Intesa Sanpaolo, utile in aumento nel 2025. Nuovo piano con significativo potenziale di crescita

La banca punta a distribuire ai soci circa 50 miliardi a fine piano, con un payout complessivo pari al 95%, stimando una creazione di valore complessivamente pari a circa 500 miliardi per tutti gli stakeholder.
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Il 2025 di Intesa Sanpaolo
Utili in aumento per Intesa Sanpaolo nel 2025, anche se il risultato non ha entusiasmato mercato e analisti, mentre la banca annuncia anche il nuovo piano relativo al periodo 2026-2029.
La banca ha chiuso il 2025 con un utile netto di 9,3 miliardi di euro, segnando una crescita del 7,6% rispetto al 2024, โa fronte di oltre un miliardo allocato a valore sull'utile ante imposte dell'anno con le azioni gestionali per l'ulteriore rafforzamento della sostenibilitร futura dei risultati del gruppoโ.
I proventi operativi netti si sono attestati a 27,3 miliardi (+0,6%), con interessi netti per 15 miliardi (-5,9%) e commissioni netti per 10 miliardi (+6,3%). I costi operativi sono rimasti stabili a 11,5 miliardi (-0,6%), per un rapporto cost/income sceso al 42,2%.
Nel solo quarto trimestre l'utile รจ salito del 15,6% a 1,7 miliardi a fronte degli 1,6 miliardi previsti dal consensus di mercato.
Lโistituto torinese ha generato complessivamente 5,5 miliardi di imposte nel 2025, considerando 600 milioni di โcontributo straordinario sulla โriserva extraprofittiโ a carico del capitaleโ.
Quanto infine alla soliditร patrimoniale, il Cet รจ salito di 100 punti base nel 2025 pari al 13,9% ed e' pari al 13,2% deducendo interamente dividendi e buyback.
La crescita dei ricavi รจ principalmente legata alle commissioni, con forti sinergie tra le Divisioni e a un aumento di circa 3.700 persone dedicate alla consulenza alla clientela (da circa 18.550 nel 2025 a circa 22.250 nel 2029) per alimentare una crescita di 101 miliardi di euro del risparmio gestito (da 562 miliardi nel 2025 a 663 miliardi nel 2029, +4,2% Cagr) e di circa 200 miliardi delle attivitร finanziarie della clientela (da 1.457 miliardi nel 2025 a 1.651 miliardi nel 2029, +3,2% Cagr).
Infine, sul 2025 Intesa pagherร ai soci dividendi complessivi per 6,5 miliardi, con un 3,3 miliardi di saldo dividendi (a cui si sommano i 3,2 di acconto giร pagati) e 2,3 miliardi di buyback da avviare a luglio.
Previsioni sul 2026
Nel 2026 Intesa Sanpaolo prevede di raggiungere un utile netto di circa 10 miliardi, risultato che sarร ottenuto grazie alla โcrescita dei ricavi, trainati principalmente dalle commissioni e dal risultato dellโattivitร assicurativa, con interessi netti in aumento anche grazie all'hedging sulle poste a vista e alla crescita dei volumi, costi stabili, significativa riduzione degli accantonamentiโ e a fronte di un โaumento della tassazione (dovuto alla Legge di Bilancio italiana) e di tributi e altri oneri riguardanti il sistema bancario e assicurativoโ.
La banca pagherร ai soci il 95% dell'utile, di cui il 75% con dividendi cash e il 20% con buyback.
Il nuovo piano 2026-2029
Lโistituto guidato da Carlo Messina ha comunicato anche il nuovo piano 2026-2029, caratterizzato da un significativo potenziale di crescita grazie alle sinergie di gruppo.
Gli obiettivi di fine piano prevedono proventi operativi netti in crescita del 3% medio annuo a 30,7 miliardi e costi operativi in calo dello 0,5% medio annuo a 11,3 miliardi.
La banca punta a ottenere un ritorno sul capitale del 22% e del 27% sul capitale tangibile, mantenendo un coefficiente Cet 1 sopra il 12,5% in ciascun anno del quadriennio 2026-2029.
Nell'intero periodo, ai soci andranno circa 50 miliardi, con un payout complessivo pari al 95%, di cui il 75% in dividendi cash (quota aumentata dal 70% del piano precedente) e il 20% in buyback.
Nel quadriennio di Piano la banca stima una creazione di valore complessivamente pari a circa 500 miliardi per tutti gli stakeholder.
Andamento in borsa e giudizio analisti
A Piazza Affari, intanto, le azioni Intesa Sanpaolo aprono la seduta in calo (-1,70%), a 5,862 euro, condizionate anche dallโandamento negativo dei mercati di questa mattina (Ftse Mib a -0,30%).
I risultati del 2025 โsono pienamente in linea con le indicazioni per lโanno rese note al mercato e superiori agli obiettivi del Piano di Impresa 2022-2025โ, spiega la banca nella nota.
Citi conferma la raccomandazione buy e il prezzo obiettivo a 6,8 euro su Intesa Sanpaolo. I buyback annunciati dallโistituto โsono stati superiori al consenso, mentre i target del piano sono in linea con le attese del mercato, pur se "non cosรฌ ambiziosi come speravamo noi", commentano gli analisti del broker.
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