La guerra arriva ai pozzi di petrolio

19/03/2026 07:15
La guerra arriva ai pozzi di petrolio

Ieri lโ€™indice S&P500 di Wall Street ha chiuso in calo dellโ€™1,4%, tutti e undici gli ambiti settoriali sono scesi.

Le borse dellโ€™Europa dovrebbero aprire in ribasso, future del Dax di Francoforte -1,3%.

Petrolio Brent +4,5% a 112,5 dollari. Ci sono ingenti danni al giacimento del Qatar di Pearl GTL, il piรน grande impianto al mondo di conversione del gas in liquidi.

Trump ha affermato che Israele non sferrerร  ulteriori attacchi contro il grande giacimento di gas iraniano di South Pars.

Il presidente del Parlamento iraniano, Mohammad Bagher Ghalibaf, ha dichiarato che nella guerra e' iniziata una nuova fase di confronto. "E' in vigore la legge dell'occhio per occhioโ€.

La Federal Reserve lascia fermi i tassi di interesse ma alza le stime sullโ€™inflazione nel medio periodo.

Oggi parla la Bank of England. A Londra il governo traballa. Angela Rayner, ex vice primo ministro e favorita dai bookmaker per succedere a Keir Starmer alla guida del Partito Laburista, ha affermato che il partito al governo sta โ€œesaurendo il tempoโ€.

Oggi la BCE confermerร  i tassi di deposito al 2% e ribadirร  un approccio dipendente dai dati, valutato riunione per riunione: in sintesi รจ questo che il consensus si aspetta. Columbia Threadneedle mette in conto un rialzo dei tassi piรน avanti nel corso dellโ€™anno, altre economisti si spingono fino a due rialzi.

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Lโ€™attacco al maxi giacimento iraniano di South Pars ha cambiato i contorni e la pericolositร  del conflitto in Medio Oriente: lโ€™Iran ha risposto nel corso della notte sparando altri missili sulle installazioni petrolifere dei paesi vicini, oltre che su Israele. Le borse sono tornate giรน dopo un paio di giorni di rimbalzo. Il petrolio sale ed il dollaro si conferma il miglior bene rifugio, euro stamattina a 1,147.

Le obbligazioni soffrono a causa delle aspettative di una ripartenza dellโ€™inflazione: il dato di ieri sui prezzi alla produzione di febbraio mostra che giร  prima delle guerra le tensioni sui prezzi erano alte. Per le stesse ragioni scende anche lโ€™oro, ieri -3,5%, -8% da inizio marzo. Bitcoin in calo del 4,4% ieri, stamattina -0,5%.

Ieri lโ€™indice S&P500 di Wall Street ha chiuso in calo dellโ€™1,4%, tutti e undici gli ambiti settoriali sono scesi.

Le borse dellโ€™Europa dovrebbero aprire in ribasso, future del Dax di Francoforte -1,3%.

Tutte in calo le borse dellโ€™Asia Pacifico, indice di riferimento dellโ€™area -2%.

MEDIO ORIENTE

Il presidente del Parlamento iraniano, Mohammad Bagher Ghalibaf, ha dichiarato che nella guerra e' iniziata una nuova fase di confronto. "E' in vigore la legge dell'occhio per occhioโ€, ha scritto su X.

L'azienda statale QatarEnergy ha dichiarato stanotte che l'attacco sferrato qualche ora prima dall'Iran contro la sua cittร  industriale di Ras Laffan ha causato ingenti danni a Pearl GTL, il piรน grande impianto al mondo di conversione del gas in liquidi.

Una nuova ondata di attacchi missilistici arrivata contro diversi impianti di gas naturale liquefatto ha inoltre provocato incendi di notevoli proporzioni e ulteriori ingenti danni. Shell detiene una partecipazione del 100% in Pearl GTL, che ha la capacitร  di trattare fino a 1,6 miliardi di piedi cubi al giorno di gas di testa pozzo, convertendolo in 140.000 barili al giorno di gas-to-liquids.

PETROLIO

Il greggio Brent รจ in rialzo del 5% a 113 dollari il barile. WTI a 97 dollari. Si accentua il divario tra le due tipologie di riferimento. Sale anche il gas, +3% negli Stati Uniti e +6% in Europa.

Il presidente Trump ha affermato che Israele non sferrerร  ulteriori attacchi contro il grande giacimento di gas iraniano di South Pars, se perรฒ lโ€™Iran attaccasse di nuovo il Qatar, gli Stati Uniti โ€œfarebbero saltare in aria lโ€™interoยป giacimento di gas di South Parsโ€.

