IPO Porsche, Volkswagen ci prova davvero: possibile lancio a fine settembre

La casa tedesca prevede di avviare lโIPO tra settembre e ottobre, per poi terminare lโoperazione a fine anno, ricavando cosรฌ le risorse per la trasformazione del gruppo verso lโelettrificazione.
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Luce verde allโIPO di Porsche
Arrivato ieri sera lโannuncio di Volkswagen per la quotazione in borsa di Porsche, nei mesi scorsi in dubbio a causa delle condizioni incerte di mercato di questi mesi.
Questa volta la casa tedesca sembra fare sul serio, dando il via ad una delle IPO potenzialmente piรน grandi al mondo, pubblicando la cosiddetta intenzione di quotazione con data prevista per fine settembre o inizio ottobre, per poi essere completata entro la fine dellโanno.
Le tempistiche, ha aggiunto la societร , saranno โsoggette a ulteriori sviluppi del mercato dei capitaliโ.
Fonti della Reuters hanno riferito che Volkswagen potrebbe estendere il periodo della manifestazione di interesse da parte degli acquirenti fino a quattro settimane, o addirittura annullare lโoperazione nel caso in cui gli investitori non mostrassero un interesse sufficiente a rendere lโoperazione conveniente.
In pratica, quanto annunciato dalla societร rappresenta โun via libera tecnico, niente di piรนโ, specificava la fonte dellโagenzia, aggiungendo che Volkswagen โsta preparando la strada, ma questo non garantisce che alla fine suonerร davvero la campanella del mercato azionarioโ.
Dettagli dellโoperazione
LโIPO riguarderร un massimo di 25% di azioni privilegiate senza diritto di voto di Porsche che saranno quotate sul mercato regolamentato della borsa di Francoforte.
La valutazione di Porsche viene calcolata da molti investitori tra i 60 e gli 85 miliardi di euro e lโIPO della marca di auto di lusso potrebbe essere tra le piรน grandi nella storia della Germania e dellโEuropa dal 1999, secondo quanto calcolato da Refinitiv.
Tra gli investitori interessati ci sarebbe il fondo Qatar Investment Authority, che dovrebbe impegnarsi con una partecipazione del 4,99% nella nuova societร , oltre il gruppo T. Rowe Price e al cofondatore della Red Bull, lโaustriaco Dietrich Mateschitz.
Azioni privilegiate saranno offerte anche a investitori al dettaglio in Paesi europei come Francia, Spagna e Italia, nel tentativo di attingere alla fedele base degli amanti della Porsche.
Inoltre, Volkswagen ha anche approvato la vendita di una quota del 25% piรน una delle azioni ordinarie di Porsche AG a Porsche SE, dando alle famiglie Porsche e Piech una minoranza di blocco e rafforzando cosรฌ il controllo sulla casa automobilistica.
Un momento storico
Quanto deciso da Volkswagen rappresenta โun momento storico per Porscheโ, dichiarava il Presidente del Consiglio di Amministrazione di Porsche AG, Oliver Blume.
โRiteniamo che una quotazione in Borsa aprirebbe un nuovo capitolo per noi, con una maggiore indipendenza come uno dei produttori di auto sportive di maggior successo al mondoโ e โrafforzerebbe la nostra capacitร di attuare ulteriormente la nostra strategiaโ.
Di โpassaggio chiave per il gruppoโ ha parlato il Chief Financial Officer Arno Antlitz, in quanto i proventi dellโoperazione darebbero al gruppo โmaggiore flessibilitร per accelerare ulteriormente la trasformazioneโ verso lโelettrificazione, grazie alla possibilitร di raccogliere nuovi capitali.
Obiettivi finanziari ambiziosi
Il primo semestre 2022 di Porsche รจ stato caratterizzato da una forte crescita del fatturato, dell'utile operativo e dell'utile sulle vendite.
Per l'intero anno in corso l'azienda punta a un fatturato del gruppo compreso tra i 38 e i 39 miliardi di euro e a un rendimento del gruppo sulle vendite compreso tra il 17 e il 18%.
Le previsioni si basano su alcuni presupposti che includono, tra gli altri fattori, l'aspettativa di una โcontinua spinta valutaria positivaโ e โl'assenza di un deterioramento significativo delle condizioni economiche o politiche o di ulteriori interruzioni significative delle catene di fornituraโ.
Inoltre, nel medio termine Porsche punta a una crescita dei ricavi del gruppo pari a un tasso di crescita medio composto (CAGR) del 7-8% circa, a un rendimento del gruppo sulle vendite compreso tra il 17 e il 19% circa e a un margine EBITDA del settore automobilistico compreso tra il 25 e il 27% circa, generando al contempo un margine del flusso di cassa netto del settore automobilistico del 12,5-14% circa.
Infine, Porsche si pone l'obiettivo a lungo termine di raggiungere un rendimento del Gruppo sulle vendite superiore al 20%.
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