Juventus in picchiata dopo aumento di capitale a sconto

La società bianconera ha completato un aumento di capitale lampo, annunciato ieri sera a mercato chiuso, e che aveva già ottenuto l’appoggio dei due azionisti principali.
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Azioni Juventus in rosso
Aumento di capitale a sconto per la Juventus e il titolo bianconero vira subito in negativo al fischio d’inizio delle contrattazioni di Piazza Affari.
Le azioni Juventus arrivano a cedere il 7% nei primi minuti di scambi della Borsa di Milano, scendendo fino a 2,448 euro, ai minimi dal febbraio scorso.
Il titolo si è poi assestato a -4% nella prima mezz’ora e ora le perdite subìte in questo 2025 arrivano al 13% considerando i 2,99 euro di inizio gennaio.
L’aumento di capitale
La società ha completato il collocamento di azioni annunciato solo ieri sera dopo la chiusura del mercato e pari a 97,8 milioni di euro.
L’operazione, effettuata tramite procedura di accelerated bookbuild (ABB) era riservata agli investitori istituzionali e riguardava 37.912.181 azioni ordinarie, pari a circa i 9,1% del capitale sociale della stessa (post aumento).
Sulla base della domanda raccolta nel contesto della procedura di accelerated bookbuild, il prezzo è stato fissato in 2,58 euro per azione, con uno sconto implicito del 4,8% rispetto alla chiusura di ieri di 2,71 euro per azione.
L’appoggio dei soci
L’operazione aveva ricevuto l’appoggio dei due principali soci della Juventus, ovvero Exor e Tether, con la prima che detiene circa il 65,4% del capitale (78,9% dei diritti di voto) e che ha annunciato il suo sostegno all’aumento “sino a sua copertura integrale e comunque in misura tale, quantomeno, da non comportare una diluizione della propria partecipazione”.
L’altro socio, Tether Investments, che detiene l’11,5% del capitale e il 7% dei diritti di voto, aveva confermato la sua disponibilità “per un importo corrispondente alla propria partecipazione detenuta” nel capitale sociale e si è dichiarato disponibile a considerare l'eventuale sottoscrizione di porzioni non allocate dell'aumento di capitale.
Gli obiettivi
I proventi dell'aumento di capitale saranno utilizzati per la realizzazione del Piano Strategico 2024/2025 - 2026/2027 volto al rafforzamento della struttura patrimoniale, al sostegno del raggiungimento degli obiettivi di cui al Piano Strategico stesso, tra cui l'ulteriore rafforzamento del brand a livello internazionale e la progressiva riduzione dell'indebitamento, nonché al mantenimento della massima competitività sportiva a livello italiano ed internazionale. La società ha conferito specifiche istruzioni al Global Coordinator in relazione alla partecipazione proporzionale degli azionisti rilevanti che rivestano la qualifica di investitori qualificati. Nell'ambito del collocamento, UniCredit ha agito quale global coordinator e sole bookrunner.
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