L’occupazione Usa non decolla, Borse euforiche


Dopo i record di Wall Street di venerdì sera, stamattina i future sugli indici europei sono tutti in rialzo. La delusione per il dato sul mercato del lavoro in America si trasforma in certezza che gli stimoli resteranno in atto ancora per un lungo periodo. Si indebolisce il dollaro, salgono petrolio, oro, rame e Bitcoin. Boris Johnson vince le elezioni locali, corre la sterlina.


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La Borsa di Tokio sale dello 0,4%, Seul +1,5%, in calo Shanghai -0,7% e Hong Kong -0,5%.

Una brutta notizia dall’economia reale ha fatto scattare l’euforia sui mercati finanziari. Venerdì sera, dopo la forte delusione provocata dai dati sul mercato del lavoro Usa, gli indici Dow Jones e S&P500 hanno segnato nuovi massimi assoluti e stamattina la Borsa dell’Australia ha toccato i massimi da oltre un anno, sostenuta dai rialzi dei titoli minerari.

La Borsa di Tokio guadagna lo 0,4%, la Borsa di Seul avanza dell’1,5%, sono in calo i mercati azionari di Hong Kong -0,5% e di Shanghai -0,7%.

Il future sull’S&P500 è in rialzo dello 0,2%, quello sull’EuroStoxx50 sale dello 0,4% e lascia prevedere un avvio positivo per le Borse europee. Positivi anche i future sul Dax30 di Francoforte e sul Cac40 di Parigi.

Ad aprile creati in Usa solo 266mila posti di lavoro contro attese di 1 milione.

Nel mese di aprile l’economia americana ha creato soltanto 266mila nuovi posti di lavoro, contro previsioni di 1 milione. Per gli investitori la delusione si è trasformata in pochi secondi in eccitazione, di fronte alla prospettiva che vede allontanarsi il rischio che la Fed riduca gli stimoli all’economia o, peggio, alzi i tassi di interesse per contrastare la crescente inflazione.

Come conseguenza di tutto ciò, si è indebolito il dollaro, con una forte discesa venerdì parzialmente compensata negli scambi di stamattina: la quotazione contro l’euro è a 1,215.

Boris Johnson vince le elezioni, in tutta la Gran Bretagna ieri solo due morti da Covid.

La sterlina britannica è balzata al massimo di 10 settimane dopo che i risultati delle elezioni amministrative hanno mostrato che il partito del primo ministro Boris Johnson ha fatto passi da gigante. Inoltre i numeri sul contagio in Gran Bretagna sono assolutamente confortanti: ieri, domenica9 maggio, ci sono stati soltanto due morti con due terzi della popolazione britannica che ha ricevuto una dose di vaccino e oltre un terzo che ha già avuto la seconda inoculazione.

Sul fronte dei tassi, il rendimento del Treasury decennale è poco mosso a 1,59% (+2 punti base).

Sono in rialzo le quotazioni del petrolio dopo che un attacco informatico ha portato alla chiusura del più grande oleodotto degli Stati Uniti. Il Brent e il Wti salgono dello 0,5%, rispettivamente a 68,6 dollari al barile e a 65,2 dollari.

Mentre le Borse della Cina non partecipano al rialzo generalizzato, l’economia cinese è in forte fermento ed è all’origine di una crescente domanda di materie prime. Crescono i prezzi del minerale di ferro (da qui il record della Borsa australiana) e del rame (nuovo massimo storico). Forte rialzo anche dell’argento a 27,8 dollari l’oncia.

Prossimo appuntamento mercoledì con il dato sull’inflazione Usa di aprile.

Per gli economisti il focus rimane sull’economia Usa: dopo il dato sull’occupazione, adesso l’attesa è per quello sull’inflazione del mese di aprile che sarà diffuso mercoledì. La segretaria al Tesoro Janet Yellen ha ribadito la sua tesi nel weekend secondo cui un’eventuale accelerazione dell’inflazione sarà temporanea e ha avvertito che per la crescita dell’occupazione ci vorrà ancora tempo: il ritorno al pieno impiego non ci sarà prima dell’anno prossimo.

Intanto, però, il timnore dell’inflazione spinge l’oro in rialzo dello 0,4% a 1.838 dollari l’oncia. La settimana scorsa ha guadagnato lo 0,4%.

Il Bitcoin sale stamattina del 5% a 58.900 dollari.

Fra i titoli di Piazza Affari segnaliamo:

BPER - Nel primo trimestre l'utile netto è salito a 400 milioni di euro, grazie a ricavi superiori alle attese ed a voci straordinarie positive legate all'acquisizione delle filiali da Intesa Sanpaolo. Nel corso della conference call il nuovo AD Piero Montani ha detto che l'M&A, "certamente oggi non è la priorità".

ENI - Nelle risposte alle domande degli azionisti pubblicate sabato prima dell'assemblea, ha detto che intende rafforzare la sua posizione nelle energie rinnovabili in Italia e negli Stati Uniti, mentre sviluppa nuovi progetti in altri Paesi Ocse come Regno Unito e i paesi del sud Europa. L'obiettivo è quello di investire in Paesi a basso rischio che offrono anche opportunità retail.

BANCA MPS - Il Tesoro sta preparando il terreno per ottenere dalla Ue una proroga fino a giugno 2022 per l'uscita dal capitale e favorire un accordo con UniCredit, ha scritto Il Messaggero sabato.


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