Intesa Sanpaolo, vigilia di trimestrale: le previsioni degli analisti

Domani la banca comunicherร i suoi risultati del primo trimestre 2025 e le attese degli esperti restano ottimistiche nonostante i tagli dei tassi di interesse effettuati dalla Banca centrale europea.
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Verso la trimestrale di Intesa Sanpaolo
Vigilia di trimestrale per Intesa Sanpaolo, attesa domani 6 maggio alla prova degli utili del primo trimestre 2025 dopo aver chiuso il 2024 con utili record.
Particolare attenzione sarร rivolta anche alla conferenza stampa di presentazione dei numeri che terrร il neo confermato Ceo per tre anni, Carlo Messina.
Tra le domande a cui analisti e investitori cercheranno risposte ci sono lโimpatto sui margini derivanti dal calo dei tassi di interesse degli ultimi mesi e se il previsto incremento dei ricavi commissionali avrร davvero compensato la riduzione del margine di interesse.
Le previsioni di EQUITA
Gli analisti di EQUITA prevedono โun buon trimestreโ per la banca torinese, caratterizzato da โmargini di interesse in progressivo caloโ, che sarร compensato da un โbuon andamento sul fronte commissionale e da trading, da una buona gestione dei costi operativi e dallโassenza di segnali di deterioramento sul fronte asset quality e, conseguentemente, di particolari impatti lato CoRโ. A livello di ricavi la sim si attende โun NII in calo del -4% mese su mese e -7% anno su annoโ, flessioni dovute alla โdinamica dei tassi di riferimento (Euribor 3M -44bps QoQ), dallโeffetto calendario negativo e dallโattesa di volumi sostanzialmente flattishโ.
Se la contribuzione da assicurazione รจ attesa โsostanzialmente stabile YoY (su livelli particolarmente elevati)โ, i โmaggiori ricavi da trading saranno supportati del calo dei tassi di mercatoโ.
Il primo trimestre รจ โtipicamente un trimestre favorevole sul fronte delle LLPs e, in assenza di particolari indicazioni di deterioramento dellโasset quality, ci aspettiamo un CoR contenuto in area 30bpsโ, proseguono gli analisti, sottolineando che il confronto YoY รจ inoltre atteso โbeneficiare di minori oneri sistemici (-257 milioni nel primo trimestre 2024) per il venir meno delle contribuzioni obbligatorie ai fondi di garanziaโ.
Complessivamente, per il trimestre gli esperti si attendono: NII: 3,641 milioni (-4% QoQ, -7% YoY); Ricavi totali: 6,665 milioni (flat QoQ, -1% YoY); Utile operativo: 4,036 milioni (+31% QoQ, -3% YoY); LLPs: -308 milioni (29bps); Utile netto: 2,439 miloni (+6% YoY).
A livello di capitale, EQUITA si attende che il Cet1 โpossa attestarsi in area 13% (13,3% al FY24), dopo lโimpatto da Basel 4 (circa 40 punti base) e incorporando pienamente il buyback da 2 miliardi (che inizierร a giugno)โ.
Infine, la sim si attende da Intesa la conferma della guidance di utile 2025 โsignificativamente superiore a 9 miliardiโ (nostra stima 9,3 miliardi)โ: raccomandazione buy sulle azioni Intesa Sanpaolo, con target price a 4,9 euro.
Barclays alza il target price
In attesa dei conti, la divisione di ricerca di Barclays ha ribadito il rating โoverweightโ sul titolo Intesa Sanpaolo, alzando il target price del 2%,ย dai 4,80 euro precedenti a 4,90 euro, anche se ha ridotto le stime sullโutile per azione dellโintero 2025 e del 2026.
Ora il broker stima un eps 2025 di 0,51 euro da 0,53 euro precedente, mentre quelle per il 2026 sono state riviste al ribasso dell'1%,ย da 0,54 a 0,53 euro, ribandendo perรฒ la fiducia nelle potenzialitร del titolo.
Il rating overweight รจ stato deciso in base alla โdiversificazione dei ricaviโ di Intesa, fattore che dovrebbe tradursi in una crescita piรน forte del fatturato, alโrendimento del capitaleโ, che deriva da un bilancio solido e dalle divisioni capital light come quella del wealth management, oltre alla presenza di un ulteriore spazio per migliorare l'efficienza, soprattutto grazie alla operazione di M&A,ย che ha visto la bancaย inglobare UBI Banca.
Gli analisti hanno presentato anche unย upside case scenario, ovvero lo scenario migliore per le azioni, che vedeย il titolo balzare fino a 6,40 euro, che si realizzerร nel caso in cui la banca riuscisse a garantire un ritorno sul capitale piรน alto o se riportasse una crescita dei ricavi piรน significativa.
Il rischio taglio dei tassi
Nello scenario peggiore di Barclays, invece, le azioni potrebbero scendere fino a 3,30 euro: tonfo che potrebbe verificarsi se ci fosse una ulteriore pressione sul margine di intermediazione,ย e dunque a causa di maggiori tagli dei tassi da parte della BCE, prospettiva che potrebbe mettere sotto pressione la redditivitร delle banche italiane.
โAl di lร delle dinamiche di breve termine, gli utili di Intesa e la distribuzione (dei dividendi) si confermano tra i piรน resilientiโ tra quelli che caratterizzeranno le altre banche italiane su cui gli analisti hanno avviato la loro copertura (che includonoย UniCredit, Credem, Mediobanca,ย Mps, Banco Bpm) e che โla valutazione (del titolo) รจ tuttora attraenteโ, concludono da Barclays.
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