In borsa tornano i record

Reuters ha scritto che lโIran propone, nell'ambito dei colloqui in corso, di consentire alle navi di passare liberamente attraverso il lato omanita dello Stretto di Hormuz senza rischio di attacchi.
โL'Iran non cerca la guerra o l'instabilitร " e sostiene un dialogo costruttivo con gli Stati Uniti, ma non si lascerร โcostringere alla sottomissione", ha chiarito il presidente iraniano Masoud Pezeshkian.
Lo sceicco Tamim bin Hamad al-Thani, emiro del Qatar ha chiesto a Trump una rapida de escalation.
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Ieri a Wall Street lโindice S&P500 ha chiuso in rialzo dello 0,8% a 7.022 punti, quinto massimo storico da inizio anno. Il Nasdaq รจ salito dellโ1,6%, oltre ad aver ritoccato il record, lโindice dei tech รจ anche arrivato all'undicesima seduta consecutiva di rialzo, la sequenza positiva piรน lunga dal 2019. Il trend non รจ cambiato nel corso della notte, indice MSCI Asia Pacific +1,3%: le borse dellโEuropa dovrebbero aprire in rialzo, future del Dax du Francoforte +0,2%.
PROFITTI IN AUMENTO A WALL STREET
Anche in marzo, con la guerra in Iran in corso, le attese degli analisti sugli utili delle societร dellโS&P500 nel primo trimestre sono salite, ad oggi, secondo Factset, lโutile per azione dellโaggregato รจ atteso in rialzo del 12,6%, dal +11,5% di metร febbraio. Gli analisti contattati dal Financial Times riportano che in questa prima parte dellโanno, il dollaro debole e il taglio tasse del Big Beatiful Deal di Donald Trump, hanno piรน che bilanciato gli effetti negativi del conflitto in Medio Oriente. Dovrebbero essere i tech nel loro complesso, ma in particolare le grandi societร del settore, a dare il contributo piรน importante allโincremento dei profitti: secondo i calcoli di Deutsche Bank, Nvidia e Micron da sole, dovrebbero valere il 6% della crescita. Se si toglie lโaggregato tech, la crescita degli utili รจ un misero +3%.
Peter Hoppenheimer, il chief global equity strategist di Goldman Sachs afferma che dopo il de rating degli ultimi mesi, alcuni nomi del settore sono tornati a essere cheap.
Per lโintero anno la stima sullโS&P500 รจ +13%, ma secondo Barclays cโรจ troppo ottimismo in questa previsione, โil numero pulito รจ sotto il 10%โ.
RIMBALZO SENZA CONVINZIONE
Le borse stanno rimbalzando con volumi tutto sommato modesti, in tanti non si fidano e stanno alla finestra. Gabriel Debach, market analyst di eToro segnala che il Chaikin Money Flow, un indicatore tecnico sul denaro in entrata o uscita da un titolo o un indice, sullโS&P500 resta prevalentemente negativo anche dopo la tregua, sebbene in deciso rialzo. โLo smart money partecipa, ma senza convinzione piena. ร il segnale classico di una leggerezza di mercato che respira, ma non carica con forza perchรฉ percepisce ancora lโincertezza di fondoโ afferma Debach in una nota di commento al rally in corso.
Il mercato azionario รจ proiettato sullโarrivo a breve della pace in Medio Oriente, mentre lโobbligazionario รจ piรน cauto, anche perchรฉ lo Stretto di Hormuz resta chiuso: se anche il braccio di mare fosse riaperto domani, ci vorrebbe almeno un mese e mezzo, il tempo di percorrenza delle rotte di destinazione verso gli acquirenti dellโEst e verso Ovest, di una super petroliera, per tornare alla normalitร . Il tasso di riferimento del Treasury Note a dieci anni รจ a 4,27%, da 4,24% di ieri.
Il petrolio tipo WTI รจ a 92 dollari il barile, di poco sopra i livelli di ieri.
