Intelligenza artificiale, il certificate che rende fino al 15,6% annuo, barriere profonde

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01/03/2024 14:30
Intelligenza artificiale, il certificate che rende fino al 15,6% annuo, barriere profonde

โ€œSiamo a un punto di svoltaโ€ per lโ€™Ai, parole del ceo di Nvidia, Jen-Hsun Huang. La corsa allโ€™oro non รจ finita e i venditori โ€œdi paleโ€, oggi i chip, ne beneficeranno ancora. Il certificate di BNP Paribas con Isin XS2677112240 su Microsoft, NVIDIA e UiPath stacca premi mensili dell'1,30% (15,60% annuo) se nessuno dei sottostanti sarร  crollato, alle date di valutazione, del 50% dal livello iniziale.

Rimborso anticipato dal nono mese, durata tre anni e a scadenza protezione del capitale fino a cali del 50% dei sottostanti dal livello iniziale. Il certificate quota sulla paritร  con un titolo Nvidia volato del 64% sul livello iniziale e Microsoft dellโ€™11% solo UiPath a -4%.

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La corsa allโ€™oro dellโ€™Intelligenza Artificiale

โ€œLโ€™effettivo guadagno non sarร  nelle mani dei cercatori dโ€™oro, bensรฌ in quelle dei venditori di paleโ€. Gabriel Debach, Italian market analyst di eToro, paragona il boom dellโ€™intelligenza artificiale alla grande corsa allโ€™oro dellโ€™800 in Nord America. Secondo Debach a fare soldi a โ€œpalateโ€ saranno i venditori di chip.

Senza sforzarci troppo in previsioni, la Borsa ha giร  decretato i primi vincitori. Dai produttori di chip, come il colosso NVIDIA alle minori Amd, Intel (un tempo la numero uno) ai fornitori di software come Microsoft a societร  minori come UiPath specializzata in automazione.

Se NVIDIA (+240% in 12 mesi) ha trascinato i rialzi di Wall Street, oscurando completamente una performance comunque positiva dellโ€™S&P 500 (+6% nel 2024), anche altri titoli hanno mostrato performance importanti negli ultimi 12 mesi: UiPath +63%, Microsoft +62%.

La domanda ora รจ se il treno รจ perso o siamo solo allโ€™inizio del boom dellโ€™intelligenza artificiale. Lโ€™a.d. di NVIDIA, Jen-Hsun Huang non ha dubbi: questo รจ solo lโ€™inizio di una rivoluzione che coinvolgerร  tutti i settori produttivi. โ€œSiamo a un punto di svolta", ha dichiarato nellโ€™ultima trimestrale, decisamente sopra le attese del colosso dei chip.

Una soluzione di investimento che rende sia se siamo in caso di rialzo sia in caso di correzione del settore, lโ€™ha pensata BNP Paribas con un certificate che distribuisce un ricco flusso cedolare fino al 15,6% annuo ma protegge anche in caso di correzioni o cali importanti per difendersi dagli imprevisti.

Soluzione di investimento

Il certificate di BNP Paribas con Isin XS2677112240 avente come sottostanti NVIDIA, Microsoft e UiPathโ€ฏstaccaโ€ฏpremi mensiliโ€ฏdell'1,30% (15,60% annuo)โ€ฏse nessuno dei sottostantiโ€ฏsarร  crollato, alle date di valutazione, del 50%โ€ฏdal livello iniziale.ย 

A partire dal 20 settembre 2024, e per ogni mese successivo, si apre la possibilitร  del rimborso anticipato se tutti i titoli sottostanti quoteranno a un livello pari o superiore a quello iniziale. Il certificate verrร  rimborsato al valore nominale di 100 euro, che si aggiunge alle cedole eventualmente giร  staccate ogni mese.

A scadenza dopo tre anniโ€ฏprotezione del capitale fino a cali del 50%โ€ฏdel sottostante dal livello iniziale.

