Inflazione USA in calo, Wall Street teme ancora lo scontro con la Cina

Inflazione USA in calo, Wall Street teme ancora lo scontro con la Cina

Il dato diffuso oggi mostra un allentamento dei prezzi a marzo, ultimo prima dellโ€™impatto dei dazi di Donald Trump, ma la Borsa statunitense sembra voler aprire sotto la paritร .

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Inflazione USA in calo

Prezzi al consumo in rallentamento piรน del previsto negli Stati Uniti, con lโ€™inflazione core annuale in aumento al ritmo piรน lento da marzo 2021. Il dato, perรฒ, potrebbe essere l'ultimo che gli investitori vedono ad una crescita moderata, poichรฉ la serie di dazi del Presidente Donald Trump minaccia di sovvertire le recenti tendenze accomodanti.

Nel dettaglio, lโ€™Indice dei Prezzi al consumo (IPC) รจ sceso a +2,4% a marzo su base annuale e a -0,1% mensilmente, rispetto ai precedenti +2,8% e +0,2%, rallentando piรน delle attese (+2,5% e +0,1%). Lโ€™indice โ€˜coreโ€™, privo cioรจ degli elementi piรน volatili quali energia e alimentari, si รจ raffreddato su base annuale a +2,8% (+3% previsto) dallโ€™anteriore +3,1%, mentre mensilmente รจ sceso a +0,1% (+0,2% il precedente dato).

Attesi oggi anche i dati sulle richieste iniziali di disoccupazione, risultate a marzo 223 mila, in rialzo dalle 219 mila precedenti e in linea con le previsioni.

Verso la Fed

Il dato rappresenta โ€œuna buona notizia e fornirร  alla Fed la copertura per tagliare i tassi di interesse al momento opportunoโ€, secondo Win Thin, responsabile globale della strategia di mercato di BBH.

โ€œI tagli dei tassi di giugno sono quasi completamente scontati, con il tasso biennale in calo di 9 punti base al 3,81%โ€, sottolinea Michael MacKenzie di Bloomberg. Secondo il suo collega, Chris Anstey, โ€œper i responsabili delle politiche della Fed, almeno l'inflazione sembrava aver imboccato un percorso positivo a marzo, prima degli aumenti dei daziโ€.

โ€œI dati sull'inflazione core inferiori al consenso potrebbero ridurre leggermente la barriera che la Fed potrebbe incontrare per un potenziale taglio dei tassi entro le prossime due riunioni, qualora altri dati economici concreti risultassero deboliโ€, affermano gli strateghi dei tassi di BI, Ira Jersey e Will Hoffman.

"La Fed continuerร  a preoccuparsi degli aumenti delle aspettative di inflazione indotti dai dazi, ma il rallentamento delle misure dell'inflazione core รจ una condizione necessaria, ma non sufficiente, affinchรฉ la Fed prenda in considerazione tagli dei tassi", secondo Jersey.

Wall Street oggi

Dopo una mattinata passata in netto calo, lโ€™andamento dei future sui principali indici di Wall Street migliorava temporaneamente dopo la diffusione del dato, per poi mantenere lโ€™andamento precedente: i contratti sul Nasdaq cedevano il 2,50%, seguiti a poca distanza da quelli sullo S&P500 (-1,90%) e da quelli sul Dow Jones (-1,45%).

Il dollaro USA proseguiva il suo calo nei confronti dellโ€™euro e la coppia EUR/USD saliva a 1,1128, ai massimi dallโ€™ottobre 2024, mentre lโ€™oro guadagnava il 2% e si portava ad un massimo di 3.151 dollari (future) lโ€™oncia. In recupero anche il Bitcoin, scambiato a 82 mila dollari.

Ancora in rosso i prezzi del petrolio: Brent scambiato a 63,70 dollari (-2,70%) e greggio WTI venduto a 60,59 dollari al barile (-2,70%).

Il dietrofront di Trump

Ieri Trump ha annunciato la proroga di 90 giorni dellโ€™entrata in vigore di nuovi e pesanti dazi sulla maggior parte dei partner commerciali, decisione seguita da una quantitร  di volatilitร  nei mercati finanziari che non si vedeva dai primi giorni della pandemia da Covid 19. Lo sconvolgimento ha cancellato miliardi di dollari dai mercati azionari e ha portato a un'impennata spaventosa dei rendimenti dei titoli di Stato statunitensi che sembra aver attirato l'attenzione di Trump. "Ho pensato che le persone stessero saltando un po' fuori dalle righe, che si stessero agitando", ha detto il Presidente ai giornalisti dopo l'annuncio, riferendosi al nervosismo che a volte prende gli sportivi.

