Cristine Lagarde ha citato il calciatore e allenatore Sir Bobby Robson: “I primi 90 minuti sono i più importanti”.

Francoforte non ha fretta di tagliare ancora i tassi alla luce dei positivi sviluppi dell'economia e della necessità di altro tempo per poter affermare che l'inflazione stia scendendo davvero verso il 2%. In giornata un ricco parterre di banchieri centrali è chiamato a intervenire: oltre a Lagarde, prenderanno la parola anche il vice presidente de Guindos e la consigliera Schnabel oltre al numero uno della Fed, Powell.

Sempre in area euro ieri in un’intervista alla Reuters Pierre Wunsch, governatore della Banca centrale del Belgio ha dichiarato: "Al netto di sorprese negative, sulla base delle nostre previsioni, direi che c'è margine per un secondo taglio". "Anche un piccolo cambiamento rispetto alle previsioni non cambierebbe questa impostazione". Questo secondo taglio non è urgente e Francoforte potrebbe aspettare fino al meeting in cui verranno rese note le prossime proiezioni dello staff, in settembre.

"Probabilmente è meglio aspettare una riunione con nuove proiezioni che confermano il quadro, tuttavia non è dirimente", ha aggiunto Wunsch.

Euro dollaro a 1,073.

Titoli di Stato

Ieri in chiusura il tasso del decennale di riferimento si è riportato sui massimi dall'inizio di dicembre a quota 4,11% ai massimi dell'anno mentre lo spread con il Bund si è mantenuto a 150 punti base che saranno rispettivamente i riferimenti per l'avvio odierno. Sul primario la Germania offre in totale 1 miliardo di euro nel Green Bund con scadenza agosto 2050 e in quello agosto 2030 mentre la Spagna si attiva sul segmento dei titoli a sei e 12 mesi.

Treasury Note dieci anni al 4,438%, Bund tedesco al 2,607%.

Giappone

Il ministro delle Finanze giapponese Shunichi Suzuki ha detto che le autorità nipponiche monitoreranno attentamente i movimenti del mercato valutario mentre lo yen continua a perdere terreno segnando nuovi minimi da 38 anni. Intervenendo all'abituale conferenza stampa dopo il Consiglio dei ministri, Suzuki ha spiegato che non ci sono cambiamenti nell'approccio del governo ma non ha ribadito che le autorità sono pronte a intervenire.

Dati Macro

Attesa oggi alle 11 per il datosull’inflazione europea di giugno (stimata a 2,5% contro 2,6% di maggio) e il tasso di disoccupazione di maggio (stimata a 6,4%, invariato rispetto ad aprile).

Leggermente migliore delle attese è risultato ieri il PMI manifatturiero dell’Europa di giugno (45,8 punti contro 45,6 atteso), ma ancora in contrazione rispetto a maggio (47,3 punti) e continua a stazionare sotto i 50 punti che, come noto, indicano recessione. In calo e molto vicina al target, l’inflazione della Germania di maggio (2,2% contro 2,3% atteso e 2,4% in aprile).

Sul fronte USA il PMI manifatturiero di giugno è risultato leggermente inferiore alle attese (51,7 punti contro 51,7), ma superiore al dato di maggio, pari a 51,3 punti. In flessione è risultato invece l’ISM manifatturiero di giugno, sia rispetto alle attese (48,5 punti contro 49,2 atteso), sia rispetto al dato di maggio. L’ISM è un indicatore più completo rispetto al PMI.

Attesi oggi alle 16 i dati sul lavoro Usa Jolts e le scorte settimanali di prodotti petroliferi

Per l’Italia, l’Istat pubblica in mattinata i dati sul tasso di disoccupazione che dovrebbe essersi attestato in maggio al 6,9%, stesso livello del mese precedente, quando aveva toccato i minimi da dicembre 2008. Un'ora dopo, alle 11, sarà la volta dell'aggiornamento sul rapporto deficit/Pil del primo trimestre. Il dato andrà confrontato con il 5,5% del quarto trimestre del 2023.

