Intel rallenta la corsa dei tech

27/01/2023 07:15
Intel rallenta la corsa dei tech

Sia il trimestre che le previsioni del colosso dei semiconduttori sono stati un disastro, il titolo รจ arrivato a perdere il 10%. Visa e Mastercard segnalano un rallentamento dei consumi. Borsa dellโ€™India zavorrata dalla discesa delle societร  dellโ€™impero Adani. BTP: lโ€™economista Marco Fortis dice che lo spread non rispecchia la soliditร  dei conti pubblici italiani. Lusso: vendite di L.V.M.H. superiori alle aspettative

Scopri le soluzioni di investimento

Con tutti i certificate di Orafinanza.it


La disastrosa trimestrale di Intel, insieme alle indicazioni sui consumi arrivate dai due big delle carte di credito, hanno raffreddato nel corso della serata la borsa degli Stati Uniti, arrivata alla fine della seduta ordinaria, sui massimi di quasi due mesi con il Nasdaq. Lโ€™S&P500, con il guadagno dellโ€™1,1%, รจ tornato sui massimi delle ultime quattro settimane. I future di Wall Street sono in lieve calo. La borsa di Francoforte dovrebbe invece aprire in lieve rialzo.

INTEL

Il calo delle vendite di personal computer ha depresso in modo pesante le attivitร  del produttore di chip impiegati soprattutto nel computer di casa. Negli ultimi tre mesi dellโ€™anno passato lโ€™utile per azione rettificato si รจ collocato a dieci centesimi, la metร  di quello che si aspettava il consensus.

Le vendite sono scese di quasi un quarto a 14,04 miliardi di dollari, le stime erano 14,5 miliardi. Intel, che รจ arrivata al quarto trimestre consecutivo di flessione delle vendite, si aspetta per i primi tre mesi dellโ€™anno di arrivare al massimo a 11,5 miliardi di dollari, con una perdita per azione di 15 centesimi. Gli analisti puntavano a 14 miliardi di vendite e 25 centesimi di profitto. Il titolo perdeva il 10% nellโ€™after hour.

VISA/MASTERCARD

Nel quadro delle comunicazioni del trimestre, le due societร  hanno detto che i volumi delle transazioni sono saliti meno delle aspettative, segno che il carovita ha indebolita la spinta ai consumi negli Stati Uniti. Gli acquisti con carte Visa sono saliti dellโ€™1,7% a 3.010 miliardi di dollari, quelli di Mastercard dellโ€™11% a 1.730 miliardi.

Lโ€™inflazione ha giocato a favore del conto economico di entrambe le societร , che hanno presentato utili piรน alti delle aspettative, ma i titoli si sono mossi poco nellโ€™after hour.

ASIA PACIFICO

La borsa di Hong Kong e quella di Tokyo sono in lieve rialzo. Lo yen si apprezza a seguito della diffusione di dati sullโ€™inflazione piรน alti delle aspettative.

Il +4,4% di questo mese, รจ un livello che non si vedeva in Giappone da oltre quarantโ€™anni.La borsa delโ€™India รจ anche oggi penalizzata dalla discesa dei titoli delle societร  appartenenti alla galassia del miliardario Gautan Adani. Una societร  di ricerca americana ha diffuso qualche giorno fa un report nel quale si parla di attivitร  scorrette e debiti nascosti nelle pieghe del bilancio.Restano chiuse le borse della Cina e di Taiwan.

Il bond governativo degli Stati Uniti, sulla duration dieci anni, si รจ apprezzato ieri a seguito di dati macroeconomici complessivamente solidi, ma il rialzo del Pil nel quarto trimestre, notavano ieri alcuni economisti sentiti da Bloomberg, รจ dovuto per buona parte alla variazione delle scorte ed alla spesa pubblica. Il rendimento del Treasury, a 3,53%, รจ circa dieci punti base sopra i livelli di ieri.

DEBITO ITALIA

BTP di poco sopra il 4%. In un intervento sul Sole24Ore, lโ€™economista Marco Fortis dice che il debito pubblico italiano รจ sostenibile piรน di quanto dica lo spread, ieri a 180 punti base. I conti pubblici dellโ€™Italia non sono a rischio e lโ€™Italia non รจ โ€œlโ€™anello debole dellโ€™euroโ€, come aveva scritto il Financial Times.

