Italgas, analisti positivi dopo la semestrale


La società italiana specializzata nell'attività di distribuzione del gas prosegue la sua crescita a livello di ricavi mentre continua non prevedere impatti dalla crisi internazionale delle materie prime.


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La semestrale di Italgas

La stagione degli utili a Piazza Affari era entrata nel vivo ieri con i risultati semestrali rilasciati da Italgas, accolti con favore dagli analisti.

La società ha terminato il periodo con ricavi pari a 707,4 milioni di euro, segnando un aumento del 6,3% rispetto ai 665,4 milioni dello stesso semestre 2021.

Il risultato positivo è stato ottenuto grazie all’aumento delle attività relative all’efficienza energetica (39,1 milioni di euro), ai ricavi arrivati dalla vendita di gas naturale e GPL in Sardegna (1,9 milioni), a cui si aggiungono le plusvalenze per cessione di asset per 2,7 milioni di euro.

In crescita il margine operativo lordo, salito del 4,9% e arrivato a 513,3 milioni dai precedenti 489,1 milioni di euro, dovuto all’aumento del 10,1% dei costi operativi.

L’utile netto al 30 giugno è stato di 188,3 milioni di euro, con un balzo del 10% rispetto ai primi sei mesi del 2021 (171,2 milioni), a cui si aggiunge la crescita (+6,9%) dell’utile netto adjusted

Guidance confermata

Gli analisti di WebSim evidenziano la conferma della guidance, “ma il management è confindent di raggiungere la parte alta della forchetta a livello di Ebitda”.

Inoltre, dalla sim sottolineano come l’indebitamento finanziario netto (5.094 milioni di euro, incluso impatto IFRS 16) sia “circa 30 milioni di euro al di sotto delle nostre stime e sulla scia di 195 milioni di euro in investimenti (-8,5 anno su anno)”.

Dopo la diffusione dei risultati di Italgas, da WebSim alzano le “stime di eps per il 2022 del 2,5% (migliore performance a livello di costi operativi), compensato dal consolidamento di DEPA solo per 3 mesi (da 6 mesi in precedenza)”.

“Nel 2023-2024 abbiamo sostanzialmente confermato i nostri numeri e, di conseguenza, confermiamo la nostra valutazione sulla società (‘neutral’) ed il target” di 6,0 euro.

La view di Equita Sim

Italgas ha riportato un Ebitda del secondo trimestre di 263 milioni (+3%), risultando migliore delle attese di Equita Sim (259 milioni), “grazie a maggiori premi per minori perdite di rete (4 milioni nel secondo trimestre) ed un capital gain di 3 milioni”.

Se la guidance attesa dalla società sull’Ebitda è confermata tra 1 e 1,03 milioni nel 2022 (esclusa DEPA), “Italgas non vede impatti dalla crisi del gas perché i suoi principali clienti sono i grandi retailers (Eni, local utilities, Enel, Edison, etc) e non vede rischi per le forniture di gas”, sottolineano dalla sim, migliorando la stima di Ebitda al 2023 del 2% “per minori opex, un migliore trend delle other regulated revenues ed un RAB deflator 2023 al 4,5% (previsto 2,7%)”.

Alla luce di questa analisi, da Equita confermano la raccomandazione ‘neutral’ su Italgas, con target price a 6,2 euro, rispetto agli odierni 5,27 euro (-0,20%).

Il titolo resta “cheap e tratta con un PE 2023 di 11 volte, uno yield del 5,9% ed un premio EV/RAB del 13%”, aggiungono gli analisti, spiegando che la conferma del suggerimento ‘hold’ è dovuto alla visibilità ancora bassa del driver principale (le gare gas), oltre al fatto che non sia visibile il futuro utilizzo dell’idrogeno nella rete”.

Inoltre, concludono da Equita, “gli obiettivi della UE di taglio dei consumi di gas di lungo termine sono un rischio per i gas distributors (potenziale riduzione dei clienti sulla rete)”.


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