Oil

Il petrolio è stato scambiato vicino al massimo di due mesi dopo aver superato il suo recente trading range a causa dell'escalation delle tensioni in Medio Oriente e delle preoccupazioni per il rapido inizio della stagione degli uragani nell'Atlantico.

Il greggio Brent è stato scambiato vicino a 87 dollari al barile dopo il rialzo di lunedì, mentre il West Texas Intermediate era sopra gli 83 dollari. L'esercito israeliano ha detto che si tratta di 18 soldati feriti in un attacco di droni da parte di Hezbollah sostenuto dall’Iran, uno dei quali serio, minacciando di spostare il conflitto più vicino a una guerra su vasta scala.

Nel frattempo, l'uragano Beryl si è rafforzato a categoria 5, il livello più alto sulla scala Saffir-Simpson, diventando la tempesta più forte mai formata nell'Atlantico in questo periodo dell'anno. L'uragano in precedenza è approdato sull’isola di Carriacou nei Caraibi ed è diretto verso la Giamaica.

Il petrolio sta consolidando i guadagni del mese scorso, poiché l’OPEC+ mantiene l’offerta sotto controllo e i viaggi aumentano nell’estate dell’emisfero settentrionale, con i trader che probabilmente terranno d’occhio la domanda di benzina durante le festività del Giorno dell’Indipendenza degli Stati Uniti di giovedì.

Preoccupazioni per una ripresa faticosa in Cina – il più grande importatore di greggio – probabilmente limiteranno gli aumenti dei prezzi. "La rottura del recente intervallo verso un nuovo massimo più elevato rafforza la tendenza al rialzo a breve termine", ha affermato Sì, Jun Rong, strategist di mercato per IG Asia Pte. Ciò “potrebbe portare gli acquirenti a guardare verso un nuovo test del massimo di aprile 2024 al livello chiave di 90 dollari” per il Brent.

Titoli sotto i riflettori

Stellantis, le immatricolazioni di auto in Italia a giugno sono state pari a 160.046 unità, con un balzo del 15,02% sullo stesso mese del 2023. Il gruppo Stellantis ha registrato una crescita dell'11,36% con una quota di mercato del 30,04% da 30,29% di maggio, sulla base di calcoli Reuters.

Il Tesoro ha incaricato la società di revisione Kpmg di fornire una valutazione per PagoPA, la piattaforma che gestisce i pagamenti digitali per la pubblica amministrazione, mentre si prepara a vendere l'attività all'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato e a Poste Italiane. Lo hanno detto fonti vicine alla situazione.

Tim ha perfezionato la cessione di NetCo a Kkr mediante il conferimento in FiberCop (società controllata al 58% da Tim) del ramo d'azienda di Tim che comprende l'infrastruttura di rete fissa e le attività wholesale, e la successiva acquisizione dell'intero capitale di FiberCop da parte di Optics BidCo, società controllata da Kkr. Confermata la riduzione dell'indebitamento finanziario attesa dall'operazione.

Ieri Mps ha guadagnato il +6,7%, alla vigilia della scadenza del divieto (lock-up) per il Tesoro di vendere ulteriori azioni della banca senese, di cui detiene ancora il 26,7% del capitale. La vendita aprirebbe gli scenari di M&A sul titolo.

Prysmian Barclays ha alzato il target price da 63 a 64 euro, giudizio Overweight, il gruppo ha completato l'acquisizione di Encore Wire.

Enel Stifel ha riavviato la raccomandazione Hold con target 6,4 euro.

A conclusione dell'Opa obbligatoria totalitaria sulle azioni ordinarie, e il raggiungimento del 98,9% del capitale sociale, OpenjobMetis sarà sospeso dalle contrattazioni a partire dal 4 luglio prossimo e revocato dall'8 luglio.

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