La sorpresa delle banche centrali pesa ancora a Wall Street

I rialzi dei tassi di interesse decisi dalla banca centrale canadese e da quella australiana spingono indeboliscono le speranze di una pausa nella politica monetaria ultra-restrittiva messa in atto dalla Federal Reserve.
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Wall Street poco mossa
Future di Wall Street fermi prima dellโavvio ufficiale delle contrattazioni, indebolita dalle sorprese provenienti dallโAustralia e dal Canada in tema di tassi di interesse e in previsioni delle future scelte della Federal Reserve.
Il contratto sul Nasdaq cede lo 0,20% a circa unโora dal suono della campanella, mentre โballanoโ intorno la paritร quelli sul Dow Jones e sullo S&P500.
Oggi erano attesi alcuni dati sul lavoro e le richieste iniziali di disoccupazione nella settimana conclusasi al 3 giugno sono risultate 261 mila, oltre le attese degli analisti (235 mila) e quelle della settimana precedente (233 mila), portando la media di 4 settimane a 237 mila dalle 229 mila precedenti.
Sorpresa dalle banche centrali
La sorpresa del rialzo dei tassi di interesse da parte della Reserve Bank of Australia รจ stata โcopiataโ dallโistituto centrale del Canada, stupendo cosรฌ i mercati con un rialzo da 25 punti base, ai massimi da 22 anni (al 4,75%), e inducendo gli operatori a ridurre le aspettative di uno stop agli aumenti da parte della Federal Reserve nel corso del prossimo meeting previsto per il prossimo 14 giugno.
Secondo Tapas Strickland, responsabile dell'economia di mercato presso NAB, โi passi compiuti dalla BoC e dalla RBA significano che i dati sull'inflazione statunitense di martedรฌ saranno fondamentali per decidere se la Fed aumenterร i tassi questo mese o effettuerร una pausa.
Lโestate dovrebbe vedere almeno un altro rialzo dei tassi Fed secondo il consensus, ma non cโรจ certezza se questo avverrร la prossima settimana o a luglio e secondo lo strumento FedWatch CME un aumento a giugno รจ previsto al 35,6% rispetto al 22% di ieri.
Oltre il 90% degli economisti interpellati da Reuters (78 su 86) prevede tassi fermi a giugno al 5,00-5,25%, ma piรน di un terzo, tuttavia, prevede che la Fed alzerร i tassi almeno un'altra volta quest'anno.
Previsioni sui tassi di interesse
Nel frattempo, i rendimenti del Treasury a 10 anni sono tornati sopra il 3,8%: โil tema principale รจ il crollo delle obbligazioni e la consapevolezza che la pausa nei cicli di rialzo dei tassi delle banche centrali non significhi la sua fineโ, secondo Kit Jukes, stratega di Sociรฉtรฉ Generale.
โStiamo sicuramente rivedendo al rialzo le aspettative sui tassiโ, ha aggiunto, spiegando che gli operatori stanno anche mettendo in discussione lโopinione, da tempo sostenuta, che la Fed terminerร il suo ciclo di rialzo dei tassi ben prima della Banca centrale europea.
โIl nostro punto di vista rimane che la Fed farร una pausa a giugno, ma lascerร la porta aperta per un rialzo a luglio, mantenendolo dipendente dai dati, e alla fine non crediamo li aumenterร il prossimo meseโ, ha dichiarato Mohit Kumar, stratega di Jefferies.
โLa BoC sostiene il nostro punto di vista secondo cui lโinflazione rimarrebbe appiccicosa piรน a lungo di quanto auspicato dalle banche centrali, il che escluderebbe qualsiasi taglio nel 2023โ, conclude Kumar.
Fiammata del gas
Torna al centro dellโattenzione il gas, alla luce dellโattuale nuovo rally che ha portato il contratto TTF di Amsterdam a toccare i 29 euro per Mw/h a seguito di un rialzo dellโ8% che porta a +24% la performance da inizio settimana.
Seppur lontano dal picco massimo di 300 euro toccato lo scorso anno, secondo Goldman Sachs il movimento di queste ore รจ derivato da โil pesante posizionamento short del mercatoโ, visto che โnon cโรจ stato alcun cambiamento nei fondamentali del gas europeo o mondialeโ.
Per questo motivo, GS avvisa che รจ โimportante sottolineare che il sistema rimane vulnerabile a eventi imprevisti che possono far aumentare gli equilibri del gas a livello internazionaleโ.
La banca americana collega la questione del gas con quanto accaduto al vertice OPEC+ di Vienna nel weekend, quando l'Arabia Saudita ha avvisato di un possibile taglio alla produzione diย greggioย pari ad un milione di barili al giorno, andando contro altri partecipanti al cartello.
In questo senso, spiegano da Goldman, โanche se il greggio si fosse mosso piรน in alto, il legame fondamentale tra i prezzi del petrolio e del gas europeo si รจ indebolito notevolmente nel corso degli anniโ.
"Sebbene esistano contratti di GNL indicizzati al petrolio, la flessibilitร degli acquirenti di cedere volumi di GNL contrattualizzati per acquistare contratti spot non รจ abbastanza ampia o immediata da sostenere in modo significativo le offerte del mercato del GNL spot. Anche se lo fosse, questo passaggio non cambierebbe il volume totale di GNL disponibile per le consegne in Europaโ, spiegano da GS.
Notizie societarie e pre-market USA
Meta Platform (-0,7%): un rapporto ha dichiarato che la piattaforma Instagram della societร viene utilizzata per vendere contenuti sessuali di minori.
GameStopย (-20%): licenziato il CEO del gruppo, Matthew Furlong.
Adobe (+2%): offrirร Firefly ai grandi clienti aziendali, il suo strumento di intelligenza artificiale per la generazione di immagini.
Lucid Group (+2%): ha annunciato di essere pronta ad entrare nel mercato cinese sia con auto importate che prodotte localmente.
REV Group (+19%): alzate le previsioni di utile per lโesercizio 2023 a 120-135 milioni di dollari, rispetto ai 110-130 milioni di dollari previsti in precedenza.
HashiCorp (-20%): tagliate le previsioni di fatturato per lโanno fiscale 2024 a un range di 564 milioni di dollari - 570 milioni di dollari, rispetto al precedente range di 591 milioni - 595 milioni di dollari.
Raccomandazioni analisti
Apple
Wedbush: โbuyโ e prezzo obiettivo aumentato da 205 USD a 220.
Netflix
JP Morgan: โbuyโ e target price incrementato da 380 USD a 470 dollari.
Boeing
Goldman Sachs: โbuyโ e prezzo obiettivo invariato a 291 dollari.
Walmart
Tigress Financial: โbuyโ e target price alzato da 176 USD a 182 dollari.
Oracle
UBS: โneutralโ e prezzo obiettivo da 110 USD a 90 dollari.
Macyโs
UBS: โsellโ e target price ridotto da 12,75 a 12 dollari.
Campbell Soup
Jefferies & Co.: โneutralโ e prezzo obiettivo al ribasso da 60 USD a 52 dollari.
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