Fortis ricorda che lโ€™Italia, โ€œcon il presidente del Consiglio Mario Draghi alla sua guida, ha visto il proprio Pil crescere di oltre il 10% in due anni ribaltando ilย clichรฉย che ci vedeva eternamente inchiodati allo zero virgola? Come puรฒ essere lโ€™anello debole una nazione che ha la seconda industria manifatturiera e la prima agricoltura dโ€™Europa, il secondo piรน alto numero di pernottamenti di turisti stranieri tra i Paesi Ue e il sesto piรน alto surplus commerciale con lโ€™estero del mondo esclusa lโ€™energia (97 miliardi di dollari nel 2021)โ€.

Il petrolio Brent sale allโ€™indomani della decisioni della Commissione europea di proporre un tetto massimo di 100 dollari al barile per i prodotti petroliferi russi di qualitร  superiore, come il diesel, tetto massimo di 45 dollari al barile per i prodotti scontati, come il gasolio.

Il bitcoin, in calo stamattina a 22.850 dollari, si avvia a chiudere il miglior mese dal 2020, un rialzo del 40% che si confronta con il 4,5% dellโ€™S&P500.

Titoli

L.V.M.H chiude il trimestre con una crescita a paritร  di perimetro del 10%, meglio delle aspettative.

Ferragamo chiude il 2022 con un miglioramento dei ricavi pari a 5,7% a cambio costanti, con un rallentamento nel quarto trimestre dovuto alle restrizioni anti-Covid in Cina. I ricavi ammontano a 1,252 miliardi contro i 1,272 miliardi del consensus Refinitiv.

Todโ€™s. Il patto parasociale stretto lo scorso 3 agosto tra la famiglia Della Valle e Lvmh sulle azioni Tod รจ stato sciolto in modo consensuale dopo che รจ fallita l'Opa lanciata dai fratelli Della Valle per il delisting del gruppo.

Safilo supera di poco le previsioni sul fatturato 2022, registrando un aumento del 4,2% a tassi di cambio costanti grazie alla performance positiva dei propri marchi e delle attivitร  in licenza. L'Ebitda adjusted รจ di circa 101 milioni, pari a un margine sulle vendite di circa il 9,4%.

De Longhi chiude l'esercizio 2022 con ricavi preliminari consolidati pari a 3,158 miliardi, in calo di 2% rispetto al 2021. Secondo l'AD, il 2023 si chiuderร  con una lieve flessione delle vendite. Per l'Ebitda 2022 l'attesa รจ tra 320 e 340 milioni.

Stellantis. Lโ€™agenzia di rating Dbrs Morningstar ha migliorato il proprio giudizio portandolo da 'BBB' a 'BBB' (high), il trend passa a stabile da positivo

La Finestra sui Mercati

Tutte le mattine la newsletter con le idee di investimento!

Leggi la nostra guida sugli ETF

Obbligazione in euro al 6,20%

Tasso fisso cumulativo, richiamabile

Chi siamo

Orafinanza.it รจ il sito d'informazione e approfondimento nel mondo della finanza. Una redazione di giornalisti e analisti finanziari propone quotidianamente idee e approfondimenti per accompagnarti nei tuoi investimenti.

Approfondimenti, guide e tutorial ti renderanno un esperto nel settore della finanza permettendoti di gestire al meglio i tuoi investimenti.

Maggiori Informazioni


Feed Rss

Dubbi o domande?

Scrivici un messaggio e ti risponderemo il prima possibile.




Orafinanza.it
รจ un progetto di Fucina del Tag srl


V.le Monza, 259
20126 Milano
P.IVA 12077140965


Note legali
Privacy
Cookie Policy
Dichiarazione Accessibilitร 

OraFinanza.it รจ una testata giornalistica a tema economico e finanziario. Autorizzazione del Tribunale di Milano N. 50 del 07/04/2022

La redazione di OraFinanza.it