La corrente rialzista arriva in Europa

finestra mercati mattina

Tutte su le Borse dell’Asia Pacifico, con i tech cinesi a guidare il rally. Scendono i rendimenti delle obbligazioni e salgono le azioni. UBS e Goldman Sachs confermano la chiamata bullish. Telecom Italia: il fondo KKR sarebbe pronto ad alzare l’offerta a 0,80 euro. Unicredit si muove in Russia.


Possibili rendimenti dal 10% al 20%

Scopri la nostra selezione di certificate di investimento!


Su le borse dopo le parole di Powell

Le rassicurazioni di Jerome Powell sulla capacità della Federal Reserve di rallentare l’inflazione senza raffreddare l’economia, stanno riportando su le borse in tutto il mondo. Il presidente della banca centrale ha spiegato che quest’ultimo ciclo di rialzo dei tassi prende il via in un contesto più favorevole e solido, di quello del recente passato. Ieri il Nasdaq ha chiuso in rialzo dell’1,4%, l’S&P500 dello 0,9%. Questa mattina i future sono poco mossi in attesa del dato sull’inflazione negli Stati Uniti. In Asia la borsa di Tokyo chiude in rialzo di quasi il 2%. Le borse dell’Europa dovrebbero aprire in rialzo dello 0,7%

Titoli tech guidano i rialzi di Hong Kong

In rally il mercato azionario di Hong Kong, con i tech a fare da battistrada. L’indice Hang Seng Tech guadagna quasi il 4%. Miglior titolo in questo paniere, JD.Com +9%, miglior performance giornaliera da agosto: il fondo ARK di Cathie Wood sta riducendo le posizioni sulla società dell’e-commerce, ma due broker, Jefferies ed Atlantic Equities hanno pubblicato commenti positivi. Alibaba +4%.

L'inflazione non spaventa la Cina

La principale borsa della Cina è in rialzo dello 0,7%. L’inflazione è un problema in molte parti del mondo, ma non in Cina. I prezzi al consumo, comunicati stanotte, sono saliti in dicembre dell’1,5% anno su anno, in rallentamento dal +2,3% di novembre, contro il +1,7% del consensus. I prezzi alla produzione sono saliti lo stesso mese del 10,3%, gli esperti stimavano +11,3%. Ci sono i presupposti per un intervento di stimolo da parte della banca centrale. Qi Gao, lo strategist sulle valute di Scotiabank si aspetta già la prossima settimana un taglio tra 5 e 10 punti base del costo medio dei prestiti, oggi al 2,95%. Australia & New Zealand Banking Group ritiene che l’attuale tasso sia, “troppo alto”. Si aspettano un taglio anche BNP Paribas e Goldman Sachs.

Tori e tesi rialziste sull’azionario

Gli strategist di Goldman Sachs e di UBS non si sono lasciati impressionare dall’inizio d’anno difficile in borsa, sia gli uni che gli altri hanno ribadito nelle ultime ore le loro tesi rialziste sull’azionario. “Sul mercato è in corso un'ampia rotazione provocata da un’accelerazione del ritmo del rialzi dei tassi, questo aumenta la volatilità”, ha scritto in una nota Greg Marcus, l’amministratore delegato di UBS Private Wealth Management -“Ma indipendentemente dalla volatilità, i fondamentali delle aziende sono forti e ci aspettiamo una crescita a doppia cifra degli utili quest'anno, il che, dovrebbe essere di buon auspicio per le azioni nel 2022”.

Treasury a 1,73%

Il Treasury Note a dieci anni fa meno paura, il rendimento si è allontanata da quota 1,80%, stamattina è a 1,73%. L’asta da 52 miliardi di dollari dei Treasury a tre anni ha mostrato che il mondo accetta di buon grado la carta statunitense. Il tasso di richiesta indiretta, quella proveniente dall’estero, è salito al 61,6%, sui massimi degli ultimi tre anni. La quota sottoscritta dai soggetti primari, quelli che svolgono il ruolo di grossisti, è scesa al 22,8%, minimo storico.

Brent ieri ha guadagnato il 3,5%

Il Brent è scambiato a 83,6 dollari il barile, ieri ha guadagnato il 3,5%. Nel pomeriggio escono i dati ufficiali sulle scorte di greggio e di benzina negli Stati Uniti. Le rilevazioni dell’American Petroleum Institute anticipano un calo delle riserve di greggio ed un forte incremento delle riserve di benzina.

Tra i titoli di Piazza Affari segnaliamo

Unicredit sarebbe tra i soggetti interessati all'istituto russo Otkritie Bank, di proprietà della banca centrale russa dopo il salvataggio del 2017. Le autorità monetarie russe sono in cerca di un acquirente, ha scritto Reuters

Telecom Italia. Secondo alcune indiscrezioni, il fondo KKR sarebbe pronto ad alzare l’offerta a 0,80 euro. Il Sole24Ore mette in evidenza che il programma di lavoro implicito nell’Opa ha dei tempi molto lunghi: il governo, potrebbe decidere di togliere il sostegno alla riorganizzazione. Il presidente Salvatore Rossi, ha convocato per il 21 gennaio un Cda per nominare il nuovo amministratore delegato, incarico per il quale è in pole position il direttore generale Pietro Labriola, secondo quanto riferiscono quattro fonti vicine alla situazione a Reuters.

Terna. Credit Suisse alza il target price a 6,50 euro. Lo stesso broker alza anche il target price di Snam e di Italgas.

Atlantia. Sogen alza il target price a 19 euro.

Leonardo. L'agenzia di rating Fitch ha rivisto l'outlook sul rating Issuer Default a lungo termine a stabile da negativo, confermando l'Idr a 'BBB-'.

Eni. Un disservizio tecnico ieri ha causato fumosità per alcuni minuti, senza conseguenze alle persone, nell'impianto Ecofining della bioraffineria di Gela.

Danieli. La società siderurgica Balakovo ha ordinato al gruppo friulano un nuovo impianto "green" per la produzione di rotaie, travi e profilati, un progetto del valore di circa 250 milioni di euro.

Ilbe. Iervolino e Lady Bacardi Entertainment quota i propri titoli anche su Euronext Growth di Parigi mediante un'ammissione diretta. Gli scambi a Parigi partiranno oggi.


La Finestra sui Mercati

Tutte le mattine la newsletter con le idee di investimento!

Ho letto e accetto l'informativa sulla privacy