Il dato sull’inflazione potrebbe rovinare la festa dei tech


Il PCE Core di oggi alle 14.30 dovrebbe confermare che il carovita resta alto: le obbligazioni lo stanno mettendo in conto, l’azionario invece, vive nell’euforia dell’intelligenza artificiale. Stanotte, Marvell ha guadagnato il 20% dopo aver fornito delle indicazioni sulle potenzialità dell’AI.
Petrolio in ribasso dopo che la Russia ha ridimensionato la possibilità di nuovi tagli alla produzione dell’Opec+.


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Il giorno dell’avvertimento sul debito degli Stati Uniti arrivato da Fitch, è stato anche quello delle comunicazioni del trimestre di Nvidia: il primo evento è stato quasi del tutto trascurato, il secondo ha scatenato gli acquisti sulle società del tech esposte in qualche modo al tema più caldo del momento, quello dell’intelligenza artificiale (AI).

Il Nasdaq è salito dell’1,7%. S&P500 +0,9%. In quiete il Dow Jones, -0,1%.

Oltre al +24% di Nvidia, che in un giorno ha incremento di 184 miliardi la capitalizzazione di borsa, sono saliti alcuni produttori dei chip di ultima generazione di cui l’intelligenza artificiale ha bisogno per funzionare: AMD +11%. Ma è proseguito anche il rally di Adobe e di Oracle.

MARVELL

A mercato chiuso, ad eccitare i mercati è stata la trimestrale del produttore di chip, Marvell, anzi, sono state le poche parole che nella presentazione dei conti, il ceo Matt Murphy, ha dedicato al tema dell’AI. Le anticipazioni sull’avvio nel 2024 di una linea produttiva destinata a soddisfare la domanda di semiconduttori di nuova generazione, hanno di gran lunga superato le considerazioni sui conti del trimestre passato e le indicazioni su quello in corso. Il titolo è salito del 20%.

Le borse dell’Europa dovrebbero aprire in lieve ribasso, così come sono in lieve calo i future di Wall Street.

DEFAULT

Casa Bianca e repubblicani sono a un passo dal concludere un accordo per evitare il default degli Stati Uniti, aumentando il tetto del debito per due anni e tagliando la spesa. Lo scrive stanotte il New York Times. Si tratterebbe di un compromesso che consentirebbe al Grand Old Party di rivendicare la riduzione delle spese federali per tutto tranne che per i militari e i veterani e ai dem di vantare il merito di aver evitato tagli significativi su gran parte del welfare.

In Asia Pacifico, la borsa di Hong Kong è chiusa per festività. Sale nel finale di seduta il Nikkei di Tokyo. Sulla parità Shanghai.

Gli strategist di Citi hanno scritto in un report che le azioni USA non sono più da vendere, sono invece da sottopesare le azioni dell’Europa.

L’ultima seduta della settimana potrebbe essere condizionata dal dato sull’andamento dell’inflazione negli Stati in uscita alle 14.30. L’osservato speciale è il Personal Consumption Expenditure Core Price Index, l’indicatore del carovita che la Federal Reserve tiene maggiormente in considerazione. Gli economisti di Bloomberg ritengono che le statistiche di aprile confermeranno la quasi totale assenza di rallentamento in alcune componenti dei prezzi al consumo.

Intanto il dollaro si apprezza su quasi tutte le valute di riferimento, il cross euro dollaro scende da tre sedute.

I tassi di mercato invece salgono, il decennale degli Stati Uniti è arrivato a 3,80% di rendimento, nuovo massimo di periodo.

BTP

Per la Banca centrale europea è necessario varare almeno altre due strette di politica monetaria, che dovrebbero essere da un quarto di punto percentuale ciascuna, poi mantenere i tassi fermi sui picchi per un periodo significativo. Lo dice Klaas Knot, presidente della banca centrale olandese e consigliere Bce, in un'intervista pubblicata sul sito del 'Corriere della Sera’. "Non lo so ancora, dobbiamo dipendere dai dati" risponde nello specifico alla domanda su quale sarà il picco dei tassi. "Penso che avremo ancora bisogno di ulteriori aumenti dei tassi a giugno e luglio. Sono convinto che la nostra analisi indicherà la necessità di almeno altri due rialzi di 25 punti base. Ma sono totalmente aperto su ciò che accadrà dopo l'estate" aggiunge il consigliere olandese, da sempre schierato tra i ‘falchi'.

Petrolio in calo dopo che il vice premier russo ha detto di non aspettarsi grandi novità dalla prossima riunione dell’Opec+.

TITOLI

Maire Tecnimont ha sottoscritto un nuovo contratto di finanziamento di 40 milioni di euro con Bper Corporate & Investment Banking, assistito per l'80% dell'importo da garanzia concessa da Sace al fine rafforzare ulteriormente la struttura finanziaria del gruppo

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