Intesa, allo studio la cessione di Npe fino a 6 miliardi

Lโoperazione dovrebbe consentire allโNpe ratio di scendere dal 6,9 al 5%. Il costo dovrebbe essere sostenuto dallโutilizzo di parte del badwill generato dallโacquisizione di Ubi (circa 3,5 miliardi). Positivo il giudizio di Equita, il titolo intanto segue la ripresa delle borse europee e a fine mattinata segna un rialzo superiore al 2%.
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Allo studio cessione di portafoglio Npe per 5-6 miliardi
Intesa Sanpaolo รจ ancora impegnata nella riorganizzazione post acquisizione Ubi. Secondo unโindiscrezione riportata oggi dal Sole 24Ore la banca guidata da Carlo Messina avrebbe allo studio la cessione di un portafoglio di crediti deteriorati per complessivi 5-6 miliardi. Questa operazione si andrebbe ad aggiungere alla cessione eย cartolarizzazione con garanzia Gacs (garanzia cartolarizzazione sofferenze statale) di un portafoglio di crediti deteriorati per complessivi 4 miliardi lordi (1,2 miliardi netti) finalizzata a dicembre 2020.
Il costo dellโoperazione, secondo le fonti, dovrebbe essere sostenuto dallโutilizzo di parte del badwill generato dallโacquisizione di Ubi (circa 3,5 miliardi).
Titolo tonico a Piazza Affari
Nel terzo trimestre, sottolineano gli analisti di Equita Sim (rating Buy con Tp 2,3 euro), lo stock di Npe lordi di Intesa Sanpaolo, includendo Ubi ยซammontava a 34,4 miliardi di euro, atteso scendere in area 29 miliardiยป, nel quarto trimestre. Secondo gli esperti, dunque, lโoperazione permetterebbe di dismettere circa il 20% del portafoglio di crediti deteriorati del gruppoยป, e consentirebbe allโNpe Ratio di scendere ยซin area 5% dal 6,9%ยป de terzo trimestre.
Alle 12 il titolo Intesa San Paolo si muove in rialzo del 2,09% scambiato a 1,86 euro, in linea con lโandamento del Ftse Italia Banche a +1,45%.
Venerdรฌ lโistituto inaugurerร la stagione dei conti per il comparto bancario (insieme a Bper).
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