La tabella di seguito mostra i livelli di riferimento del certificato:

Immagine contenuto

Oggi il certificate scambia appena sopra il valore nominale, a 100,58 euro, con un sottostante, Nvidia, che รจ volato del 64% sopra il livello iniziale. Molto bene anche la performance di Microsoft con un +11,8% dal livello iniziale. Se sommiamo questa performance a una barriera giร  molto profonda vediamo che la distanza dalla barriera dei due titoli oggi รจ ampissima: quasi 70% per NVIDIA e oltre il 55% per Microsoft. Stiamo parlando di due colossi che in passato hanno mostrato una solida tenuta delle performance.

Piรน debole UiPath anche se quel -4% lascia una distanza della barriera molto ampia quasi 48%.

Le performance dei sottostanti creano unโ€™ottima condizione per lโ€™investitore: il certificate quota vicino alla pari e lโ€™elevato flusso di cedole, 1,3% mensili, fino al 15,6% annuo, ha buone possibilitร  di essere distribuito. Se UiPath si manterrร  sotto il livello iniziale anche dopo lโ€™autocall del 20 settembre, senza sprofondare sotto barriera, il certificate dribblerร  lโ€™autocall per consegnare allโ€™investitore un flusso cedolare tanto elevato quanto raro sostenuto da ben due titoli ben sopra il livello iniziale e dunque con un rischio intrinseco del certificate diminuito rispetto allโ€™emissione.

Rimborso anticipato

A partire dal 20 settembre 2025 si apre la finestra per il rimborso anticipato per ripresentarsi a ogni data di valutazione successiva e, se in quelle date i tre sottostanti dovessero quotare pari o sopra il livello iniziale, il certificate verrร  rimborsato a 100 euro, a cui andranno aggiunte le eventuali cedole mensili.

A settembre 2025, dunque, in caso di rimborso anticipato, lโ€™investitore incasserebbe sette cedole da 1,3 euro ognuna, per un totale di 9,1 euro, a cui andranno sottratti 0,58 euro di differenza tra il valore attuale (100,58 euro) e il prezzo nominale (100 euro), per un totale di 8,52 euro, ovvero lโ€™8,47% in sette mesi che annualizzato significa il 14,52%.

Eโ€™ sicuramente un buon rendimento ma in caso di autocall, il prodotto verrร  ritirato e si interromperร  il ricco flusso cedolare. Sinceramente non รจ facile trovare un certificate con due sottostanti giร  saliti ben sopra la pari e uno appena sotto, con un prezzo del certificate sulla paritร  e un flusso cedolare cosรฌ elevato, converrebbe quasi sperare che UiPath si mantenesse sugli attuali livelli a lungo per continuare a beneficiare a lungo delle ricche cedole.

NVIDIA regina dellโ€™IA

In queste settimane non si รจ fatto altro che parlare di NVIDIA, diventata la terza societร  statunitense nella storia a raggiungere una valutazione di 2 mila miliardi di dollari, unendosi a Apple e Microsoft, sfruttando la scia dellโ€™euforia post-trimestrale che ha portato il titolo al suo massimo storico di 808 dollari.

Citare NVIDIA significa parlare di Intelligenza Artificiale, settore che sta facendo la fortuna della societร  produttrice di microchip dedicati. La Chief Financial Officer, Colette Kress, scommette anche sul futuro: โ€œla domanda per la prossima generazione di super-chip per modelli di IA supera di gran lunga lโ€™offertaโ€, spiegava agli analisti nel post-risultati, annunciando anche che il principale chip di nuova generazione per lโ€™IA, il B100, dovrebbe essere rilasciato nei prossimi trimestri.

Il boom in Borsa di NVIDIA riflette la forte progressione dei conti, passati da ricavi trimestrali nellโ€™intorno di 6 miliardi di un anno fa, agli oltre 20 miliardi dellโ€™ultimo trimestre, con margini di profitto in crescita.

Per il trimestre attualmente in corso (febbraio-aprile) il management ha indicato un obiettivo di ricavi di 24 miliardi di dollari, ben superiore rispetto ai 21,9 miliardi stimati finora dagli analisti.

