Juventus, migliorano i conti ma bilancio ancora negativo

La societร ha comunicato un aumento dei ricavi derivanti dalla gestione dei diritti dei calciatori e da maggiori ricavi da gare ma lโesercizio resta negativo per quasi 30 milioni di euro.
Indice dei contenuti
I conti bianconeri
Aumentano i ricavi (+23,8%) per la Juventus nei primi sei mesi dellโesercizio fiscale e migliorano i conti grazie alla forte crescita dei proventi della gestione calciatori.
Il consiglio di amministrazione bianconero ha approvato i conti della societร con questo risultato, poi comunicato venerdรฌ a mercato chiuso, anche se allโapertura di oggi il titolo non ne viene condizionato particolarmente e resta in paritร dopo unโora di contrattazioni (0,31 euro).
Nel dettaglio, il primo semestre dellโesercizio 2022/2023 della societร bianconera ha visto ridurre la perdita dellโesercizio precedente (112,1 milioni) a 29,5 milioni di euro, grazie al venir meno degli effetti negativi della pandemia, spiega la societร , soprattutto con riferimento ai ricavi da gare e alle azioni messe in campo per lo sviluppo dei ricavi e di razionalizzazione dei costi precedentemente impostate.
In particolare, aggiunge la nota, il calo della perdita รจ sostanzialmente imputabile a maggiori ricavi e proventi per 53, milioni derivanti dai proventi di gestione dei diritti dei calciatori (37,4 milioni) e a maggiori ricavi da gare (15,2 milioni).
A questi due elementi si aggiungono i minori costi per il personale tesserato per 30,3 milioni, i minori ammortamenti sui diritti pluriennali alle prestazioni sportive dei calciatori (9,4 milioni) e a minori oneri da gestione dei diritti dei calciatori (8,5 milioni).
Accanto alla riduzione dei costi, la societร ha visto aumentare le spese derivanti da servizi esterni (+10,6 milioni), dai maggiori accantonamenti (3,5 milioni), da imposte superiori (2,3 milioni), dagli acquisti di prodotti per la vendita incrementati (1,6 milioni) e da altre voci (0,7 milioni).
Il patrimonio netto del gruppo a fine 2022 si รจ ridotto a 135,2 milioni rispetto ai 164,7 milioni riscontrati al 30 giugno 2022 per effetto del risultato del semestre (-29,5 milioni) e lโindebitamento finanziario netto alla fine dello scorso anno ammonta a 333 milioni (153 milioni a giugno 2022).
A incidere sono stati i pagamenti netti legate alle campagne trasferimenti arrivati negli esercizi precedenti (-67 milioni), agli investimenti in immobilizzazioni materiali, immateriali ed altre immobilizzazioni (-50,5 milioni, di cui -47,6 milioni, non ricorrenti, relativi all'acquisto degli immobili che ospitano la sede sociale e lo Juventus Training & Media Center), ai flussi negativi della gestione operativa (-55,7 milioni, di cui -42,6 milioni, non ricorrenti, relativi al pagamento delle rate di contributi e ritenute di esercizi precedenti, il cui differimento era stato consentito dal decreto rilancio e da oneri finanziari.
Previsioni
Alla luce dellโandamento dei conti nellโesercizio 2022/2023, il management conferma le previsioni di un sensibile miglioramento rispetto a quello dellโesercizio penalizzato, nonostante il contesto economico e degli effetti diretti e indiretti della pandemia da Covid-19 ancora presenti.
Pur ricordando che lโandamento economico, patrimoniale e finanziario dellโesercizio resta influenzato (come di consueto) dallโandamento delle performance sportive della prima squadra e da eventuali operazioni di calciomercato, il miglioramento atteso dalla societร deriva dalle azioni si sviluppo dei ricavi e di razionalizzazione dei costi impostate nei periodi precedenti e proseguite nel periodo in corso.
Pertanto, la Juventus prevede un range di indebitamento finanziario netto alla chiusura dellโesercizio 2022/2023 pari a quello di fine dicembre 2022, ricordando che il gruppo dispone di linee di credito bancarie (con esclusione del prestito obbligazionario e del mutuo immobiliare riferito allo stadio) per 533,3 milioni, non utilizzate per complessivi 214,6 milioni.
Non incidono le indagini
Nella stessa nota, la societร comunica che i suoi consulenti hanno accertato lโirrilevanza sotto il profilo giuridico e di conseguenza contabili delle operazioni di calciomercato effettuate con altri club oggetto di ulteriori atti di indagine depositati a febbraio e a marzo dalla Procura di Torino nellโambito del procedimento penale a carico del club.
I possibili scambi di calciatori, a cui nella documentazione si fa riferimento attraverso promemoria e memorandum, sono relativi agli anni 2018-2019-2020 e โsotto il profilo contabile, i suddetti documenti non rappresentano 'contratti' ai sensi del principio contabile IFRS 15, poichรฉ il principio citato attribuisce rilevanza contabile esclusivamente a quegli accordi che sono idonei a generare diritti e obbligazioni esigibili tra le partiโ.
Confermando la propria valutazione di irrilevanza e inidoneitร di tali documenti a determinare alcun effetto giuridicamente e, quindi, contabile, la societร spiega che nella Relazione Semestrale Consolidata fornirร in maniera volontaria โuna rappresentazione dei potenziali effetti contabili che tali documenti avrebbero potuto teoricamente determinare sulle situazioni economico-patrimoniali e finanziarie del primo semestre del corrente esercizio e di quello precedente, laddove gli stessi fossero stati ritenuti suscettibili di generare diritti e obbligazioni esigibili tra le parti e quindi essere qualificati come contratti ai sensi dellโIFRS 15โ, conclude la nota bianconera.
La Finestra sui Mercati
Tutte le mattine la newsletter con le idee di investimento!



