Intel torna sotto i riflettori: rally del titolo alla vigilia dei conti

Le azioni Intel volano ai massimi da due anni grazie alle promozioni degli analisti e ai progressi tecnologici sui nuovi processori. Il mercato guarda ai risultati del quarto trimestre e alla svolta della strategia industriale.
Indice dei contenuti
Azioni in rialzo del 31% dallโinizio del 2026
Alla vigilia della pubblicazione dei risultati del quarto trimestre 2025, attesi per domani, giovedรฌ 22 gennaio, Intel รจ avvolta da un rinnovato ottimismo. Il titolo del colosso americano dei semiconduttori ha messo a segno un deciso recupero nelle ultime settimane, culminato nella seduta di martedรฌ 20 gennaio con un balzo del 3,4% a 48,56 dollari, livello piรน alto degli ultimi due anni.
Dallโinizio del 2026 le azioni Intel registrano un progresso del 31%, mentre il bilancio degli ultimi dodici mesi parla di un impressionante +123%. Numeri che segnalano un netto cambio di passo nel sentiment degli investitori, dopo anni difficili caratterizzati dalla perdita di quote di mercato, problemi produttivi e pesanti perdite nella divisione fonderie.
Le attese per il quarto trimestre
Secondo le stime raccolte da MarketScreener, Intel dovrebbe chiudere il quarto trimestre con una perdita per azione di 0,09 dollari. I ricavi sono attesi a 13,3 miliardi di dollari, in flessione del 6% su base annua. Lโintero 2025 dovrebbe chiudersi con una perdita di 200 milioni di dollari, in fortissimo miglioramento dopo lโenorme perdita di 18,7 miliardi del 2024. Il consensus indica che il 2026 dovrebbe essere lโanno del ritorno a un piccolo utile (+200 milioni di dollari), grazie alla crescita dei ricavi a 54 miliardi (+3%).
I numeri da soli non giustificherebbero il recente rally del titolo, ma gli investitori guardano oltre il breve termine, concentrandosi sulle prospettive di rilancio industriale del gruppo, sui progressi tecnologici e sulle indicazioni che il management fornirร in merito alla riduzione dei costi, allo sviluppo dei nuovi processori e al posizionamento nel mercato dei chip per lโintelligenza artificiale.
Le promozioni degli analisti
A sostenere le ultime accelerazioni in Borsa hanno contribuito anche diverse revisioni al rialzo da parte degli analisti. Seaport Research Partners ha promosso Intel da Neutral a Buy, fissando un target price a 65 dollari. Secondo lโanalista Jay Goldberg, la societร รจ ora in grado di recuperare quote di mercato sia nel segmento consumer sia in quello enterprise giร nel corso del 2026.
Particolare fiducia รจ riposta nei nuovi processori Panther Lake, realizzati con il processo produttivo Intel 18A. I riscontri raccolti tra i produttori di PC durante e dopo il CES di Las Vegas indicano una domanda solida, elemento che rafforza lโidea di un ritorno alla competitivitร tecnologica del gruppo.
Anche HSBC ha rivisto la propria posizione: lโanalista Frank Lee ha migliorato il giudizio da Sell a Neutral, alzando il prezzo obiettivo a 50 dollari da 26. Alla base della decisione vi รจ lโaspettativa di una ripresa del business server tradizionale, sostenuta dalla crescente domanda di CPU legata allโagentic AI. Lee stima per lโesercizio 2026 una crescita delle vendite di server compresa tra il 15% e il 20% annuo, ben al di sopra delle previsioni medie di Wall Street.
Nel complesso, il numero di analisti che oggi raccomandano lโacquisto del titolo Intel รจ salito a otto su un totale di 46 esperti che coprono il gruppo, in aumento rispetto alle sole due raccomandazioni Buy presenti la scorsa estate. La maggioranza resta prudente, con 33 giudizi Neutrali.
Il nodo fonderie e la scommessa tecnologica
Il vero punto di svolta per Intel resta la divisione foundry, che continua a generare perdite miliardarie ogni trimestre. Tuttavia, secondo Seaport, il processo 18A rappresenta il primo segnale concreto di rilancio produttivo dopo quasi dieci anni di difficoltร . Le rese sarebbero ora superiori al 60% e in progressivo miglioramento, livello sufficiente a sostenere il lancio commerciale di Panther Lake.
Lโattenzione del mercato รจ perรฒ giร rivolta allo step successivo: il nodo produttivo 14A, previsto per il 2027. Il nuovo amministratore delegato Lip-Bu Tan ha recentemente assunto toni piรน fiduciosi, parlando apertamente di โforte slancioโ in termini di rese e portafoglio tecnologico. Un cambio di narrativa che alimenta le indiscrezioni su possibili clienti esterni di primo piano, tra cui Apple.
In parallelo, segnali di accelerazione arrivano anche dal maxi progetto di due nuove fabbriche in Ohio, inizialmente previste per il 2025 e poi piรน volte rinviate. Nuove assunzioni nel cantiere fanno ipotizzare un possibile avvio del progetto, elemento cruciale per rendere sostenibile la strategia di Intel come produttore per conto terzi.
Un sentiment che cambia
Dopo un 2025 segnato da dubbi sulla tenuta industriale del gruppo, il 2026 si รจ aperto con uno scenario decisamente piรน costruttivo. Il miglioramento del quadro macro, il sostegno del governo statunitense, i progressi tecnologici e una rinnovata credibilitร del management stanno spingendo parte del mercato a riconsiderare la storia di Intel.
Molti nodi restano da sciogliere, a partire dalla redditivitร della divisione fonderie e dalla capacitร di competere stabilmente con colossi come TSMC e Nvidia. Tuttavia, per la prima volta dopo anni, il rally del titolo non appare solo speculativo.
La Finestra sui Mercati
Tutte le mattine la newsletter con le idee di investimento!
