Il punto di Antonio Tognoli
16/05/2022 07:00

Tra i cambiamenti persistenti nei mercati portati dalla pandemia e dellโinvasione dellโUcraina, Tognoli individua i rischi geopolitici, la โnormalizzazioneโ della politica monetaria e lโinflazione.
Nessun dato importante per i mercati in uscita oggi. Quali sono i cambiamenti persistenti che la pandemia e lโinvasione dellโUcraina hanno portato nei mercati? Fra tutti sicuramente la volatilitร , che gli investitori hanno dovuto governare negli ultimi due anni. Ma altri e forse permanenti sono quelli che si intravedono allโorizzonte. Fra questi:
- i rischi geopolitici.ย Fra tutti quello fra la Nato e la Russia, ma anche la Cina e gli US. Rischi esplosi in tutta la loro potenza durante la pandemia e esasperati ora per lโappoggio piรน o meno velato della Cina alla Russia (lโexport della Russia verso la Cina รจ aumentato ad aprile del 56% YoY). Tra lโaltro la guerra tra Russia e Ucraina ha fatto passare in secondo piano le tensioni fra Cina e Taiwan (ultimamente se ne parla poco) doveย la guerra civile si รจ fermata solo formalmente con la firma del trattato di pace, ma i due paesi sono tecnicamente ancora in stato di guerra. Diventa quindi strategico, ai fini della riduzione del rischio del portafoglio, prevedere una diversificazione delle asset class verso lโoro e i titoli di quelle societร di grande qualitร (vale anche per le azioni il fly to quality) in grado di garantire un flusso di dividendi costantemente in crescita;
- la โnormalizzazioneโ della politica monetaria, che ai livelli attuali di tassi significa una serie di rialzi. Numerosi investitori non hanno mai sperimentato un forte irrigidimento delle condizioni monetarie come quelle prospettate dalla FED e dalla BCE e quindi il loro comportamento finanziario risulta molto imprevedibile. Crediamo che la gestione del portafoglio debba prevedere innanzitutto quella della duration, ovvero la riduzione della sensitivitร del prezzo allโandamento dei tassi di interesse, rivolgendosi per esempio ai Treasury a tasso variabile che consentono di ridurre la duration senza incrementare il rischio di credito;
- lโinflazione.ย La pandemia e la guerra hanno reso evidenti i problemi delle catene di approvvigionamento del mondo. Problemi che lโirrigidimento della politica monetaria non puรฒ risolvere. Questi sono causa e allo stesso tempo effetto del rincaro dei prezzi delle materie prime, di un mercato del lavoro sempre piรน ingessato e una forte domanda repressa in grado di sostenere ulteriormente la corsa dei prezzi. Ciรฒ significa che lโincremento del prezzo delle materie prime potrebbe continuare anche per tutto il 2023 e 2024, anche se con minore vigore, frenando il rientro dellโinflazione. Dal lato investitori, significa che questa asset class potrebbe rivelarsi interessante sotto il profilo di rischio / rendimento.
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