Il presidente esecutivo di Mastercard proposto nel Cda di Exor

La holding della famiglia Agnelli-Elkann ha proposto lโingresso di Banga nel cda. La nomina potrebbe essere letta come lโintenzione di allargarsi al settore fintech. Tuttavia, secondo una fonte vicina all'azienda la scelta si sarebbe basata principalmente ยซsulle vaste competenze internazionaliยป del manager. A fine mattinata il titolo Exor in rialzo dello 0,17% a Milano.
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La nomina dovrร essere approvata dagli azionisti allโAgm del 27 maggio
Exor si prepara ad allargare la sua sfera dโazione anche in ambito fintech. ร la lente con cui si puรฒ leggere la proposta dellโingresso del nuovo presidente esecutivo di Mastercard, Ajay Banga, come membro indipendente del cda della holding della famiglia Agnelli-Elkann. La nomina, secondo quanto riporta il quotidiano MF, verrร proposta ai soci nella prossima assemblea di Exor, in agenda il 27 maggio. ยซL'esperienza e le competenze (di Banga) saranno complementari a quelle degli altri membri del Cdaยป, si legge in un documento preparato dalla holding in vista dellโAgm.
Dopo aver iniziato la carriera in India in Pepsi e Nestlรฉ, Banga ha lavorato per anni per la banca americana Citi prima di passare a Mastercard, dove per 11 anni ha ricoperto la carica di presidente e Ceo, e dal 2020 ricopre lโattuale carica. Il manager รจ stato anche membro del comitato di cybersicurezza nazionale voluto dalla Casa Bianca durante la presidenza Obama. La nomina di Banga, nato in India, per un mandato di due anni dovrร essere approvata dagli azionisti di Exor.
Si discutono le intenzioni di Exor sul tema fintech
In seguito all'acquisizione, lo scorso mese, di una quota del 24% nel produttore di scarpe di lusso Christian Louboutin per 541 milioni di euro, Exor (primo azionista di Stellantisย e controllante di diverse societร tra cui Ferrari) ha a disposizione circa 2,5 miliardi di euro per acquisizioni fino al 2023. Tuttavia, secondo una fonte vicina all'azienda ripresa da Reuters, la nomina di Banga nel board di Exor non significa necessariamente che l'azienda voglia investire a breve nel settore della tecnofinanza. La scelta, infatti, si sarebbe basata principalmente ยซsulle vaste competenze internazionali di Bangaยป. Sempre MF riporta come la conoscenza tra il manager e John Elkann risalga almeno al 2010, anno in cui Mastercard rappresentava la maggior posizione nel portafoglio di Exor (ad eccezione delle controllate storiche). La collaborazione tra la famiglia Elkann e Banga sarebbe poi proseguita anche dopo il divestment di Exor da Mastercard.
A fine mattinata il titolo Exor in rialzo dello 0,17% a Milano scambiato a 69,72 euro.
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