Trump aveva appoggiato l'attacco israeliano a South Pars, ma ora รจ cauto riguardo a ulteriori attacchi contro siti energetici iraniani. Lo Scrive il 'Wall Street Journal'.

GUERRA

Il Pentagono ha chiesto alla Casa Bianca di approvare una richiesta al Congresso di oltre 200 miliardi di dollari per finanziare la guerra in Iran. Lo riporta il Washington Post citando alcune fonti, secondo le quali l'ammontare supera i costi sostenuti finora dallโ€™amministrazione nell'operazione contro l'Iran. Non รจ chiaro se la Casa Bianca alla fine chiederร  al Congresso tale cifra. Secondo alcuni funzionari dell'amministrazione, la somma richiesta dal Pentagono non รจ realistica.

L'amministrazione Trump sta valutando l'invio di migliaia di soldati americani in Medio Oriente. Lo riporta Reuters sul proprio sito, sottolineando che una delle opzioni discusse รจ l'invio di forze di terra sull'isola di Kharg. Un'altra alternativa รจ il dispiegamento di truppe lungo le coste dell'Iran per assicurare il passaggio sicuro dello Stretto di Hormuz.

FEDERAL RESERVE

La banca centrale ha mantenuto i tassi di interesse stabili e preve un taglio di un quarto di punto questโ€™anno.

Il membro del board Stephenย Miran ha emesso il suo quinto dissenso consecutivo e ha votato per un taglio di un quarto di punto.

Le nuove proiezioni rilasciate insieme alla decisione sui tassi hanno sottolineato quanto i responsabili politici rimangano divisi. Il "grafico a punti", un grafico che aggrega ciรฒ che tutti e 19 i funzionari prevedono accadrร , ha mostrato che la maggior parte di loro vede ancora un percorso per abbassare i tassi quest'anno, nonostante le aspettative per un percorso piรน complicato verso l'inflazione del 2 per cento. Sette funzionari hanno segnato un taglio di un quarto di punto entro la fine del 2026, mentre altri cinque si aspettano una riduzione di mezzo punto percentuale o piรน. Sette responsabili politici non hanno previsto alcun aggiustamento politico. Entro la fine dell'anno, la maggior parte dei funzionari si aspetta che sia l'inflazione complessiva che una misura "di base" - che elimina gli articoli alimentari ed energetici volatili - scendano a solo il 2,7 per cento, un livello piรน alto di quanto previsto tre mesi fa.

POLITICA MONETARIA IN EUROPA

Oggi la BCE confermerร  i tassi di deposito al 2% e ribadirร  un approccio dipendente dai dati, valutato riunione per riunione: in sintesi รจ questo che il consensus si aspetta. Visto che le banche centrali possono molto per quanto riguarda i mercati finanziari ma nulla per quel che riguarda il tema dellโ€™offerta di gas e petrolio, รจ probabile che nel corso della conferenza stampa, il presidente Christine Lagarde affermi la necessitร  di andare oltre gli shock in corso, in quanto si vede nella storia che gli effetti dei balzi del prezzo del petrolio sono transitori. Secondo Gary Smith,ย Head of EMEA Client Portfolio Manager Fixed Income diย Columbia Threadneedle Investmentsย quel che conta sono gli impatti indesiderati, โ€œcome un aumento delle aspettative di inflazione nel medio termine che potrebbe alimentare una crescita salariale piรน sostenuta e rendere lโ€™inflazione piรน persistente โ€” scenario che richiederebbe una risposta restrittiva di politica monetariaโ€. Il Vicepresidente della BCE, Luis de Guindos, ha richiamato questa dinamica giร  la scorsa settimana e, nel corso del mese, tutti gli esponenti dellโ€™istituto hanno indicato la durata del conflitto come principale variabile di riferimento per le decisioni di politica monetaria.

โ€œConsiderato che la BCE ha giร  compiuto progressi significativi portando il tasso sui depositi verso il livello ritenuto neutrale del 2%, il bilanciamento dei rischi suggerisce cheย il prossimo intervento potrebbe essere un rialzo dei tassi piuttosto che un ulteriore taglio, anche se la tempistica rimane altamente incertaโ€

REGNO UNITO

La sterlina tratta a 0,846 su euro. Da inizio mese la valuta britannica perde lโ€™1% su dollaro, contro il -2,3% dellโ€™euro.

A Londra il governo traballa. Angela Rayner, ex vice primo ministro e favorita dai bookmaker per succedere a Keir Starmer alla guida del Partito Laburista, ha affermato che il partito al governo sta โ€œesaurendo il tempoโ€ per realizzare il cambiamento, nella sua critica piรน esplicita finora rivolta alla leadership del premier.

