Juventus, assist dal governo: rinvio per 35 milioni di versamenti

Un emendamento alla legge di bilancio permette alle societร calcistiche di ottenere la dilazione di debiti con il fisco per complessivi 900 milioni di euro, mentre per i bianconeri resta sullo sfondo lโipotesi delisting da Piazza Affari.
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Juventus favorita
Vince Lotito, vincono la Juventus e altri grandi club italiani di calcio. Molti media sintetizzano cosรฌ il risultato finale dellโemendamento al bilancio 2023 approvato dal governo che permette alle societร di saldare gli arretrati fiscali in 60 rate da pagare entro il 2027, offrendo cosรฌ alle squadre un trattamento preferenziale per il pagamento di circa 900 milioni di euro da pagare entro oggi.
A beneficiare della decisione sono soprattutto lโInter con 50 milioni, la Lazio per 40 milioni, la Roma con 38 milioni, la Juventus per 35 milioni e il Torino con 27 milioni.
Sulla spinta della notizia, oggi a Piazza Affari la Juventus arriva a guadagnare il 5% dopo due ore di sedute, toccando quota 0,3056 euro. Ben intonata anche la Lazio, in crescita dellโ1% a 1,035 euro.
Il provvedimento
Se quanto dovuto dalle societร potrร essere spalmato in 60 rate da qui fino al 2027, per evitare di finire sotto indagine penale basterร saldare entro il 31 dicembre il 3% dellโintera somma dovuta, per poi pagare le prime tre rate e onorare tutti i debiti contributivi e previdenziali allโInps.
A difesa della scelta del governo il ministro per lo Sportย Andrea Abodiย spiegava che lโemendamento non rappresenta โnessuno sconto, nessun regalo. Le societร sportive pagheranno tutto e nelle forme consentite agli altri, a 60 rate e con gli interessi: interveniamo per risolvere un problema nato nove mesi fa e affrontato rimandandoโ.
Un paio di giorni fa erano stati intercettati il senatore Claudio Lotito (e presidente della Lazio) e il presidente della Lega Serie A, Lorenzo Casini, i quali esprimevano la loro soddisfazione per le scelte del governo con un deputato.
Dopo lโapprovazione, Lotito dichiarava pubblicamente di non voler โregali, favoriโ, in quanto โlo sport รจ lโunica categoria merceologica che non ha ricevuto nemmeno un ristoro, a parte i rimborsi sui tamponi, capiraiโฆ Il cinema ha avuto una prima tranche di 800 milioni a fondo perduto, poi altri 200 da questo governo. Sono piรน i danni per un cinema chiuso o per uno stadio chiuso? Eppure, loย sport non chiede soldi a fondo perdutoโ.
Ipotesi delisting
Lโemendamento alla finanziaria arriva in un momento di recupero per il titolo bianconero a Piazza Affari, spinto nei giorni scorsi dalle voci, non confermate, di una possibile OPA da parte della controllante Exor con la conseguente ritirata della societร dalla borsa di Milano.
Le ipotesi diffuse dai media riguardano un piano messo a punto da John Elkann per il delisting, da effettuare quando le notizie sulle inchieste sui bilanci della societร si affievoliranno.
โNon escludiamo che questa possa essere unโopzioneยป, commentavano gli analisti diย Equita Sim, calcolando che ai prezzi attuali per Exor โil delisting costerebbe oltre 200 milioni per il 36% non detenutoโ.
Quantitร di denaro โnon rilevante, trattandosi di meno dellโ1% del Nav, ma in assenza di un piano di uscita o riduzione dellโesposizione in tempi brevi, sarebbe qualitativamente negativo dato che non escludiamo il rischio di aumento di capitale che verrebbe finanziato al 100% da Exorโ, avvisavano dalla sim milanese.
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