L'importanza delle recessioni

Per Tognoli, che il rialzo del prossimo meeting del 21 settembre sia di 75 bp o 100 bp, lโeconomia USA รจ destinata a scivolare verso una recessione โun poโ piรน tecnicaโ di quella che il FOMC sta dicendo (del resto anche lโinflazione sarebbe stata transitoria).
A cura di Antonio Tognoli Responsabile Macro Analisi e Comunicazione presso CFO Sim
Richiesta di sussidi alla disoccupazione WoW USA (stima 225k contro 222 della scorsa settimana), vendite al dettaglio MoM USA di agosto (stima 0,2% contro 0 di luglio), PhillyFed di settembre (stima 6,1% contro 6,2% di agosto) alle 14:30, produzione industriale MoM USA di agosto alle 15:15 (stima 0,2% contro 0,6% di luglio).
Lโinflazione USA di agosto รจ stata piรน alta delle stime (8,3% contro 8,1%), seppur in flessione rispetto a luglio (8,5%). I mercati hanno reagito in malo modo. Non tanto per lโentitร del gap tra il dato e la stima, quanto per la tendenza. Se infatti lโinflazione รจ piรน da domanda che da costi, il rialzo dei tassi di interesse avrebbe dovuto spegnere piรน velocemente di quello che ha fatto la crescita dei prezzi. Da qui la reazione dei mercati che cominciano a scontare un rialzo di 100 bp nel prossimo meeting del 21 settembre. Whatever it takes contro lโinflazione, abbiamo capito che sarร il mantra della FED per i prossimi mesi e quindi รจ possibile che il prossimo aumento possa essere di 100 bp. I contratti derivati lo danno con una probabilitร dellโ80% circa, mentre per il restante 20% lโaumento sarร di 75 bp.
I mercati temono che Powell possa seguire la strada del suo predecessore Volcker (alzando violentemente i tassi) che nel novembre del 1980 portรฒ il tasso dei fondi federali al 15,9% e successivamente al picco storico del 19,1% nel giugno del 1981 e aprรฌ la strada alle due recessioni USA (1980 e nel 1981/82), la prima delle quali costรฒ la rielezione di Carter e la seconda la sconfitta di mid term di Reagan. Il Tbond a 10 anni toccรฒ il picco di periodo al 15,8% nel settembre del 1981 e nellโagosto del 1982 il Dow Jones tocco il minino a 776 punti.
In ogni caso (75 bp o 100 bp), siamo convinti che lโeconomia USA sia destinata a scivolare verso una recessione โun poโ piรน tecnicaโ di quella che il FOMC sta dicendo (del resto anche lโinflazione sarebbe stata transitoria).
Con una recessione piรน profonda e duratura delle attese, che apre le porte ad una riduzione dellโinflazione, รจ probabile che a partire dal secondo semestre del 2023 i tassi possano aver finito di salire o addirittura possano scendere. CME Group stima che entro i primi mesi del 2023 i tassi FED saliranno al 4-4,25%, salvo scendere al 3,50% giร entro luglio. Il mercato prezza giร tre tagli dei tassi da 0,25% da qui a dodici mesi, ossia appunto la recessione.
In questa fase riteniamo che gli investitori debbano guardare con cautela (ed in modo opportuno) ad un allungamento della duration del portafoglio obbligazionario. Alla luce dell'appiattimento relativo della curva, il rendimento incrementale per detenere scadenze piรน lunghe potrebbe non essere del tutto compensato dal piรน elevato rischio (almeno per il momento). Non sottovaluterei lo scenario geopolitico, non solo fra Russia ed Ucraina, ma anche fra la Cina e Taiwan (stranamente se ne parla poco), dove la guerra civile si รจ fermata solo formalmente con la firma del trattato di pace, ma i due paesi sono tecnicamente ancora in stato di guerra. La nostra convinzione continua ad essere quella di privilegiare lโinvestimento in azioni, soprattutto di quelle aziende in grado di aumentare i prezzi finali di vendita ad un aumento dei costi complessivi di produzione.
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