La critica รจ lโ€™indicazione piรน chiara finora che Rayner si stia posizionando come possibile sfidante dellโ€™impopolare primo ministro, che a maggio dovrร  affrontare dure elezioni locali che potrebbero vedere il Labour perdere il controllo dellโ€™Assemblea gallese per la prima volta da generazioni.

Oggi alle 13,30 esce il comunicato di politica monetaria della Bank of England. Peder Beck-Friis, Economista di PIMCO รจ tra i tanti ad aspettarsi tassi invariati e un atteggiamento attendista anche nelle prossime riunioni. โ€œLe prospettive sono molto incerte e dipendono dall'andamentoย dei prezziย dell'energia. Se i prezzi dovessero rimanere ai livelli attuali, l'impatto sull'inflazione potrebbe aggirarsi intorno a un punto percentuale, portando l'inflazione headline vicino al 3% entro la fine dell'anno. Se invece i prezzi dovessero seguire le quotazioni forward, l'effetto sarebbe minore. Non ci aspettiamo effetti significativi di secondo ordine sull'inflazione derivanti dall'aumento dei prezzi dell'energia. Si tratta di una situazione molto diversa da quella del 2022, quando il mercato del lavoro era rigido e lo shock faceva seguito a molti anni di allentamento fiscale. In definitiva,ย riteniamo che la BOE non si lascerร  influenzare da questo shock inflazionistico e continuerร  ad abbassare i tassi nel tempo.ย Tuttavia, la tempistica รจ diventata piรน incerta ed รจ possibile che la BOE rimandi i tagli alla fine di questโ€™anno o addirittura al prossimo. In ogni caso, riteniamo che la soglia per un aumento dei tassi sia piuttosto elevataโ€.

BRASILE

La banca centrale ha ridotto il tasso Selic dal 15% al 14,75%, segnando il primo taglio dei tassi dal maggio del 2024 e l'avvio di un ciclo di allentamento monetario improntato alla cautela. La decisione del Comitato di politica monetaria (Copom), adottata allโ€™unanimitร , prevede una riduzione di 0,25 punti percentuali, in linea con le attese dei mercati, che avevano rivisto al ribasso le stime nei giorni precedenti. Sul piano interno, l'economia mostra segnali di rallentamento, mentre il mercato del lavoro resta resiliente. L'inflazione evidenzia un parziale raffreddamento ma si mantiene sopra il target del 3%.

CREDITO PRIVATO E OPACO

Quanto deve spaventare il credito concesso dai privati a soggetti finanziariamente non cosรฌ solidi come sembrava?

Secondo Barclays, lโ€™opacitร  del settore, soprattutto negli Stati Uniti, alimentano unย malessere piรน diffuso.ย โ€œTuttavia, laย portata limitata del credito privato limita il rischio sistemico,ย e l'attuale tensione di mercato riflette in gran parte il sentiment di avversione al rischio derivante dal conflitto tra Stati Uniti e Iranโ€. Nel report dedicato al tema, il team degli stragegist sullโ€™Europa spiegano che un ciclo del credito in fase di maturazione comporta fragilitร , poichรฉ i default si normalizzano e le esigenze di rifinanziamento sono considerevoli. โ€œMa le societร  dell'UE mostrano ancora bilanci solidi, con livelli elevati di liquiditร , un indebitamento moderato e un servizio del debito gestibile, a meno che non si verifichi un grave shock macroeconomico o sui tassiโ€.

Secondo Pacific Investment Management Co. le crescenti tensioni nel mercato del credito privato, unย sistema da 1,8 trilioni di dollari, stanno costringendo gli investitori a prestare maggiore attenzione alla natura illiquida di questa classe di attivitร  โ€” e a chiedersi se siano adeguatamente ricompensati

"La grande lezione da trarre da tutto questo รจ che, dal punto di vista degli investitori, si tratta di un momento di presa di coscienza", ha affermato Lotfi Karoui, stratega del credito multi-asset presso Pimco, in un podcast del 17 marzo.

Titoli

Societร  dellโ€™energia. Il governo italiano vara un provvedimento per il taglio temporaneo del costo dei carburanti vista la salita dei prezzi seguita alla guerra in corso da quasi tre settimane in Medio Oriente. Il Consiglio dei ministri ha approvato un taglio di 25 centesimi al litro del prezzo del carburante alla pompa. Secondo quanto riferito da fonti di governo, la misura inizialmente dovrebbe durare 20 giorni. Il governo intenderebbe monitorare l'andamento del conflitto che vede Stati Uniti e Israele contro l'Iran e coinvolge buona parte dei Paesi del Golfo Persico, con il blocco dello Stretto di Hormuz, dal quale transita circa il 20% del petrolio globale.

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