Il risveglio dei tech arriva da Taiwan

Lโindice Bloomberg Magnificent Seven delle sette grandi del tech รจ debolmente rimbalzato dai minimi delle ultime quattro settimane per effetto delle indicazioni confortanti arrivate dalle comunicazioni del trimestre di Taiwan Semiconductor Manufacturing.
La borsa di Taipei guadagna il 2% per effetto della spinta dei tech, lโindice Taiex tocca un nuovo massimo storico. Gli Stati Uniti hanno dichiarato di aver firmato un accordo con Taiwan per ridurre i dazi al 15%.
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Il calo del prezzo del petrolio e le convincenti trimestrali pubblicate ieri da alcune grandi banche degli Stati Uniti hanno riportato su Wall Street, indice S&P500 +0,3%.
Il Nasdaq รจ salito dello 0,3%. Lโindice Bloomberg Magnificent Seven delle sette grandi del tech รจ debolmente rimbalzato dai minimi delle ultime quattro settimane per effetto delle indicazioni confortanti arrivate dalle comunicazioni del trimestre di Taiwan Semiconductor Manufacturing.
INTELLIGENZA ARTIFICIALE
Non cโรจ rischio bolla e non siamo nel 1999, ai tempi delleย dot.com, tranquillizza MFS in una nota di ieri. Oggi il PE di Nvidia รจ a 28, Cisco era arrivata a trattare a 126 volte.
Non cโรจ rischio di una rovinosa esplosione e nemmeno di correzione, in quanto i fondamentali delle megacap tecnologiche sono molto piรน robusti di quelli delle societร capofila della nascente Internet Economy trentโanni fa.
I colossi di oggi hanno un cash flow positivo e unโalta redditivitร . Infine, MFS prende posizione sulle ingenti spese in conto capitale per lโintelligenza artificiale, affermando che lโimpegno, seppur multimiliardario, non ha ancora raggiunto livelli che comportano rischi macroeconomici piรน ampi.
Il team di investimento dice che tenere sotto controllo soprattuttoย OpenAI, la societร si aspetta di arrivare a 200 mld di dollari di ricavi nel 2030, da 15 mld di oggi, โma anche una crescita cosรฌ straordinaria, potrebbe non coprire interamente il suo fabbisogno finanziario, a meno di un eventuale IPO di successo.
TAIWAN
La borsa di Taipei guadagna il 2% per effetto della spinta dei tech, lโindice Taiex tocca un nuovo massimo storico.
Gli Stati Uniti hanno dichiarato di aver firmato un accordo con Taiwan per ridurre i dazi sui beni provenienti dall'isola democratica, aumentando al contempo gli investimenti delle aziende taiwanesi di semiconduttori e tecnologia in America.
L'accordo, ha affermato il Dipartimento del Commercio degli Stati Uniti, "promuovera' un massiccio reshoring del settore dei semiconduttori americanoโ. In base all'accordo, Washington ridurra' i dazi sui beni taiwanesi al 15%, rispetto al tasso "reciproco" del 20% previsto per far fronte ai deficit commerciali e alle pratiche statunitensi che ritiene ingiuste.
Nel frattempo, le aziende taiwanesi produttrici di chip e tecnologia sono pronte a effettuare "nuovi investimenti diretti per un totale di almeno 250 miliardi di dollari" negli Stati Uniti per sviluppare ed espandere la capacita' produttiva in settori come i semiconduttori avanzati e l'intelligenza artificiale. Taiwan fornira' inoltre "garanzie di credito per almeno 250 miliardi di dollari per facilitare ulteriori investimenti da parte delle imprese taiwanesi", a sostegno della crescita della filiera produttiva statunitense dei semiconduttori, ha affermato il dipartimento.
ORDINE MONDIALE IN VIA DI REVISIONE
Il Pentagono ha dichiarato che sta spostando il gruppo di una portaerei d'attacco dal Mar Cinese Meridionale verso il Medio Oriente, mentre le tensioni tra Stati Uniti e Iran continuano ad aumentare. Lo scrive 'The Hillโ.
Secondo le immagini di Copernicus, una societa' di dati satellitari che monitora il traffico marittimo, la portaerei USS Abraham Lincoln e il suo gruppo d'attacco sono stati avvistati mentre si allontanavano verso ovest dalla regione indo-pacifica.
La destituzione da parte degli Stati Uniti di Nicolรกs Maduro in Venezuela porterร ad una revisione del quadro delle influenze strategiche in America Latina e nel mondo. Le autoritร di Pechino se ne sono giร rese conto e hanno messo in stand by i programmi di rafforzamento della presenza nellโarea, scriveva ieri il Wall Street Journal. Non solo, visto che lโarea รจ tornata a essere il cortile di casa di Washington, ai vertici della politica cinese si comincia a ragionare su un mondo diviso in due aree di influenza, con gli Stati Uniti padroni dellโOvest, poco o nulla interessati allโEst, Taiwan compresa. A Pechino, sentono che la mossa di Washington in Venezuela, dia piรน rilevanza alle proprie istanze strategiche, prima tra tutte, quella di riannettere la provincia considerata separatista.
