L'impatto ambientale del 5G

5G

La rete 5G può contribuire a compiere notevoli progressi in campo ambientale permettendo la diffusione di macchinari e dispositivi più intelligenti e più efficienti in termini di consumi energetici e riducendo la necessità di trasferte di lavoro. Quali effetti avranno sull'ambiente la realizzazione del 5G e la sua adozione da parte di consumatori e imprese?

A cura di Jon Guinness, Sumant Wahi, James Hickling di Fidelity International


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Il 5G aumenta il consumo di energia, come fare?

L'impatto ambientale del 5G è complesso: se da un lato l'aumento dell'efficienza dovrebbe avere ricadute positive per l'ambiente, dall'altro, il maggiore uso di tecnologie intelligenti reso possibile dal 5G, l'infrastruttura stessa del nuovo standard e l'evoluzione dei comportamenti di lavoratori e consumatori producono a loro volta degli effetti.

“Nel complesso, il 5G potrebbe comportare un significativo incremento generale del consumo di energia”, sostengono Jon Guinness, Sumant Wahi, James Hickling di Fidelity International. Ma esistono due soluzioni al problema:

  • Aumentare l'uso delle rinnovabili: Il consumo di energia può rappresentare il 20-40% dei costi operativi di rete per i provider del 5G. Visto il calo dei costi delle rinnovabili, l'aumento di quelli per fonti energetiche fossili e la crescente ricerca di sostenibilità aziendale, probabilmente gli operatori di rete presto aumenteranno il ricorso alle fonti di energia rinnovabili.
  • Ottimizzare i carichi di rete: L’ottimizzazione dei carichi di rete comporta un maggiore uso di costruzioni smart e materiali ad alta efficienza energetica, la virtualizzazione delle reti core e il potenziamento dell'efficienza delle RAN attraverso la modernizzazione delle apparecchiature esistenti.

Cambiare stile di vita fa bene all'ambiente

Sono anche altri gli effetti secondari del 5G che influiscono positivamente sull'ambiente.

La recente rivoluzione delle comunicazioni, dalle videoconferenze allo smart working, potrà trarre vantaggi dal 5G, soprattutto dove la copertura Internet è frammentaria.

“Il nuovo standard può inoltre interfacciarsi con l'edge computing (sistema distribuito in cui l'elaborazione dei dati e le capacità operative si trovano più vicini alle fonti dei dati per ridurre latenza e ampiezza di banda), migliorando così in misura considerevole la qualità del lavoro da remoto e le attività collaborative fra persone dislocate”, spiega il team di Fidelity International.

Lo smart working riduce inoltre l'impiego di energia nei trasporti.

Il connubio tra 5G e tecnologie intelligenti

5G e Internet delle cose possono aiutare a ridurre gli sprechi nell'utilizzo di elettrodomestici e dispositivi. Apparecchiature e macchinari più intelligenti potranno reagire a precipitazioni, temperatura e luce, potranno monitorare, adattare e analizzare i fabbisogni energetici in tempo reale. Ad esempio, i contatori elettrici intelligenti installati nell'Empire State Building hanno consentito di tagliare i costi dell'energia del 38%. Il Digital Power Plant for Steam di General Electric in Francia, dotato di 10.000 sensori per migliorare l'efficienza, è entrato nel Guinness dei Primati come centrale elettrica più efficiente al mondo.

“Risparmiare energia significa ridurre le emissioni di gas serra. Ericsson prevede che soluzioni basate su tecnologie dell'informazione e della comunicazione come l’Internet delle Cose, impiegate nei settori dei trasporti, viaggi, edilizia, reti elettriche, servizi, produzione manifatturiera, agricoltura e uso del suolo, possano contribuire a ridurre le emissioni globali di carbonio fino al 15% entro il 2030”.

Ne è un esempio lampante la Smart Factory 5G di Ericsson di Lewisville (Texas), riconosciuta dal World Economic Forum come stabilimento all’avanguardia a livello mondiale. Alimentato con elettricità interamente prodotta da fonti rinnovabili, con una riduzione dei consumi di energia del 24% e un incremento del 120% della produttività per singolo dipendente, lo stabilimento rappresenta una dimostrazione concreta dell’impegno di Ericsson nel costruire una supply chain più resiliente e sostenibile e nel processo di riduzione delle emissioni.

“Inoltre, - continua il team Fidelity - l'utilizzo congiunto di 5G e Internet delle Cose potrà consentire l'acquisto online di micro-reti elettriche quando le reti principali hanno un guasto o non sono disponibili, per una maggiore integrazione all'interno della rete elettrica delle fonti intermittenti di energia rinnovabile come eolica e solare”.

Più riciclo nel settore degli smartphone

Per promuovere l'adozione di reti 5G più sostenibili, può essere utile aumentare il riciclo degli smartphone. Secondo stime ONU, nel 2018 sono stati generati 49,8 milioni di tonnellate di rifiuti elettronici, di cui gran parte smartphone, dato che i consumatori li cambiano in media ogni due anni. Il team della casa di affari sottolinea però che “l'80% di ogni smartphone è riciclabile e la concentrazione di minerali al suo interno, tra cui rame, argento, oro e palladio, non è reperibile in natura pertanto conviene estrarli dai dispositivi esausti”. Detto ciò, “i produttori di apparecchiature originali dovrebbero essere incentivati a riciclare il maggior numero possibile di componenti degli smartphone 4G, che possono essere potenzialmente tossici”.


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