ULTIME DAL GOLFO PERSICO
Donald Trump si dichiara ottimista sullโesito dei negoziati con Teheran in vista della scadenza della tregua il prossimo 21 aprile, intanto perรฒ invia altri 10.000 soldati nellโarea. Reuters ha scritto che lโIran propone, nell'ambito dei colloqui in corso, di consentire alle navi di passare liberamente attraverso il lato omanita dello Stretto di Hormuz senza rischio di attacchi.
I contatti fra Washington e Teheran tramite i mediatori al momento proseguono serrati anche se la Casa Bianca ha negato che si starebbe lavorando a un'estensione del cessate il fuoco di due settimane per dare alla diplomazia una chance di successo.
E' possibile che Islamabad sia nuovamente la sede dei negoziati, non prima perรฒ del 18 aprile. Fino ad allora, infatti, il premier pachistano Shehbaz Sharif sarร in viaggio fra l'Arabia Saudita, il Qatar e la Turchia per uno "scambio di vedute" sulla situazione.
Le ferventi trattative degli ultimi giorni lasciano ben sperare, quantomeno in un avvicinamento delle posizioni. โL'Iran non cerca la guerra o l'instabilitร " e sostiene un dialogo costruttivo con gli Stati Uniti, ma non si lascerร โcostringere alla sottomissione", ha chiarito il presidente iraniano Masoud Pezeshkian. "Credo che vogliano raggiungere un accordo a tutti i costi", ha insistito Trump, tornando a parlare di un Iran annientato dalle forze americane. "Li abbiamo pestati pesantemente" e "se ce ne andassimo ora, avrebbero bisogno di 20 anni per la ricostruzione", ha aggiunto il presidente americano.
Lo sceicco Tamim bin Hamad al-Thani, emiro del Qatar, ha parlato oggi al telefono con Donald Trump in merito alla "rapida escalation delle tensioni nella regione" e ha chiesto una de-escalation. Lo riporta il Guardian. I due leader hanno discusso di sicurezza marittima internazionale e della stabilitร dei mercati energetici e delle catene di approvvigionamento globali, nel contesto dei blocchi contrapposti dello stretto di Hormuz, un'area di fondamentale importanza.
EURO DOLLARO
Il dollaro potrebbe arrivare oggi alla nona seduta consecutiva di ribasso, una sequenza che riporta il rialzo accumulato dal picco del conflitto a un modesto +0,57% (dopo aver toccato quasi +3,5% a fine marzo). Lโeuro dollaro tratta a 1,181, ottava seduta di apprezzamento.
Bloomberg riporta che i membri del board della Banca Centrale Europea propendono per mantenere i tassi d'interesse invariati questo mese, rimandando la decisione sull'opportunitร di intervenire in seguito alle conseguenze della guerra in Iran.
Gli hedge fund sono sempre piรน pessimisti sul dollaro, poichรฉ la prospettiva di una ripresa dei colloqui tra Stati Uniti e Iran e di un possibile accordo di pace sta indebolendo la valuta, rafforzata dalla guerra.
Gli investitori hanno incrementato le loro posizioni ribassiste sul dollaro questo mese, fino al 10 aprile, secondo un modello di trading proprietario di Morgan Stanley di cui dร conto Bloomberg. Nel mercato delle opzioni, i cosiddetti risk reversal sull'indice Bloomberg del dollaro mostrano che il premio per la copertura contro un dollaro piรน forte, rispetto alle scommesse contro un dollaro piรน debole, si รจ ridotto questo mese.
"Da quello che stiamo osservando, la comunitร degli hedge fund sta sfruttando le condizioni di volatilitร per indebolire il dollaro, vendendo sui rialzi piuttosto che acquistare sui ribassi", ha affermato Ivan Stamenovic, responsabile del trading valutario per l'Asia-Pacifico (G-10) presso Bank of America Corp. a Hong Kong.
ASIA
In Corea del Sud il KOSPI avanza dellโ1,64%, sostenuto dal comparto tecnologico e da operazioni straordinarie, tra cui la possibile cessione della divisione difesa di Hyundai WIA.
