Kering sceglie Demna per Gucci. Analisti da convincere

Il gruppo del lusso punta sullo stilista di Balenciaga per rilanciare il marchio italiano che nel 2024 ha accusato una caduta dei ricavi del 23%. Lโobiettivo รจ puntare su clienti meno giovani e piรน disposti a spendere anche in tempi di inflazione.
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Il nuovo direttore artistico si insedierร a luglio
Per il rilancio di Gucci, il suo marchio di punta, il gruppo francese del lusso Kering ha deciso di puntare sullo stilista Demna Gvasalia, nominandolo nuovo direttore artistico.
Il gruppo ha dichiarato che Gvasalia, meglio conosciuto nel mondo della moda con il solo nome di battesimo Demna, prenderร il timone delle creazioni di Gucci all'inizio di luglio. Dal 2015 Demma รจ direttore artistico di Balenciaga, altro marchio del gruppo Kering. La nomina dello stilista georgiano arriva poco piรน di un mese dallโuscita del precedente direttore artistico, Sabato De Sarno, che non รจ stato in grado di portare nuova linfa alla domanda dei beni di lusso del famoso marchio italiano.
โIl contributo di Demna all'industria, a Balenciaga e al successo del Gruppo รจ stato enormeโ, ha dichiarato in un comunicato l'amministratore delegato di Kering, Franรงois-Henri Pinault. โIl suo potere creativo รจ esattamente ciรฒ di cui Gucci ha bisognoโ.
Ridurre la dipendenza dai clienti piรน giovani e meno abbienti
Negli ultimi mesi, Gucci, che da sola realizza la maggior parte dei ricavi di Kering e i due terzi dellโutile, ha dovuto far fronte a un calo della domanda. Secondo il Wall Street Journal, la nomina di Demna sottolinea gli sforzi di Kering per ridurre la dipendenza di Gucci dai clienti piรน giovani e meno abbienti, piรน esposti all'inflazione e all'aumento dei costi, a favore di acquirenti piรน facoltosi ed esteticamente conservatori.
La nomina di Demna segna l'ultimo rimpasto all'interno del conglomerato dopo la nomina di Stefano Cantino ad amministratore delegato di Gucci lo scorso ottobre.
Dopo anni di ottimi risultati alimentati da un'impennata della domanda di beni di lusso, tutto il settore del lusso รจ alle prese con un rallentamento delle vendite a livello globale. I problemi economici della Cina si sono aggiunti al rallentamento generale, poichรฉ i clienti di quel mercato chiave hanno ridotto le spese.
Gli analisti prevedono per Kering un 2025 a crescita zero
Nel quarto trimestre 2024 Kering ha registrato un fatturato di 4,39 miliardi di euro, in calo del 12% rispetto allo stesso trimestre dell'anno precedente. Gucci ha registrato un fatturato di 1,92 miliardi di euro, in calo del 24% rispetto all'anno precedente.
Lโintero 2024 si รจ chiuso per Kering con ricavi in calo del 12,3% a 17,1 miliardi di euro. Di questi, 7,6 miliardi sono da attribuire al marchio Gucci, che ha accusato una caduta dei ricavi del 23%. Lโutile 2024 del gruppo รจ sceso a 1,1 miliardi di euro, in calo del 62% rispetto allโanno precedente. Il consensus degli analisti puntava a 1,3 miliardi.
Per il 2025 il consensus stima ricavi in linea con lโanno precedente a 17,2 miliardi, con un utile invariato a 1,2 miliardi.
JP Morgan conferma la raccomandazione Sell
Negli ultimi 12 mesi le azioni Kering sono scese del 41%. Al prezzo di chiusura di giovedรฌ 13 marzo, di 250,35 euro, la societร capitalizza 30,9 miliardi di euro, vale a dire 23 volte gli utili previsti per fine anno. La rivale Lvmh รจ scambiata a un P/E 2025 di 21 volte.
Adesso la domanda รจ se la nomina di Demma farร cambiare idea agli analisti che in larga maggioranza hanno una visione scettica su Kering. Su 25 esperti che coprono il titolo, solo tre consigliano di comprare le azioni, 17 hanno una posizione neutrale e cinque raccomandano di vendere. Fra questi ultimi cโรจ lโanalista di JP Morgan, Chiara Battistini, che stamattina ha confermato il giudizio Sell.
La media dei target price รจ 254 euro, allineata allโattuale prezzo di Borsa.
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