I tech USA ignorano la ripresa del conflitto in Medio Oriente

Sentiment di Wall Street sempre incerto a causa della nuova escalation tra Stati Uniti e Medio Oriente che spinge di nuovo al rialzo i prezzi del petrolio, facendo temere nuovi rialzi dei tassi di interesse da parte della Federal Reserve.
Indice dei contenuti
Wall Street oggi
Future sul Nasdaq in crescita (+0,80%) prima dell’apertura di Wall Street, nonostante l’aggravarsi della situazione in Medio Oriente, con i tech ancora sotto osservazione in attesa dell’esordio di domani della coreana SK Hynix. In ritardo i contratti sullo S&P500 (+0,20%), mentre scambiano intorno alla parità quelli sul Dow Jones.
Il dollaro scende nei confronti dell’euro, con il cross EUR/USD a 1,1435, mentre il Bitcoin sale a 62.800 dollari.
Ancora in crescita (+1%) i prezzi dell’oro: prezzo spot a 4.117 dollari e future con scadenza ad agosto a 4.124 dollari l’oncia.
Dal fronte macro, oggi erano attesi i dati sulle richieste iniziali di disoccupazione della settimana terminata il 4 luglio, risultate in calo a 215 mila, sotto le 218 mila previste daglie esperti e le 215 mila precedenti.
L’escalation in Medio Oriente
Il sentiment resta incerto a causa della nuova escalation tra Stati Uniti e Iran, al terzo giorno di nuovi attacchi che mettono alla prova la fragile tregua concordata nelle scorse settimane.
Il presidente Trump ha avvertito di colpi “molto peggiori” in arrivo, mentre gli USA hanno revocato una deroga temporanea sulle sanzioni petrolifere all’Iran, contribuendo a spingere al rialzo i prezzi del greggio. Oggi il Brent scambia a 78,66 dollari (+0,80%) e il greggio WTI sale a 74 dollari al barile.
Alcuni sostengono che, sebbene le tensioni riflettano la fragilità della tregua tra le parti, nessuno dei due governi voglia un ritorno su larga scala alla guerra e che probabilmente si tornerà ai negoziati.
“Il percorso verso un accordo di pace duraturo sarà probabilmente irto di ostacoli, con periodiche riacutizzazioni delle tensioni che potrebbero innescare episodi di volatilità dei mercati. Tuttavia, riteniamo anche che entrambe le parti abbiano ancora interesse a mantenere aperto lo Stretto di Hormuz”, prevede Mark Haefele, direttore degli investimenti presso UBS Global Wealth Management.
"Questa è la nuova normalità: è un equilibrio instabile, ma pur sempre un equilibrio", secondo Geoff Yu, senior macro strategist di BNY, ma “basta includere la volatilità nella propria allocazione degli asset".
Focus sull’IA
L’attenzione si sposta ora sul settore dell’intelligenza artificiale, alla vigilia del debutto tanto atteso sul Nasdaq delle azioni di SK Hynix. Il colosso sudcoreano dei semiconduttori dovrebbe fissare il prezzo della sua offerta negli USA oggi, con una domanda che supera sette volte la quantità di azioni disponibili. L’IPO arriva mentre gli investitori continuano a valutare il recente sell-off dei titoli dei chip, che ha scosso la fiducia nel boom dell’intelligenza artificiale.
Dopo un rally straordinario dei produttori di chip nel secondo trimestre, impegni di spesa massicci dovrebbero sostenere il tema degli investimenti nell’intelligenza artificiale per due o tre anni, prevede Helen Jewell di BlackRock. Questo avverrà anche mentre i giganti della tecnologia inizieranno gradualmente a registrare flussi di cassa negativi e a raccogliere debito per finanziare i loro piani di espansione.
"Dal punto di vista degli investimenti, si punta sul tema dell’IA, si considerano anche i beneficiari secondari, ma è necessario diversificare i portafogli", suggerisce Jewell, citando "sanità, America Latina e persino il Regno Unito".
I verbali della Fed
I verbali della riunione di giugno della Federal Reserve pubblicati ieri hanno mostrato che alcuni membri del comitato hanno visto la possibilità di un aumento dei tassi.
"L’unico motivo per cui la decisione della riunione di luglio non era in discussione era che i prezzi del petrolio erano sostanzialmente allo stesso livello dell’inizio della guerra", ha dichiarato Bob Elliott, CIO di Unlimited Funds, a Bloomberg TV. "Questo è cambiato. Il conflitto con l’Iran e il problema di Hormuz non sono stati davvero risolti”, ha aggiunto.
I trader ora attendono i dati sull’inflazione in agenda la prossima settimana, oltre alla testimonianza del presidente Kevin Warsh davanti al Congresso per ulteriori indicazioni sul percorso della politica monetaria dell’istituto. Inoltre, oggi è previsto l’intervento del presidente della Fed di New York, John Williams.
Notizie societarie e pre market USA
Meta Platforms (-2%): Reuters riporta alcuni piani della società di Mark Zuckeberg di avviare a settembre la produzione di un chip per data center.
PepsiCo (-2%): utile per azione nel secondo trimestre pari a 2,20 dollari, inferiori alle attese degli analisti di 2,21 dollari (dati LSEG).
Ionis Pharmaceuticas (-21%): il suo farmaco per le malattie neurologiche, Wainua, sviluppato in collaborazione con AstraZeneca, non è riuscito a raggiungere l’obiettivo principale di ridurre i decessi cardiovascolari e i problemi cardiaci ricorrenti in uno studio clinico in fase avanzata.
Fuelcell Energy (+10%): annunciata collaborazione con Siemens per accelerare la crescita della produzione di energia basata sulle celle a combustibile.
Simply Good Foods (+15%): prevede ricavi netti annuali compresi tra 1,35 miliardi e 1,36 miliardi di dollari, superiori alla precedente previsione che oscillava tra 1,31 miliardi e 1,35 miliardi.
La Finestra sui Mercati
Tutte le mattine la newsletter con le idee di investimento!