In Australia lโS&P/ASX 200 registra un calo dello 0,39%, con il mercato influenzato da dati sul lavoro che mostrano un rallentamento della crescita occupazionale a +17.900 unitร , pur mantenendo il tasso di disoccupazione stabile al 4,30%.
A Hong Kong lโHang Seng sale dellโ1,38%, trainato dal comparto tecnologico e dalle notizie societarie, tra cui i risultati positivi di CATL.
In India il SENSEX guadagna lo 0,67%, in linea con il tono positivo dei mercati regionali.
Nikkei +2,11%. Tra i principali driver della seduta si segnalano le operazioni societarie e le partnership strategiche. Trend Micro registra un forte progresso dopo aver annunciato una collaborazione con Anthropic nel campo della sicurezza legata allโintelligenza artificiale, evidenziando il crescente interesse per le tecnologie avanzate.
Sul fronte macroeconomico e valutario, le autoritร giapponesi mantengono un atteggiamento prudente ma vigile. Il ministro delle Finanze Katayama ribadisce la disponibilitร ad adottare misure decise in caso di eccessiva volatilitร sul mercato dei cambi, dopo aver discusso la situazione con il segretario al Tesoro statunitense.
BITCOIN
Il cripto asset di riferimento sale a 75.000 dollari, sui massimi degli ultimi due mesi e mezzo.
In questi giorni si รจ parlato dei pedaggi nello Stretto di Hormuz pagati in Bitcoin, unโipotesi poco probabile ma un segnale politico di portata globale. Secondo James Butterfill, Head of Research di CoinShares, la proposta, pur โoperativamente improbabileโ, rivela una trasformazione profonda: โBitcoin come riflesso di una crescente frammentazione dellโordine monetario globaleโ. Lโiniziativa va letta come โโuna forma di segnalazione geopoliticaโ, piuttosto che come unโinfrastruttura realmente sostenibile. Il nodo cruciale resta infatti lโimpatto delle sanzioni: โanche utilizzando Bitcoin, gli operatori marittimi continuerebbero a essere vincolati dai regimi internazionali, limitando qualsiasi adozione su larga scalaโ, si legge nel report.
Lโobiettivo strategico che si intravede รจ il seguente: โRidurre la dipendenza dallโinfrastruttura finanziaria dominata dal dollaroโ e testare strumenti alternativi nei contesti ad alta tensione. In questo scenario, Bitcoin emerge come opzione credibile grazie alla sua natura neutrale e resistente alla censuraโ.
Il quadro resta tuttavia ambivalente. Da un lato, lโuso potenziale in contesti geopolitici complessi rappresenta una validazione della sua rilevanza; dallโaltro, alimenta timori regolatori e pressioni istituzionali.
Ci sono comunque dei seri limiti strutturali: โVolatilitร e necessitร di controllo rendono difficile immaginare una economia dei pedaggi in Bitcoin. Piรน realistico รจ uno scenario in cui la criptovaluta funge da infrastruttura parallela, utilizzata selettivamente quando i sistemi tradizionali mostrano crepe.
TITOLI
Pernod Ricard, che รจ in trattativa per la fusione di (link) con la rivale statunitense Brown-Forman, ha registrato un aumento delle vendite del terzo trimestre superiore alle attese, ma ha avvertito che il calo del turismo dovuto alla guerra in Iran avrebbe danneggiato le sue attivitร di vendita al dettaglio di viaggi e influenzato le vendite dell'intero anno.
Il secondo gruppo occidentale di alcolici dopo Diageo ha detto di aspettarsi un calo delle vendite nette organiche del gruppo tra il 3% e il 4% nell'anno fiscale 2026.
Banca Monte Paschi.ย Luigi Lovaglio resta alla guida di Montepaschi dopo aver ottenuto la maggioranza in assemblea per il rinnovo del consiglio di amministrazione. Determinante il sostegno di Banco BPM e di Delfin, che insieme hanno contribuito a orientare l'esito del voto. Il mercato ha premiato in larga parte la lista del cda uscente, in linea con le indicazioni dei proxy advisor. Il nuovo board vede otto consiglieri espressione della maggioranza e sette delle minoranze.
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