Immediata la reazione degli analisti che hanno alzato il prezzo obiettivo. Il primo broker a muoversi รจ stato Bernstein che ha confermato la raccomandazione โ€˜buyโ€™ e ha alzato il target price da 700 dollari a 1.000 dollari, Citigroup lo ha portato a 820 dollari (da 575 dollari) e Stifel Nicolaus ha incrementato a 910 (da 865). Ma Gene Munster di Deepwater avvisa: โ€œi prezzi obiettivi di oltre mille dollari su NVIDIA si riveleranno conservativiโ€.

Microsoft sceglie Intel

Per implementare la strategia legata allโ€™Intelligenza Artificiale, Microsoft si รจ rivolta anche a Intel col fine di realizzare un microchip sviluppato internamente.

Intel รจ specializzata nella fase di design (progettazione) dei microchip, ma punta ad espandere il proprio business diventando anche fonderia, ovvero una produttrice di chip per terzi, entrando in concorrenza con la taiwanese TSMC.

La decisione strategica di rivolgersi a Intel ha lโ€™obiettivo di approfittare della concorrenza per ridurre i costi e per garantirsi una maggiore certezza degli approvvigionamenti, visto lโ€™aumento della domanda di questi chip. Microsoft rimane e rimarrร  uno dei grandi clienti di Nvidia da cui acquista chip dedicati allโ€™Ai, per tutti i suoi servizi cloud ma allarga la platea dei fornitori.

โ€œAbbiamo bisogno di una fornitura affidabile dei semiconduttori piรน avanzati, ad alte prestazioni e di alta qualitร . Ecco perchรฉ siamo entusiasti di collaborare con Intelโ€, spiegava lโ€™amministratore delegato Satya Nardella.

Proprio la divisione dedicata allโ€™IA, lโ€™Intelligent Cloud che comprende Azure, Sql Server, Windows Server e Nuance, si รจ distinta in occasione dei risultati 2023 di Microsoft, con 25,9 miliardi di dollari generati, superando cosรฌ la guidance di 25,1/25,4 miliardi. โ€œCi siamo mossi dal parlare di AI ad applicarla su vasta scalaโ€, integrandola โ€œin tutte le nostre tecnologie, acquisendo nuovi clienti e portando benefici e aumenti di produttivitร  in tutti i settoriโ€, spiegava Nardella.

Microsoft ha chiuso il 2023 con ricavi per 62 miliardi nel 2023, in aumento del 17,7% rispetto allโ€™anno precedente e sopra le attese del consenso di 890 milioni. Gli utili per azione sono arrivati (+26%) a 2,93 euro, anche in questo caso andando oltre le previsioni del consensus.

Per il trimestre in corso, Microsoft prevede ricavi compresi tra 60 e 61 miliardi, con una crescita di Azure stabile rispetto al trimestre appena concluso, e costi operativi attesi tra 15,8 e 15,9 miliardi. Per l'anno fiscale 2024 (che si conclude a giugno), la societร  prevede un aumento dei margini operativi tra lโ€™1 e il 2%.

Si รจ trattato di un trimestre โ€œcapolavoroโ€ che dovrebbe essere โ€œstampato e messo al Louvreโ€, ha commentato Dan Ives, il noto analista tech di Wedbush (โ€˜buyโ€™ e prezzo obiettivo alzato da 450 a 475 dollari), evidenziando come lโ€™IA abbia contribuito ad aumentare la crescita di Azure del 6% durante il trimestre, portando la crescita totale al 30% e sopra la guidance.

Positivi sul titolo Microsoft anche Mark Murphy, analista di JP Morgan, che mantiene la sua raccomandazione di acquisto e ha alzato il prezzo obiettivo da 385 a 440 dollari, e Brad Sills di Bank of America, alzando il suo prezzo obiettivo da 450 a 480 dollari e consigliando il โ€˜buyโ€™.

Per il futuro, la corsa potrebbe continuare. Gli analisti di CMB (tp di 437,60 dollari) prevedono un aumento dei ricavi del 21% allโ€™anno tra gli anni fiscali 2023 e 2026 per la divisione Intelligent Cloud, con un tasso di crescita annuale composto del 30% per Azure, grazie all'aumento dell'attivitร  degli utenti e a un netto incremento delle entrate derivanti dai servizi AI Cloud. Complessivamente, concludono da CMB, il tasso di crescita annuale composto di Microsoft รจ visto al 15,8% delle entrate totali dallโ€™anno fiscale 2023 al 2026, con entrate a 329,3 miliardi nel 2026, rispetto ad un tasso annuale composto del 14% ottenuto dal 2020 al 2023.