"Il presidente Trump ha fatto un'inversione di rotta epocale sui dazi appena 48 ore dopo che la Casa Bianca aveva clamorosamente bocciato l'idea di una pausa di 90 giorniโ€, racconta Matthew Ryan, CFA, Head of Market Strategy di Ebury. A quel punto, โ€œgli operatori di mercato hanno giustamente gioito per la notizia, nella speranza che il rinvio lasci spazio a negoziati, compromessi e a un definitivo ammorbidimento dei dazi che limiterebbe le ricadute economiche globali. Questo ora appare sempre piรน probabile. Chiaramente non ci sono garanzie con Trump, eppure sembra incomprensibile che i dazi rimangano in vigore a livelli cosรฌ devastanti, date le profonde implicazioni per l'economia statunitense, che quasi certamente si troverebbe sull'orlo della recessione. Non proprio una macchia nera che il 47ยฐ Presidente vorrebbe che offuscasse la sua ereditร ", aggiunge Ryan.

Antonio Cesarano, chief global strategist di Intermonte, segnala che il cambio di rotta della Casa Bianca รจ arrivato dopoย lโ€™ottimo esito dellโ€™asta da 39 miliardi di dollari in titoli del Tesoro a dieci anni: a sottoscrivere il debito degli Stati Uniti sono stati soprattutto soggetti istituzionali stranieri, forse in risposta a un appello alla mobilitazione arrivato da Washington qualche ora dopo il disastroso esito dellโ€™asta di ieri dei titoli a tre anni. Eโ€™ possibile, secondo Cesarano, che Trump abbia deciso di fermare lโ€™escalation dopo aver ottenuto dai paesi partner una risposta concreta su un tema piรน volte ribadito nelle ultime settimane, quello del debito. Sia Trump che il segretario al Tesoro, Scott Bessent, chiedono da tempo che i paesi partner, oltre a comprare piรน merci statunitensi, comprino soprattutto piรน Treasury. La risposta allโ€™appello cโ€™รจ stata e il negoziato puรฒ iniziare.

Battaglia commerciale con la Cina

Intanto, Wall Street sta valutando lโ€™escalation di Trump nella battaglia commerciale tra Stati Uniti e Cina, dopo che ha aumentato le imposte sulle importazioni dal paese al 125% dopo che Pechino ha aumentato i dazi sui prodotti statunitensi all'84% in rappresaglia a un precedente aumento.

I dazi imposti dagli USA sono "una palese sfida ai principi universali e uno scontro con il mondo intero", dichiarava al Global Times il portavoce del ministero degli Esteri cinese, Lin Jian, aggiungendo che โ€œla Cina si oppone fermamente e non accetterร  mai un comportamento cosรฌ autoritario e prepotenteโ€.

"La guerra commerciale si sta ora trasformando in uno scontro diretto tra Stati Uniti e Cina e potremmo assistere di nuovo a un'escalation e a una de-escalation contemporaneamente, trascinando i mercati in direzioni diverse", prevedono gli analisti di Rabobank.

Notizie societarie e pre market USA

Exxon Mobilย (-2%): settore petrolifero in difficoltร  sulla scia del calo dei prezzi del greggio, in particolare Chevronย (-1%), Devon Energyย (-2%), Occidental Petroleumย (-2%) e Marathon Petroleumย (-2%).

U.S. Steelย (-11%): Trump ha dichiarato ieri di non volere che la societร  statunitense vada in Giappone, suggerendo di non sostenere l'offerta da 14 miliardi di dollari di Nippon Steel per il produttore americano di acciaio.

Keros Therapeuticsย (+17%): il suo consiglio di amministrazione ha autorizzato un piano per i diritti degli azionisti, noto anche come โ€˜pillola avvelenataโ€™, in risposta al rapido acquisto di azioni della societร  da parte di alcuni investitori.

CarMaxย (-6%): profitto nel quarto trimestre fiscale a 58 centesimi per azione azione, mancando le stime medie degli analisti di 65 centesimi (dati LSEG).

Raccomandazioni analisti

Microsoft

Wedbush: buy e prezzo obiettivo tagliato da 550 a 475 dollari.

Tesla

Goldman Sachs: neutral e target price diminuito da 275 a 260 dollari.

Amazon

Truist Securities: buy e prezzo obiettivo ridotto da 230 a 265 dollari.

Apple

BNP Paribas Exane: neutral e target price abbassato da 225 a 180 dollari.

Alphabet

Citigroup: buy e prezzo obiettivo tagliato da 229 a 195 dollari.

Walmart

JP Morgan: buy e prezzo obiettivo confermato a 112 dollari.

Goldman Sachs: buy e target price sempre a 106 dollari.

General Motors

UBS: da buy a neutral e prezzo obiettivo tagliato da 64 a 51 dollari.

FedEx Corporation

Wolfe Research: buy e target price diminuito da 306 a 258 dollari.

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