Inflazione USA ai massimi da cinque mesi

Inflazione USA ai massimi da cinque mesi

L’indice preferito dalla Fed per quanto riguarda i prezzi negli Stati Uniti è aumentato ad agosto rispetto al mese di luglio, lasciando intravvedere i primi effetti dei dazi di Donald Trump.

Scopri le soluzioni di investimento

Con tutti i certificate di Orafinanza.it


Inflazione USA in leggero aumento

Nessuna grande sorpresa dai dati sull’inflazione negli Stati Uniti diffusi oggi, con il dato ‘core’ che cresce oltre le attese.

L’Indice dei prezzi al consumo resta stabile a +2,6% annualmente, mentre su base mensile scende allo 0,2% dallo 0,3% precedente.

IL PCE core, quello che esclude le componenti più volatili quali energia e alimentari, è cresciuto al 2,9% il mese scorso su base annuale, il ritmo più rapido degli ultimi cinque mesi, rispetto al +2,8% del mese scorso e in linea con le attese, mentre mensilmente è rimasto stabile allo 0,3%, in linea con le previsioni.

Questi dati, che hanno mostrato un aumento dei prezzi dei servizi, potrebbero alimentare i timori per un aumento dell'inflazione, con i dazi del presidente Donald Trump che si stanno facendo sentire anche sull'economia. Per ora, gli americani continuano a spendere, ma non è chiaro quanto durerà questo slancio, in un contesto di prezzi in aumento e di un mercato del lavoro in indebolimento.

Wall Street oggi

Se la mattinata (italiana) trascorreva con i principali indici in calo, la diffusione del dato non cambiava l’andamento negativo dei future sul Nasdaq (-0,50%) e degli altri due, ovvero i contratti sullo S&P500 (-0,30%) e quelli sul Dow Jones (-0,30%).

L’indice del dollaro restava in crescita dello 0,20%, a 98 punti, mentre la coppia EUR/USD scendeva a 1,1659 e il Bitcoin continuava a cedere oltre il 2%, scendendo a 110.600 mila dollari.

In calo le quotazioni del petrolio: Brent a 67,74 dollari e greggio WTI a 64,38 dollari al barile.

Verso la Fed

Restano intatte le previsioni su un possibile allentamento monetario da parte della Fed nella riunione di settembre, aumentate da quando il presidente Jerome Powell a Jackson Hole ha aperto le porte ad un taglio dei tassi, con gli operatori che ora scontano una probabilità dell'85,3% di un taglio di un quarto di punto.

Ieri, il governatore Christopher Waller ha dichiarato di "aspettarsi pienamente" un ulteriore allentamento nei prossimi mesi, in un contesto di crepe nel mercato del lavoro.

Nvidia ancora in calo

Dopo la chiusura negativa di ieri (-0,79%), arrivata nonostante la positiva giornata per gli indici di Wall Street, oggi Nvidia arrivava a cedere quasi il 2% nelle contrattazioni pre market, ancora indebolita delle incertezze riscontrate sul mercato cinese.

Se le previsioni della leader dei chip per l’intelligenza artificiale avevano lasciato perplessi gli investitori, abituati a guidance ruggenti da parte della società, la forza dei risultati complessivi e i commenti rialzisti dell'amministratore delegato Jensen Huang hanno placato i timori di un imminente rallentamento della domanda di infrastrutture per l'intelligenza artificiale, favorendo altri titoli legati all'AI, megacapitali e società di chip.

“Una certa presa di profitto è salutare, dato che la crescita dell’intelligenza artificiale è in atto da un po’ di tempo”, secondo François Rimeu, stratega senior presso Credit Mutuel Asset Management a Parigi.

Agosto positivo

L'S&P 500 potrebbe guadagnare il 2,6% ad agosto dopo aver superato per la prima volta quota 6.500, mentre il Dow Jones era pronto per un rialzo di circa il 3,5%. Nel frattempo, il Nasdaq Composite si avvia ad un auemnto del 2,8% per il mese.

Infine, il 1° di settembre la Borsa di New York resterà chiusa per il Labor Day, una festività nazionale che si celebra ogni anno il primo lunedì di settembre ed è dedicata ai lavoratori, segnando ufficialmente la fine dell’estate.

Notizie societarie e pre market USA

Marvell Technology (-12%): ricavi per il terzo trimestre previsti a 2,06 miliardi di dollari, più o meno il 5%, inferiori alla previsione di 2,11 miliardi (dati LSEG).

Dell Technologies (-6%): ricavi per il terzo trimestre previsti a 27,5 miliardi, superiori alla stima media degli analisti di 26,05 miliardi (dati LSEG).

PepsiCo (+0,20%): ha aumentato la sua partecipazione nel produttore di bevande energetiche Celsius Holdings attraverso un accordo da 585 milioni di dollari.

Petco Health and Wellness (+15%): prevede per 2025 un EBITDA annuo di 385-395 milioni di dollari, in aumento rispetto alla precedente previsione di 375-390 milioni.

Caterpillar (-3%): prevede ora un impatto tariffario compreso tra 1,5 e 1,8 miliardi di dollari quest'anno, rispetto alla precedente previsione di 1,5 miliardi.

Raccomandazioni analisti

Nvidia

CICC Research: buy e prezzo obiettivo alzato da 160 a 200 dollari.

Fubon Securities: buy e target price aumentato da 200 a 210 dollari.

Rothschild & Co Redburn: buy e prezzo obiettivo incrementato da 192 a 211 dollari.

Citic Securities: buy e target price salito da 165 a 202 dollari.

BofA Securities: buy e prezzo obiettivo alzato da 220 a 235 dollari.

Jefferies: buy e target price aumentato da 200 a 205 dollari.

Dell Technologies

Barclays: neutral e prezzo obiettivo incrementato da 123 a 131 dollari.

Fedex

UBS: buy e target price ridotto da 297 a 293 dollari.

HP

Citigroup: neutral e prezzo obiettivo salito da 27,50 a 29 dollari.

La Finestra sui Mercati

Tutte le mattine la newsletter con le idee di investimento!

Leggi la nostra guida sugli ETF

Bond a 20 anni in sterline

Ogni anno cumula cedole del 10%. Richiamabile dal secondo anno.

Chi siamo

Orafinanza.it è il sito d'informazione e approfondimento nel mondo della finanza. Una redazione di giornalisti e analisti finanziari propone quotidianamente idee e approfondimenti per accompagnarti nei tuoi investimenti.

Approfondimenti, guide e tutorial ti renderanno un esperto nel settore della finanza permettendoti di gestire al meglio i tuoi investimenti.

Maggiori Informazioni


Feed Rss

Dubbi o domande?

Scrivici un messaggio e ti risponderemo il prima possibile.




Orafinanza.it
è un progetto di Fucina del Tag srl


V.le Monza, 259
20126 Milano
P.IVA 12077140965


Note legali
Privacy
Cookie Policy
Dichiarazione Accessibilità

OraFinanza.it è una testata giornalistica a tema economico e finanziario. Autorizzazione del Tribunale di Milano N. 50 del 07/04/2022

La redazione di OraFinanza.it