Lโ€™automazione di UiPath

Tra due giganti come Microsoft e NVIDIA spunta la molto piรน piccola UiPath, societร  fondata nel 2005 da due imprenditori romeni, Danel Dines e Marius Tรฎrcฤƒ, giร  sotto i riflettori nei mesi scorsi quando Cathie Wood, fondatrice dei fondi ARK specializzati in societร  tech, lโ€™aveva definita una dei titoli piรน interessanti dellโ€™Intelligenza Artificiale. Ormai trasferitasi a New York, la societร  ha una presenza globale e dal 2021 con circa 11 mila clienti ed รจ quotata a Wall Street a seguito di unโ€™Ipo da 1,3 miliardi di dollari.

UiPath si occupa dello sviluppo di software RPA (Robotic process automation), quelli che permettono di automatizzare funzioni manuali e ripetitive di backoffice, ed ha introdotto nuove funzionalitร  basate sullโ€™IA nella sua piattaforma, con lโ€™obiettivo di trasformare le attivitร  e i processi aziendali. Gartner, societร  specializzata sulla ricerca nel settore IT e tech, stima che abbia una quota di mercato globale nei processi di automazione robotici del 36%, superiore alle quote dei concorrenti principali che sono Microsoft, Sap, Salesforce e Ibm.

Il terzo trimestre della societร  ha visto lโ€™utile per azione (0,12 dollari) superare le previsioni medie degli analisti (0,07 dollari), con un fatturato (326 milioni) cresciuto del 24% rispetto allo stesso periodo dellโ€™anno precedente e andando oltre le attese degli analisti (315,6 milioni).

Per il quarto trimestre dell'anno fiscale 2024, UiPath prevede un fatturato compreso tra 381 e 386 milioni di dollari, in linea con la previsione media degli analisti di 383 milioni di dollari.

Gli analisti di RBC hanno alzato il target price sui UiPath da 19 a 24 dollari, evidenziando lโ€™importanza dellโ€™efficienza e del ritorno sugli investimenti legati allโ€™automazione, mentre TD Cowen vede una prospettiva di stabilizzazione della crescita annuale dei ricavi ricorrenti al 20% oltre lโ€™anno fiscale 2024, pertanto aumenta il prezzo obiettivo da 22 a 25 dollari.

La forza di questo certificate รจ legata allโ€™evoluzione dei suoi sottostanti con due titoli saliti sopra il livello iniziale e uno appena sotto, questo permette al certificate di prezzare vicino alla paritร  ma ha ridotto il rischio intrinseco del prodotto mantenendo comunque lโ€™elevato flusso cedolare.

Attenzione: Il Certificate XS2677112240 รจ soggetto ad un livello di rischio pari a 6 su una scala da 1 a 7.

Ricordiamo che investire in certificati espone lโ€™investitore al rischio fallimento dellโ€™emittente e a quello di azzeramento di un sottostante, casi che possono comportare la perdita dellโ€™intero investimento.
BNP Paribas gode di un buon rating: I potenziali rendimenti indicati sono sempre al lordo della tassazione.
Prima di ogni investimento leggere sempre tutti i documenti scaricabili dalla pagina del prodotto dellโ€™emittente.

Questo articolo รจ stato scritto grazie alla sponsorizzazione di un emittente o di un intermediario. Le informazioni in esso contenute non devono essere considerate nรฉ interpretate come consulenza in materia di investimenti. Eventuali punti di vista e/o opinioni espressi non sono intesi e non devono essere interpretate come raccomandazioni o consigli di investimento, fiscali e/o legali. Orafinanza.it non si assume alcuna responsabilitร  per azioni, costi, spese, danni e perdite subiti a seguito di informazioni, punti di vista o opinioni presenti su questo sito. Prima di intraprendere decisioni di investimento, invitiamo gli utenti a leggere la documentazione regolamentare sempre disponibile per legge sul sito dell'emittente ed ottenere una consulenza professionale.

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