Le borse dellโEuropa dovrebbero aprire in ribasso, future del Dax di Francoforte -0,2%. Ieri il Ftse Mib di Milano ha chiuso in rialzo dello 0,4%, il Ftse 100 di Londra dello 0,5%.
REGNO UNITO
In novembre lโeconomia รจ cresciuta piรน del previsto. Richard Flax, Chief Investment Officer di Moneyfarm commenta cosรฌ: โNonostante il rallentamento dellโeconomia britannica sia ormai percepito come una condizione strutturale, il miglioramento del Pil registrato nel mese di novembre ha assunto un significato particolare, maturando in un contesto decisamente complesso, in concomitanza con il delicato mese della presentazione del Budget. In questo quadro,ย lโeconomia ha messo a segno una crescita dello 0,3%, ben oltre le attese ferme allo 0,1%, invertendo la flessione dello 0,1% di ottobre. Si tratta della prima espansione dallo scorso giugno, sostenuta soprattutto dalla ripresa dei settori manifatturiero e dei servizi, solo in parte frenata dal calo dellโediliziaโ.
FRANCIA
Il presidente Emmanuel Macron ha chiesto un ulteriore aumento della spesa militare, da finanziare con una manovra da 36 miliardi di euro che non รจ detto possa essere accolta dal parlamento.
Il quadro politico รจ fragile ma le banche sono solide, afferma Scope Ratings in un report di ieri. Il 2026 dovrebbe essere un anno di miglioramento della redditivitร , conย rendimentiย sugli asset risk-weighted compresi tra l'1,2% e l'1,6%,ย leggermente superioriย rispetto allo scorso anno.
Il settore dovrebbe cosรฌ โridurre il divario rispetto alle altre banche dell'UE, che potrebbero aver superato il picco di redditivitร โ. Gli analisti del credito si aspettano altresรฌ ulteriori passi nella diversificazione geografica e livelli di cost income ancora significativamenteย superiori alla media UE, attestandosi in un intervallo compreso tra il 57% e il 67% rispetto alla media UE di circa il 46%.
Petrolio in lieve calo dopo il tonfo di ieri, Brent a 63,5 dollari il barile.
ORO
Prezzi poco mossi, a 4.600 dollari, +6,7% da inizio anno.
Tom Bailey, Head of ETF Research di HANetf, a proposito dei recenti massimi storici, afferma che lโapprezzamento rispecchia i crescenti preoccupazioni sulla tenuta dellโindipendenza della Federal Reserve. Il governatore รจ sotto indagine per la ristrutturazione del palazzo dove ha sede la banca centrale a Washington. โIl mercato ha subito letto la vicenda come parte di una pressione politica volta a spingere la banca centrale verso un ulteriore taglio dei tassi: uno scenario che alimenta il timore che lโautonomia della Fed, costruita in decenni di storia, possa ora essere messa in discussione.
Se cosรฌ fosse, ne risentirebbero la credibilitร del dollaro e, piรน in generale, degli asset denominati in dollari, aumentando di riflesso lโappeal per gli asset come lโoro. Il nuovo scatto dei prezzi si inserisce inoltre in un rally che dura da anni. Nel 2025 lโoro ha battuto le azioni per il secondo anno consecutivo, dopo la sovraperformance giร registrata nel 2024. ร ancora presto per trarre conclusioni definitive sullโanno appena iniziato, ma il quadro di fondo, tra interrogativi sullโindipendenza della Fed e un rischio geopolitico che resta elevato, continua a offrire un sostegno strutturale al metallo gialloโ.
BOND: SPREAD AI MINIMI
Gli investitori sui mercati creditizi globali stanno accettando i premi di rendimento piรน bassi sul debito societario degli ultimi vent'anni, incoraggiati da prospettive economiche resilienti.
Gli spread si sono ridotti a 103 punti base, il minimo dal giugno 2007, alla vigilia della crisi finanziaria globale, secondo un indice Bloomberg delle obbligazioni in diverse valute e rating. Un indice per i titoli spazzatura ha raggiunto un traguardo simile. I gestori patrimoniali si sono lanciati nel rally del credito grazie alle prospettive di tagli dei tassi di interesse da parte della Federal Reserve e di alcune altre banche centrali. Il calo dei premi di rendimento del credito, tuttavia, puรฒ presentare un paradosso per gli investitori. I gestori di fondi non vogliono perdersi un mercato in forte espansione. Ma devono anche accettare una minore compensazione a fronte dei rischi, che sono numerosi, tra cui l'imprevedibilitร della politica statunitense e la possibilitร che una politica monetaria piรน accomodante possa accelerare nuovamente lโinflazione.
TITOLI
Pirelli.ย I due principali azionisti, Camfin e la cinese Sinochem , sono pronti a lasciar scadere il loro patto parasociale, una mossa che innescherร un nuovo intervento del governo italiano sulla governance del gruppo. Lo hanno riferito due fonti vicine alla situazione.
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